L'adipe, conosciuto anche con il nome di tessuto adiposo, è formato da particolari cellule, gli adipociti e sono divise in tessuto adiposo bruno e bianco. Le adipe bianche, spesso possono anche assumere il colore giallo e sono il tessuto adiposo maggiormente presente nell’organismo degli essere umani. In generale è un vero e proprio organo formato da due differenti tipi di cellule, bianche e brune, in grado di produrre degli ormoni ne influenzano le differenti attività dell'organismo.

Come sono fatte le cellule di grasso

Le cellule che formano l'adipe hanno la grandezza che può variare dai 50 agli 80 micron, la loro struttura è molto particolare, infatti, il loro nucleo e i vari organelli si trovano in una piccola parte della cellula e ricevano una pressione da una goccia di trigliceridi. Questo genere di cellule si uniscono tra di loro formando i globuli di adipe che sono separati da connettivo lasso. La membrana citoplasmatica della cellula adipocita ha al suo interno una sostanza particolare, la liboproteinlipasi, nel citoplasma invece è contenuto il lipasi ormone indipendente.

Differenza tra tessuto adiposo bianco e bruno

Immagine usata per l'articolo Adipe: eliminarlo nella sezione addominale e dire addio al tessuto grasso 

Come accennato, nei mammiferi, quindi anche nell'uomo, esistono due differenti tipi di tessuto adiposo, bianco e bruno. Il tessuto adiposo bianco è molto diffuso nell'organismo umano e si presenta di un colore giallastro, dovuto al contenuto di carontenoidi. Presenta differenti funzioni: termoisolante, ossia che non viene disperso il calore generato dall'organismo, riveste e fodera muscoli, nervi e vasi sanguigni e svolge un ruolo protettivo di alcune parti del corpo, sia in base all'età che in base al sesso.

Il tessuto adiposo bruno invece è abbondante in particolar modo nei mammiferi che vanno in letargo e nei cuccioli. Nell'uomo adulto è molto scarso in quanto crescendo, questo tessuto si trasforma automaticamente in tessuto adiposo bianco, proprio per questo motivo negli adulti si possono trovare pochissime tracce dell'adipe bruno. Il colore brunastro è dato dalla presenza massiccia di mitocondri e l'elevata vascolarizzazione. La funzione principale di questo tessuto è quella di produrre calore

Ecco come fare ad eliminare il grasso dalla pancia

Le adipe generalmente si stanziano al livello del girovita, facendo allargare i fianchi e dando quella spiacevole sensazione di gonfiore addominale, possono interessare anche le persone magre, ma, ovviamente, è tipica di tutte quelle persone che presentano una percentuale superiore alla media. Per cercare di eliminare il grasso da pancia e fianchi, e magari riuscire a raggiungere il proprio peso forma è necessario seguire un’alimentazione controllata, limitando l’assunzione di calorie e praticare una sana attività fisica, anche per sole due volte alla settimana.

Il primo passo per eliminare le adiposità è quello della corretta alimentazione. In una dieta corretta, infatti, è preferibile privilegiare i cibi che contengono proteine nobili, come la carne bianca, ad esempio il pollo e il pesce azzurro, ricco di omega 3. A questo punto è necessario limitare l'assunzione di bevane gassare, zuccherate e alcolici. E’ consigliabile inoltre evitare il consumo di insaccati, che appesantiscono il metabolismo, aiutando la formazione di grasso nell’addome, ridurre l'apporto con grassi saturi come i formaggi grassi.

Un trucco da utilizzare per riuscire a portare a termine una dieta per eliminare le adipe è fare cinque pasti al giorno, possibilmente a base di alimenti integrali, che ci aiutano a sentirci sazi più in fretta e più a lungo, assolutamente consigliata una dieta ricca di verdure e di frutta, utili per l'eliminazione dei liquidi in eccesso E’ molto importante anche ridurre il consumo di latticini e bere molta acqua.

La costante attività fisica per eliminarle

Essere in costante movimento fisico aiuta a bruciare in fretta l'adipe  in eccesso presenti all'interno del nostro organismo; grazie all'attività fisica infatti è possibile bruciare carboidrati, grassi e proteine attraverso dei processi biologici che sfruttano l'ossigeno; i risultati saranno sorprendenti se lo stile di vita, l'alimentazione e l'attività fisica saranno regolari.

Camminare, correre, nuotare, andare in bicicletta e praticare attività aerobiche in generale, sono solo altune delle attività necessarie a ridurre le adipe, a mantenere una buona tonicità muscolare e soprattutto per quanto riguarda il dimagrimento.

Caratteristiche della dieta grasso ostinato

La dieta dell'adipe ostinato è un regime alimentare dietetico che aiuta ad eliminare i chili di troppo, includendo nella dieta la rimozione anche del grasso più difficile da distruggere.

Quando si decide di intraprendere una dieta capita infatti spesso che i primi chili vengano eliminati velocemente e facilmente; c' è però una parte grassa che non vuole andare via e che non si riesce a rimuovere del tutto.

Solitamente si arriva ad un punto di raggiungere il peso forma ideale, ma i chili non scendono più. Tale rallentamento nel perdere, attraverso una dieta, il grasso ostinato, è dovuto al fatto che il corpo si abitua a un regime alimentare contenente meno calorie, rendendo di conseguenza anche i ritmi metabolici più lenti.

In questi casi è dunque necessario seguire una dieta che punti all'eliminazione specifica del grasso ostinato. Questa dieta è utile ad eliminare gli ultimi chili, non deve basarsi su una ulteriore riduzione di calorie, ma puntare su un regime dietetico volto ad accelerare il metabolismo.

La dieta del grasso ostinato deve inoltre contenere una quantità equilibrata di macro-nutrimenti seguendo queste percentuali: 15/20 % di proteine; 55/65 % di carboidrati; 15/20 % di grassi. A questo regime dietetico va anche affiancata dell'attività fisica, da svolgere almeno 30 minuti al giorno, per stimolare l'aumento di massa muscolare a discapito del tessuto adiposo, bruciando calorie.

L'importanza di dormire bene

Nella dieta del grasso ostinato è inoltre indispensabile non saltare la colazione e dormire, perché il corpo che è stanco provoca un rallentamento del metabolismo. Per agevolare il sonno notturno, tale regime dietetico prevede infine il consumo di una cena leggera almeno due tre ore prima di coricarsi.

Consigli per prevenire l’accumulo del grasso ostinato

Quando la dieta del grasso ostinato è giunta la termine e ha dato i suoi risultati è fondamentale non abbassare la guardia e soprattutto non riprendere quelle cattive abitudini di una volta. Di seguito sono illustrato alcuni consigli utili per prevenire l’accumulo del grasso.

  • Mantenere sotto controllo il proprio peso forma e soprattutto evitare il fenomeno fisarmonica, vale a dire periodi in cui il corpo ingrassa e periodi in cui invece si dimagrisce.
  • Seguire un’alimentazione bilanciata, che si basi soprattutto sul consumo di cibi poco raffinati. E’consigliabile mangiare gli affettati due volte la settimana, ma solamente la bresaola, il prosciutto crudo e il tacchino, la carne deve essere mangiata massimo quattro volte la settimana, preferibilmente quella bianca, come pollo, tacchino, coniglio ecc. I legumi e le uova devono essere consumati due volte la settimana, mentre il pesce può essere mangiato cinque volte. Una dieta bilanciata si basa ovviamente anche sul consumo di pane e pasta, ma in porzioni limitate e preferibilmente preparate con farine integrali. La frutta e la verdura possono essere mangiate senza limitazione di quantità, perchè contengono poche calorie e sono ricche di acqua e fibre. Cucinare le pietanze usando metodi di cottura light, come alla piastra, alla griglia, al forno, al cartocccio, al vapore ecc. Limitare l’uso del sale, per insaporire il cibo si possono utilizzare le spezie, come l’origano, il basilico, il coriandolo, la mentuccia, la salvia ecc, il succo di limone e l’aceto. Limitare anche l’utilizzo dell’olio extra vergine di oliva e cercare di condire le pietanze a crudo.
  • Eseguire un test d’intolleranze alimentari che possono essere una delle cause principali dell’aumento del volume dell’addome.
  • Limitare il consumo di sostanze alcoliche e superalcoliche, che sono ricche di zuccheri e calorie e sono dannose per la salute dell’uomo.
  • Praticare una moderata attività fisica, che abbia almeno la durata di trenta minuti, tre volte la settimana. Prediligere esercizi a corpo libero che mirino a tonificare i muscoli dell’addome, come gli addominali, i dorsali e i muscoli dei glutei.
  • Bere almeno due litri di acqua naturale il giorno. Sono concesse anche tè e tisane depurative.


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