Esistono un gran numero di diete che vengono attuate per perdere peso e per cercare di contrastare e prevenire patologie come obesità o il sovrappeso, è bene conoscere le differente diete alternative per comprendere sia i benefici che i potenziali rischi dovuti da un'alimentazione dietetica.

La maggior parte dei rischi derivanti dalle diete sono legati in particolar modo alla mancanza di criteri o al modo in cui vengono eseguite, sono da evitare quelle diete drastiche e quelle che fanno perdere peso abbastanza in fretta perché potrebbero alterare in modo sbagliato il metabolismo con conseguenze a dir poco controproducenti sia per quanto riguarda il peso che l'organismo.

Diete veloci: da evitare

E' importante sapere che i tipi di dieta veloci, ossia quelle che portano a dei buoni risultati in pochissimi giorni, sono da evitare perché ritenute più pericolose e sconsigliate da parte di esperti nutrizionisti, tra le tante diete alternative veloci sono da evitare in particolar modo la dieta del minestrone, quella della pasta, dello yogurt e del pomodoro.

Tipologie di diete alternative

Esistono diverse tipologie di diete alternative che permettono di tornare in forma a chi le segue. Di seguito sono illustrate le caratteristiche di alcune delle diete alternative esistenti.

  • Dieta Macrobiotica
  • Dieta vegetariana
  • Dieta Vegana
  • La dieta Pritikin risulta molto simile alla dieta vegetariana, questa ha lo scopo di prevenire qualsiasi tipo di malattia cardiaca. Per questo tipo di dieta bisogna mangiare molto pesce o pollo e poche quantità di latticini a basso contenuto di grassi, ovviamente è importante assumere cereali integrali, verdura e frutta.
  • Dieta Scarsdale: è un tipo di diete alternative adeguate in particolar modo alle persone che non presentano nè alcun tipo di particolare patologie, nè sovrappeso e nè obesità, in quanto è una dieta che serve per perdere pochi chili nel giro di due settimane. La dieta scarsdale consiste nella perdita massima di circa 2 - 3 chilogrammi attraverso l'astensione di qualsiasi tipo di condimento, di bevande alcoliche e di cibi fuori pasto.
  • Dieta dissociata: è una delle più semplici diete che ha il vantaggio di un alimentazione varia a base di cibi naturali, integrali, con prevalenza di cereali e verdure. Sostanzialmente, questo tipo di dieta, divide gli alimenti in tre categorie principali: carboidrati, proteine e cibi neutri; la regola principale della dieta dissociata è quella di non abbinare in uno stesso pasto alimenti di una stessa categoria, proprio per questo è una dieta semplice e varia.

Caratteristiche della dieta del pesce

Affidarsi a una dieta a base di pesce, per rimanere in linea è un'ottima terapia; il pesce infatti oltre ad aiutarvi a dimagrire è un alimento dai valori nutrizionali molto alti. Questo percorso alimentare contribuisce ad apportare proteine (15-23%), sali minerali, vitamine e grassi acidi (0,5-20 %), gli Omega 3, utili ad abbassare i valori del colesterolo cattivo, a rendere la pelle più morbida e vitale e a regolare il metabolismo.

Diete alternative

Il pesce è un alimento che si digerisce con più semplicità rispetto alla carne e va mangiato fresco minimo tre volte a settimana, evitando di condirlo eccessivamente. Contiene anche sostanze quali: il ferro, importante perprevenire e curare gli stati di anemia; il fluoro, fondamentale per i denti e l'apparato muscolare; il calcio, per le ossa; lo iodio, utile per la tiroide; una buona dose di acqua (60-80 %).

Quale tipo di pesce prediligere nelle Diete alternative

Da sottolineare anche che esistono quattro tipi diversi prodotto ittico: d'allevamento; d'acqua dolce; d'acqua salata; selvaggi; si suddividono inoltre in grassi (quantità di lipidi che supera l' 8% - salmone, anguilla, tonno, sgombro) semigrassi (quantità lipidica tra il 3 e l'8% - sardina, carpa, cefalo, triglia, dentice, trota) e magri (quantità lipidica inferiore al 3% - rombo, sogliola, spigola, acciuga, luccio, orata, palombo, merluzzo).

Questo percorso dietetico è di natura ipocalorica ed è in grado di far perdere circa cinque chili in poco tempo.

Calorie nelle Diete alternative a base di pesce

Questo regime alimentare può essere un ottimo aiuto per eliminare i chili di troppo. Diamo un'occhiata alle calorie presenti nelle diverse qualità di prodotto pescato.

  • Pescatrice 65 Kcal
  • Orata 100 kcal
  • Seppia/calamaro 73 Kcal
  • Merluzzo congelato/Merlano nero 74 Kcal
  • Filetto di merluzzo fresco 76 Kcal
  • Sogliola 83 Kcal
  • Nasello 80 kcal
  • Trota 108 kcal
  • Acciuga 100 Kcal
  • Pesce spada 111 Kcal
  • Sardina 118 Kcal
  • Persico 100 kcal
  • Pesci grassi
  • Tonno 149 Kcal
  • Salmone 201 kcal
  • Sgombro 180 Kcal
  • Aringa 233 Kcal
  • Anguilla 281 Kcal
  • Salmone affumicato 150 Kcal
  • Aringa 160 Kcal
  • Trota affumicata 170 Kcal
  • Granchio 65 Kcal
  • Scampi 90 kcal
  • Astice 81 Kcal
  • Aragosta 89 Kcal
  • Gamberetti 86 Kcal
  • Cozze 51 kcal
  • Ostriche 47 Kcal
  • Vongole 47 Kcal
  • Capesante 74 Kcal
  • Conserve
  • Surimi 110 Kcal
  • Tonno al naturale 115 Kcal
  • Tonno all’olio 200 kcal
  • Acciughe sott’olio 145 Kcal
  • Sardine al pomodoro 150 Kcal
  • Sardine all’olio 200 Kcal

Ricette light con il pesce

Le ricette light di pesce sono ideali per perdere peso mangiando piatti gustosi e poco calorici, il pesce è ricco di vitamine, fosforo, Omega 3 ecc. Di seguito sono illustrate alcune ricette facili e veloci per preparare ottime ricette dietetiche, ideali quando si segue la dieta del pesce.

Filetti al cartoccio

Ingredienti

  • filetti di merluzzo 600 g
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 1 ciuffetto di prezzemolo
  • pepe
  • 1 ciuffetto di maggiorana
  • erba cipollina
  • un pizzico di sale
  • 1/2 spicchio di aglio
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva

Preparazione

Lavare e pulire i filetti di merluzzo, farli insaporire in un recipiente con del vino. Tritare la maggiorana, il prezzemolo, l’aglio e l’erba cipollina e mettere il composto sul pesce. Riscaldare il forno a 200 C°, mettere i filetti sulla i carta da forno, condire con l’olio e chiudete il cartoccio, cuocere per 15 minuti.

Spada al basilico

Ingredienti

  • 100 g. di pesce spada a fette
  • un pizzico di sale
  • 10 g. farina integrale
  • 1 ciuffo di basilico tritato
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • mezzo bicchiere di latte parzialmente scremato

Preparazione

Scaldare dell’olio in una padella e rosolare il pesce spada, toglierle dalla padella, versare il latte nella stessa padella, con la farina integrale, il basilico tritato e versare poi il composto sul pesce.

Autore: Enrico Mainero
Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico di ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).

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