Molte persone che stanno seguendo un regime dietetico credono che ci sia un rapporto difficile tra dieta e ristorante. Quando si va al ristorante, magari per festeggiare un compleanno, un anniversario ecc. è consigliabile mangiare tutto ciò che si desidera, senza privarsi di nulla, ma cercando di moderare le porzioni. Vediamo insieme come recuperare la forma anche dopo aver fatto un pasto importante: in primis, già dal giorno dopo cercate di aumentare attività fisica!

Consigli per mantenere buono il rapporto tra la dieta e il ristorante

Riguardo ai secondi, scegliere i tagli di carne più magri: bolliti; arrosti dal taglio non troppo grasso e senza condimenti; carne alla griglia (come ad esempio il manzo: continuando a leggere scoprirai quante sono le calorie di una tagliata di manzo), anche se presenta delle sostanze cancerogene che si sviluppano alle alte temperature a cui è sottoposta. I fritti sono da evitare perché ipercalorici, mentre il pesce potrebbe rivelarsi una buona scelta.

Calorie di una tagliata di manzo 

Sei curioso di conoscere il numero delle calorie di una tagliata di manzo? Seguici con attenzione.

Nel nostro Paese ci si divide spesso su alcune cose: c'è chi preferisce il mare per una vacanza, mentre altri preferiscono la montagna; chi adora la vivacità della città e chi adora invece la tranquillità della campagna e, infine, chi ama mangiare il pesce e chi, invece, la carne. Fortunatamente, la cucina italiana offre tantissime ricette e piatti, sia per gli uni che per gli altri, così da accontentare tutti. Esistono tuttavia delle prelibatezze a cui ciascuno difficilmente può resistere, soprattutto se si tratta di una specialità come la tagliata di manzo.

Gli amanti della carne non possono fare a meno della cosiddetta tagliata, ovvero uno dei piatti più gustosi fra i secondi a base di carne. Le ricette della tagliata possono variare negli assortimenti con cui condire questa pietanza, ma non nella modalità di cottura della carne, che deve seguire rigorosamente tempi precisi e una particolare tipologia di taglio. Le ricette della tagliata di manzo prevedono di condire questa spessa fetta di carne, in genere controfiletto o entrecote di manzo con ingredienti come aceto balsamico o altri ingredienti con sapori delicati che non vadano a nascondere il gusto della carne. L'importante è non cuocere troppo la carne, che deve stare su brace o sulla griglia massimo 5 minuti per ogni lato, in modo da lasciare l'interno ben rosso. Proviamo ora una versione particolare della tagliata di manzo, con pomodorini e rucola e poi vedremo quante sono le calorie di una tagliata di manzo.

Ingredienti tagliata di manzo con rucola e pomodorini

  • 800 grammi di filetto di manzo
  • Qualche pomodoro pachino
  • Qualche foglia di rucola
  • olio, sale, pepe

Preparazione: attenzione alle calorie di una tagliata di manzo cucinata con troppo amore

Naturalmente, la cottura va a seconda dei gusti, ma il modo migliore per gustare la tagliata è quello di lasciare l'interno rosato in modo che non sia troppo secca.

Andiamo a togliere la carne dal fuoco e lasciamola riposare alcuni minuti. Procediamo poi a tagliarla nel tipico modo della tagliata, con un taglio obliquo, in fettine che siano spesse almeno due centimetri. Mettiamo in un piatto un letto di rucola e qualche pomodorino tagliato a pezzetti. Condiamo con sale, olio e pepe. E' possibile aggiungere aceto balsamico oppure salse a base di olio e aglio fatte da noi.

La scelta della carne per la tagliata di manzo

Una volta entrati dal macellaio, possiamo chiedere a lui il consiglio per il miglior taglio di carne da utilizzare per la nostra ricetta. Sarebbe comunque interessante iniziare ad individuare per conto nostro la parte migliore del manzo che possiamo sfruttare per realizzare un piatto coi fiocchi. Anche perché se non abbiamo un negoziante di fiducia, rischiamo di vederci vendere una fetta che non si adatta a questa cottura rischiando di pagarla troppo.

Per preparare una buona bistecca di manzo di questo tipo, è fondamentale trovare il giusto taglio di carne che non vada a cuocersi in maniera eccessiva o rimanga troppo grassa. Ecco perché bisogna chiedere e scegliere una parte determinata del bovino, ovvero la noce o la fesa. Alcuni macellai molto scrupolosi, possono anche vendere la fettina destinata alla tagliata di manzo già pronta, ovvero aromatizzata con le giuste spezie e soprattutto con il pepe.

La parte migliore, comunque, è quella del controfiletto: non vi fate dare un pezzo troppo fino oppure alto più di quattro centimetri, altrimenti rischiate che la cottura rovini la consistenza della carne. Il controfiletto vi garantisce una carne morbida, dal colore rosa all'interno, con un ottimo bilanciamento fra le parti più magre e quelle grasse (che, in questa particolare zona del bovino, si trova esattamente sul bordo e dunque, sciogliendosi con la cottura, fa in modo che la carne interna non resti troppo dura e gommosa.

Ma veniamo al dunque...quante sono le calorie di una tagliata di manzo? La porzione complessi di una tagliata di manzo da circa 250 gr condita con olio, sale, pepe, rucola, parmigiano e glassa all'aceto balsamico potrebbe oscillare intorno alle 300 kcal

Dieta post “sgarro”: ecco cosa mangiare

Se sentite di aver comunque esagerato e intendete rientrare pienamente nel vostro regime alimentare il giorno dopo, abbiamo raccolto per voi alcuni consigli per rimediare al pasto del giorno prima al ristorante.

Dieta e ristorante sono dunque compatibili ma è importante non rendere la cena al ristorante il punto di partenza per mollare la propria dieta ipocalorica.
Prima di vedere cosa fare per rimediare, vi ricordiamo che avere molta fame o molti desideri di mangiare altro oltre a quanto previsto dalla vostra dieta può essere sintomo di una dieta non adatta a voi: parlatene sempre con il vostro nutrizionista!

Il primo nostro consiglio è quello di ascoltare il proprio corpo fin dal mattino successivo: iniziate la giornata bevendo un bel bicchiere d’acqua e cercate di capire se il vostro stomaco risulta ancora pieno: se sì riducete la vostra solita colazione se è per voi fattibile.

Se siete poi stati in grado di stabilire un buon equilibrio tra dieta e ristorante negli ultimi tempi, sapete benissimo che mangiare di più significa anche avere più energie.
Per questo il nostro secondo consiglio è quello di mantenersi attivi durante la giornata successiva: evitate l’ascensore e preferite le scale, oppure scendete dal bus un paio di fermate prima, mettendo da parte la sensazione di stanchezza tipica della digestione.

Per quanto riguarda cosa mangiare nello specifico, il consiglio è piuttosto banale in tal senso: cercate di prediligere verdure ricche di fibre che aiuteranno la digestione oltre che l’eliminazione delle impurità.
In particolare vi consigliamo il consumo di zuppe (di verdure o legumi): un ottimo pasto per sentirsi sazi mangiando poco.

Infine, il modo migliore per mantenere il rapporto dieta e ristorante stabile nel tempo è quello di bere tanta acqua: il giorno dopo un pasto più abbondante è normale sentirsi e vedersi gonfi ed è anche normale vedere una maggiore ritenzione idrica, per questo l’acqua è l’alleato più adatto, il modo migliore per eliminare i liquidi in eccesso

La tabella delle calorie: per saperne di più

Calorie di una tagliata di manzo

La tabella delle calorie rappresenta uno strumento utilissimo per tenere sotto controllo il nostro apporto energetico giornaliero assunto con la dieta. Molto spesso, oltre alle calorie, vi si trovano indicati la quantità di proteine, di carboidrati e di grassi forniti dagli alimenti ma anche la ripartizione in percentuale delle calorie che sono fornite dai macronutrienti.
Per una consultazione più rapida, il più delle volte, vengono elencati soltanto i cibi più consumati. Ovviamente, poi, i valori indicati si devono considerare in maniera indicativa, perché le caratteristiche nutrizionali di ogni alimento variano in base alla marca o alla varietà dell'alimento in questione. Per alcuni alimenti più variabili le tabelle indicano, a volte, la marca precisa a cui i valori sono riferiti.

Per quanto riguarda i valori inseriti nelle colonne di Carboidrati, Grassi e Proteine, questi sono i grammi dei macronutrienti contenuti in 100 grammi di quell’alimento; mentre nella colonna delle Calorie sono indicate le kcal presenti in 100 grammi dello stesso alimento.
Infine la colonna % kcal C-P-G si riferisce alla percentuale di calorie che forniscono i diversi macronutrienti.

Iniziamo da frutta e verdura e legumi

Spesso si può osservare come nei supermercati la frutta e verdura si trova sempre all’ingresso; questo accade perché molte persone, dopo aver scelto qualche prodotto naturale, si sentono maggiormente giustificate ad acquistare del junk food. Così, i gestori dei supermercati, hanno scoperto che i clienti compravano di più quando inizialmente aggiungevano nel loro carrello i cibi salutari. Di conseguenza, con la medesima ottica, quando si mangia la frutta e la verdura (che sono salutari), ci si sente autorizzati ad esagerare con le quantità. Fate attenzione però perché anche se si tratta di cibi con poche calorie, comunque, 100 Kcal di frutta, saranno sempre 100 kcal in più sulla nostra dieta. Per quanto riguarda la verdura, essa, non dovrebbe mai mancare in ogni pasto, sia cotta che cruda ma anche qui con la giusta attenzione all’apporto di fibre alimentari. I legumi, invece, sono ottimi alimenti, seppur calorici e ricchi d’amido, infatti, anche in questo caso non si deve esagerare.

Come comportarsi con carne e pesce

La carne si può dividere in due categorie: quella molto calorica (abbiamo visto le calorie di una tagliata di manzo supercondita) e quella con poche calorie. Al momento di scegliere i tagli di carne si deve quindi fare attenzione ad optare per quella che contiene meno grassi specie se la quantità di grassi saturi è molto alta. Ovviamente non tutti i tipi di grassi saturi sono dannosi ma quelli provenienti dalla carne d’allevamento, se si esagera sono negativi per l’organismo. Perciò scegliete dei tagli magri ricordando che l’OMS dice di evitare le carni processate e limitare le carni rosse. Invece, il pesce è solitamente un ottimo alimento, che contiene pochi grassi anche se purtroppo i mari ogni anno sono sempre più depredati e la quantità sta diminuendo. Esistono anche pesci grassi come ad esempio il salmone, che vanno consumati con moderazione. Infine, i molluschi sono una buonissima fonte di ferro che è un minerale ottimo per il nostro organismo.

Latte e cereali: cosa bisogna sapere

Il latte ha una discreta composizione di grassi ma si deve comunque fare attenzione, specialmente ai formaggi che ne possiedono un alto contenuto.
Per quanto riguarda la composizione dei cereali, essa è formata da un contenuto alto di amido e più o meno fibre in base alla raffinatura. Alcuni cereali possiedono più proteine ma meno carboidrati (come l’avena) e altri contengono più glucidi (tipo il riso).

Sapere cosa mangiare è fondamentale

Come saputo e risaputo sapere cosa mangiare può solo far bene all’uomo, al suo corpo e al suo organismo. A tal proposito la celeberrima citazione ‘mens sana in corpore sana’ permette ancor di più di capire quanto è fondamentale stare bene con il proprio fisico. Ciò non significa esser obbligatoriamente palestrati o figli di una superba condizione fisica: questo stato generale di salute passa anche dalla sensazione di leggerezza che nasce dalla sana e corretta alimentazione.

Molti di noi pensano che basta ingerire qualcosa e il nostro corpo ha di conseguenza racimolato le energie fondamentali per soddisfare il proprio fabbisogno quotidiano. In parte, ma sottolineiamo in parte, questo ragionamento è anche giusto ma un organismo ha bisogno di tante cose: vitamine, proteine, carboidrati e via discorrendo.

In genere i cibi più naturali sono e più salutari sono. Niente di meglio, ovviamente, di un prodotto appena raccolto dall’orto o appena pescato dal mare ma oggettivamente a permettersi i cosiddetti consumi a km 0 sono veramente in pochi. 

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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