Il dimagrimento localizzato ricorda che l'estate è vicina ed è proprio in questo momento che le persone percepiscono il bisogno di perdere il peso in eccesso accumulato durante l’inverno per superare la prova costume

Quando si vuole ottenere un dimagrimento localizzato e modellare il corpo è utile seguire un regime dietetico preciso e fare vari esercizi di ginnastica ben mirati, che quando seguiti con costanza aiutano ad ottenere un dimagrimento localizzato. Per eliminare il grasso localizzato sono utili anche i cosmetici, le creme e i fanghi, che sono d'aiuto per eliminare le adipe.

Il grasso e gli antipatici cuscinetti

Le persone che hanno qualche chilo di troppo spesso hanno anche del grasso localizzato, in particolari parti del corpo. Esistono due generi diversi di grasso, il primo è appunto il grasso localizzato, invece il secondo è quello generalizzato. Per questo vediamo come combatterlo con il dimagrimento localizzato.

Come combatterlo: il dimagrimento mirato

Per limitare il grasso localizzato e dimagrire velocemente si possono usare, giornalmente, anche delle creme usando il massaggio che è colpevole dell'aumento del flusso di sangue nella zona interessata con l'aiuto nello smaltimento dell'eccesso di tessuto grasso. Fra queste creme ce ne sono alcune di Somatoline Cosmetic come quelle snellenti che possono essere a base di escina (crema snellente gambe): un insieme di saponine, che hanno proprietà antiinfiammatorie e vasocostrittrici. Questi presidi sono specifici per il dimagrimento localizzato.

Il massaggio, utilizzando una crema con questo tipo di attivi, se fatto in modo costante può avere un'utilità anche nel contrastare la cellulite. Questo inestetismo non è da vivere come se fosse una malattia ma come un semplice inestetismo dovuto alla sofferenza delle cellule del pannicolo adiposo che si può convertire in fibrosi. 

Come eliminare la massa grassa 

Per eliminare il grasso e ottenere un dimagrimento localizzato è necessario seguire un regime alimentare corretto, che inizialmente significherà ridurre la quantità di calorie giornaliere e soprattutto dedicare del tempo ad un’attività sportiva di medio livello. Il regime alimentare corretto per il dimagrimento localizzato aiuterà il corpo a perdere quei chili che sono in eccesso, l’attività fisica invece farà in modo che la pelle non risulti senza tono muscolare, dopo il dimagrimento.

Combattere l'adipe: come vincere gli inestetismi

Un nemico molto fastidioso contro di cui sia le donne sia gli uomini devono combattere sono le antiestetiche adipe, da molti conosciute con il nome di tessuto adiposo. Le adipe sono delle cellule, gli adipociti, che possono assumere il colore bianco e bruno. Le adipe spesso si uniscono tra di loro e danno vita ai lobuli di grasso.

Dimagrimento localizzato

Generalmente le adipe si uniscono a livello del giro vita, creando quella fastidiosa pancetta che mette in crisi molti uomini. Per combattere l'adipe è necessario cercare di seguire una corretta alimentazione, che abbia il giusto numero di calorie e si basi sul consumo di alimenti che contribuiscono a ridurre la pancia e avere un buon dimagrimento localizzato.

Quali cibi aiutano il dimagrimento localizzato

E’ importante mangiare i cibi che contengono proteine nobili, come ad esempio il pesce azzurro, che è inoltre ricco di Omega 3 e le carni bianche, come il tacchino. E’ importante sapere che le carni rosse contengono più grassi rispetto a quelle bianche e quindi contribuiscono a far aumentare la pancetta.

Per combattere l’adipe e raggiungere il proprio peso forma, è importante mangiare anche cibi integrali, come pane e pasta, che inoltre hanno un elevato potere saziante. E’ importante sapere che per combattere l’adipe è di grande aiuto bere dei centrifugati a base di frutta e verdura, che aiutano a sgonfiare la pancia e sono ricchi di vitamine e sali minerali.

Per combattere l’adipe è molto utile bere molta acqua, almeno due litri il dì e cercare di ridurre il consumo di formaggi e latticini, privilegiando quelli magri.

Il dimagrimento a zone: l'effetto degli integratori

Consapevoli di non aver fatto alcun tipo di movimento o di sport o seguito un'alimentazione sana ed equilibrata, quando comincia ad arrivare la primavera e in particolar modo l'estate, ci si rende conto di non aver mosso un muscolo per via del grasso localizzato che ama accumularsi sia in cosce che glutei nelle donne e sull'addome negli uomini. In questo periodo dell'anno infatti, avviene un vero e proprio assalto alle palestre e alle piscine per cercare di smaltire i chili presi durante il periodo invernale; ovviamente non mandano le diete drastiche e le diete dell'ultimo minuto che non fanno per niente bene al nostro organismo.

L'adiposità localizzata molto spesso è influenzata dai livelli plasmatici degli ormoni, per esempio chi presenta dei valori di testosterone molto bassi, associati a livelli di colesterolo non indifferenti, si troverà ad avere del grasso localizzato nella regione dell'addome. E' importante tenere sotto controllo gli ormoni in questione attraverso attività fisica e alimentazione, con una dieta salutare e un ferreo metodo di allenamento affiancato ad integratori chiamati "brucia grassi" si favorirà in modo efficacie il dimagrimento localizzato.

Integratori brucia grassi

Ci sono tantissimi integratori alimentari in commercio che hanno la principale funzione di aiutare a bruciare i grassi, questi dovrebbero essere a base di caffeina o a base di una sostanza identica. L'assunzione di queste sostanze favoriscono l'aumento del metabolismo corporeo, la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa e l'ossigenazione del sangue; ovviamente l'effetto brucia grassi avviene solo se queste sostanze sono presenti in gran quantità.

Attenzione però, seguire una dieta per il dimagrimento localizzato attraverso l'ausilio di forti integratori potrebbero causare degli effetti collaterali non indifferenti, come la tachicardia, l'ansia, l'ipertensione, la cefalea ecc.

I segreti delle diete localizzate

Se si intende intraprendere una dieta per il dimagrimento localizzato, si potrebbe puntare sull'uso delle alghe per drenare e sgonfiare addome e gambe.

In alternativa si potrebbero usare gli integratori, bustine da assumere oralmente e da utilizzare nell'ambito di diete ipocaloriche per la riduzione del peso e per sgonfiare l'addome. Per dimagrire solo alcuni parti del corpo, è importante attuare una dieta localizzata a base di calorie provenienti soprattutto dalle proteine, i carboidrati dovranno essere ridotti quasi al minimo solo nel caso in cui non si pratica sport o movimento di alcun genere.

L'importanza degli esercizi fisici

È necessario, inoltre, lavorare su esercizi mirati, soprattutto per i fianchi, circa 3 volte a settimana per 20 minuti. Tre esercizi da fare in piedi, con le gambe e i piedi uniti e la schiena dritta, potrebbero essere:

  • alzare una gamba in avanti e poi indietro, cercando di formare un angolo di 90° nelle due posizioni di estensione massima. Ripetere 20 volte a destra e a sinistra.
  • lanciare in alto una gamba di fianco, magari appoggiando la mano opposta a una sedia per mantenere l'equilibrio. Quando la gamba raggiunge i 90° bisogna trattenre la posizione e contare fino a 30. Ripetere 20 volte a destra e a sinistra.
  • Munirsi di un manico di scopa e appoggiarlo sulle spalle, dietro al collo, in orizzontale. Fare delle torsioni col busto, arrivando a guardare dietro, tenendo le gambe leggermente piegate. Eseguire 3 serie da 20.

Cibi da evitare

Dimagrimento localizzato

Per avere il ventre piatto, un'altra accortezza sarebbe quella di evitare i cibi che provocano gas come: le bibite, fagioli, fritti, pane, formaggio, carne rossa, insaccati come salsiccia.

Da eliminare anche farinacei con strutto o grassi, i cioccolatini e i pasticcini, così come bisogna moderare gli alcolici.

Vanno infine aboliti gli spuntini notturni; andare a dormire dopo aver mangiato, non consente al corpo di smaltire tutte le calorie necessarie.

Ma cosa dice la scienza? Il dimagrimento localizzato esiste?

Stando alla ricerca scientifica e anche ad alcuni personal trainers professionisti, il dimagrimento localizzato non esiste. L’allenamento comporta la modifica del muscolo e ne migliora le funzioni, ma non incide sulla massa magra che lo caratterizza. Effettuare 300 ripetizioni addominali potrà contribuire a “scolpire” e dare forma al muscolo, ma la massa grassa resta. È quanto emerge da diverse ricerche e analisi condotte da medici e ricercatori i quali hanno misurato tramite biopsia le cellule adipose – quelle che contengono il grasso corporeo – prima e dopo un ciclo di 14 settimane di dieta e allenamento (45 minuti di esercizi misti per 3 volte a settimana) con il risultato che a livello di “consumo” di adipe non si è rilevata alcuna differenza, ma solo un generale smaltimento.

Questo accade perché il grasso si accumula e si smaltisce in modo irregolare e imprevedibile. Ciò che si è potuto constatare è che l’iter di accumulo del grasso procede dal basso verso l’alto, mentre si dimagrisce dall’alto verso il basso. Ecco perché, nelle prime fasi di una dieta o di un allenamento si nota uno smagrimento del viso, del collo, delle braccia, ma a livello addominale – quello più problematico e pericoloso per la salute - nessun risultato. Infatti, non tutte le cellule adipose rispondono o sono sensibili agli ormoni bruciagrassi naturali come le catecolamine – ovvero adrenalina e noradrenalina, provocate dall’attività fisica intensiva, per esempio. E il grasso meno sensibile all’attacco ormonale è risultato essere quello della zona gluteo-femorale, proprio la parte più sensibile per le donne, così come negli uomini, il grasso più resistente è quello addominale. L’unico dato consolatorio per le donne è che il grasso gluteo femorale – detto anche ginoide, che le caratterizza – è il meno pericoloso per la circolazione e i problemi cardio-vascolari, mentre è l’opposto per gli uomini afflitti maggiormente dal grasso sterno-addominale, più insidioso e malevolo.

Cosa fare, allora, se allenamento e dieta pur combinati non funzionano come si spera? La possibilità di un dimagrimento localizzato non esiste, né aiuta l’elettrostimolazione o altre diete ipo- o iperproteiche o fantasiose.

L’unico modo per dimagrire uniformemente e che interviene sostanzialmente sulla diminuzione della massa grassa tutelando la massa magra è:

  1. Alimentazione completa e bilanciata che non crei deficit calorici traumatici. No a diete di tendenza, fai da te, iperproteiche o ipocaloriche, no a digiuni o mezzi digiuni, che sia nel lungo che breve termine un’alimentazione sbilanciata attacca la massa magra, andando a risparmiare quella grassa con il risultato di ingrassare di più appena si interrompe o di non notare risultati di dimagrimento.
  2. Attività fisica aerobica moderata e costante come cyclette, corsa, camminata.

Il vero e unico bruciagrassi è l’ossigeno. Per incrementare il consumo di ossigeno occorre mantenere in forma i muscoli (tutti, non solo alcuni). Più muscoli significa maggior consumo di ossigeno e calorie poiché il grasso brucia solo in presenza di ossigeno anche a riposo quando si legge, si guarda la TV o si dorme. Mantenere in forma i muscoli con moderata e costante attività fisica contribuisce a consumare calorie anche a riposo. Poiché tutti i muscoli contribuiscono a bruciare grasso in tutto il corpo non ha senso sforzare, tonificare o allenare un distretto muscolare specifico che stressa inutilmente tendini e legamenti di una zona provocando a lungo termine squilibri posturali che gravano sulla schiena, tensioni anomale sul sistema scheletrico o un muscolo che prende il sopravvento su altri.

I latini dicevano saggiamente che la virtù è nel mezzo e che mens sana in corpore sano. Equilibrio, buon senso, alimentazione bilanciata, moderata attività fisica restituiscono benessere e salute.

Autore: Enrico Mainero
Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico di ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).

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