Al giorno d’oggi, infatti, si cerca di apparire in forma e curati in ogni occasione, soprattutto quando si hanno molte relazioni sociali e professionali, da qui di conseguenza il desiderio di tenersi in forma. Questo vale ancor di più quando ci si avvicina al periodo estivo e quindi all’appuntamento col costume da bagno o con i vestiti più leggeri. Questi indumenti, infatti, possono evidenziare l’incremento di peso e delle forme corporee un po’ più rotonde rispetto al tradizionale vestiario invernale, maggiormente coprente.

Diverse sono le modalità ed i mezzi attraverso cui riuscire a stare in forma e soprattutto a perdere peso in eccesso, uno di questi come abbiamo detto è rappresentato dalla dieta dimagrante vegetariana. Tuttavia, come vedremo, per raggiungere l’obiettivo della perdita di qualche chilogrammo e dello stare in forma, oltre ad un’alimentazione attenta ed equilibrata (magari seguendo appunto tale dieta specifica), è importante lo svolgimento di una periodica attività fisica. Per il momento, soffermiamoci sull’aspetto alimentare.

Anche tu sei alla ricerca di un metodo per perdere i chili di troppo, mantenendo allo stesso tempo uno stile di vita sano e salutare? Un’ottima soluzione per ottenere entrambi questi obiettivi è la dieta dimagrante vegetariana. Eliminare carne e pesce dalla propria dieta è una soluzione molto in voga negli ultimi anni, adottata da molti. Ma non tutti sanno che con la dieta vegetariana si può dimagrire, ed anche molto! 

Vediamo allora insieme quali sono le caratteristiche di una dieta vegetariana, e che cosa si può mangiare qualora si scelga di seguirla.

Quali sono i benefici della dieta vegetariana

Seguire una dieta vegetariana, come molti italiani già fanno, rappresenta un modo di rispettare gli animali, le cui carni vengono escluse dall’alimentazione, vivendo allo stesso modo una vita molto più sana.

Sono infatti in molti ad aver eliminato la carne dalla loro alimentazione, e che continuano a seguire una dieta vegetariana perché si sentono meglio. La carne è infatti rischia di proteine animali, ma non solo, anche di grassi saturi, colesterolo ed altre sostanze che possono mettere a rischio la salute umana, soprattutto se consumata in grande quantità. Ci si sente più leggeri ed atletici, oltre ad avere spesso analisi del sangue migliori.

 Il benessere percepito a livello fisico si somma a quello psicologico, derivante dalla consapevolezza di preservare la salute degli animali ed anche quella del pianeta. La dieta vegetariana non aiuta solo a dimagrire, ma limita anche moltissimo l’inquinamento, il disboscamento, ed in sostanza fa bene al pianeta. 

Cosa significa seguire una dieta dimagrante vegetariana

Ma cosa vuol dire nel pratico seguire una dieta vegetariana? Non consumare nessun tipo di carne, compresa quella di pesce. Possibile però consumare i derivati degli animali, come uova, latticini, miele e così via. Esistono poi una serie di varianti che esulano dalla dieta vegetariana vera e propria. 

Ma veniamo alla parte del dimagrimento. È vero che una dieta priva di carne può aiutarti a perdere peso, soprattutto se si seguono alcuni accorgimenti. Uno di questi è mantenere un regime alimentare equilibrato, ad esempio compensando le proteine animali con il consumo di legumi o altri alimenti. Inoltre i carboidrati complessi dovrebbero venire consumati con moderazione, per assicurarsi un effetto dimagrante. Diversi studi confermano queste ipotesi, in media.

frutta e verdura

E’ necessario sottolineare come una dieta vegetariana possa causare delle carenze di certi micronutrienti, per questo motivo usare degli integratori può risultare molto utile. Vi sono inoltre, secondo Integratori.club integratori per dimagrire specificatamente adatti a chi segue una dieta vegetariana.

Cosa mangiare nell’ambito di una dieta vegetariana

Proprio come per la dieta mediterranea, anche quella vegetariana può essere sintetizzata con una piramide, alla cui base si trovano frutta e verdura, da mangiare idealmente fresche e senza cuocerle. Seguono poi frutta secca e semi, cereali integrali e non, legumi ed altri cibi ricchi di proteine vegetali come tofu e prodotti a base di soia. L’ultimo elemento della piramide sono i formaggi e le uova, fonti di grassi insieme agli altri derivati del latte come gli yogurt.

Seguire questo schema può andare bene come indicazione di massima, ma sarebbe sempre consigliabile farsi seguire da un medico o da un nutrizionista, almeno all’inizio, per essere certi di non trascurare nessuno dei nutrienti necessari ad una vita salutare, ed affinché si riesca anche a dimagrire seguendo questo regime alimentare.

Quali sono i pregi e i difetti di una dieta vegetariana

Anche se apparentemente la dieta vegetariana è una dieta sana, per alcuni aspetti potrebbe presentare dei forti squilibri sia per eccesso che per difetto.

Gli squilibri in eccesso sono rappresentati dal consumo di uova e formaggi – gli unici due alimenti di origine animale consentiti – i quali sono a loro volta molto ricchi di lipidi, grassi saturi e colesterolo. Un consumo eccessivo di questi prodotti per compensare la sostanza, i nutrienti e il gusto potrebbero ugualmente – come in un regime alimentare non vegetariano – provocare disturbi legati alla lipemia. D’altro canto lo scarso apporto proteico – che è maggiore nella dieta vegana e sue varianti – provocherebbe scompensi maggiori, per cui - come in tutte le cose - è importante non esagerare e scegliere bene i prodotti. Se il consumo di uova e formaggi è limitato agli albumi, ai formaggi leggeri e alle ricotte con latte parzialmente scremato, la dieta vegetariana oltre a essere equilibrata diventa anche un toccasana proprio per il trattamento e la prevenzione di patologie metaboliche come l’ipertensione e l’ipercolesterolemia.

Un altro problema correlato alla dieta vegetariana è il non evitare affatto i problemi di salute come il diabete mellito 2 e l’obesità che sono fortemente causati dal consumo – nella dieta vegetariana – quasi esclusivo di cibi ricchi di carboidrati (pasta e cereali, declinati in tutte le forme e ricette e i loro derivati), nonché zuccheri.

Inoltre è una dieta scarsa di ferro biodisponibile, vitamina B12 e vitamina D.

I vantaggi, però, sono indubbiamente altrettanto importanti, perché la dieta vegetariana è ricca di alimenti anti-ossidanti, pro-vitamine A come il β carotene, vitamina C, acido folico, potassio, magnesio, fitosteroli e fibre. Il suo PRAL (Potential Renal Acid Load – potenziale di carico acido renale) è molto positivo e favorevole in quando non stressa né sollecita negativamente le ghiandole renali e depura naturalmente il corpo. Molti sono anche, però, gli alimenti contenenti elementi anti-nutrizionali come l’acido ossalico, i fitati, i tannini, calcio, zinco e selenio, nonché il fruttosio, uno zucchero semplice.

Pochi sanno che una dieta vegetariana è idonea anche per gli sportivi purché minuziosamente calibrata per ottemperare ai fabbisogni nutrizionali, alla completezza dei nutrienti con il giusto apporto proteico e di fibre; tuttavia, a seconda dell’attività fisica, spesso la dieta vegetariana necessita di essere integrata con degli integratori alimentari.

La dieta dimagrante vegetariana, come abbiamo visto, può contribuire alla perdita di peso dell’organismo, tuttavia necessita sempre di attenzione da parte di colui decide di seguirla, in quanto il corpo umano ha bisogno comunque di un’alimentazione completa dal punto di vista nutritivo. Pertanto, se si fa a meno di carne e pesce, bisogna compensare i nutrienti forniti da tali alimenti con altri che siano simili ma provenienti da fonti alternative. Come con altre diete, inoltre, non bisogna aspettarsi un calo di peso repentino e considerevole.

Come anticipato, oltre alla dieta, risulta importante, per contribuire alla perdita di qualche chilogrammo di troppo, svolgere una qualsiasi attività fisica periodica. Se per alcuni quest’ultima è preferibile da svolgere in palestra e quindi al chiuso, per altri invece è essenziale stare all’aria aperta. Tale attività fisica si può tradurre quindi in una semplice corsa giornaliera in un parco oppure in uno sport vero e proprio, come il nuoto ad esempio. Risulta importante quindi per il benessere psicofisico seguire una dieta, ma anche tenersi in forma con lo sport. 

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group