Esistono delle specie di funghi che prevengono e aiutano a combattere il cancro, aumentano il lavoro del sistema immunitario, aiutano a diminuire il colesterolo cattivo e sono molto utili anche per mantenere sotto controllo la pressione arteriosa. Questo alimento inoltre contiene una buona dose di vitamina B e di fibre, che sono ottime alleate per combattere l’intestino pigro e aiutare il corpo ad eliminare le tossine, gli zuccheri e i grassi. All’interno di questo gustoso alimento ci sono anche i betacaroteni, il fosforo, il calcio, il ferro, il rame, lo zolfo e l’acido folico.

E’importante sapere che in base ad alcune ricerche effettuate da medici giaponesi e cinesi è emerso che il lentinano, una sostanza contenuta nei funghi, è un buon alleato nella lotta contra la leucemia e il cancro al seno, malattie che ogni anno colpiscono numerose persone. In base alle suddette ricerche è emerso anche che il lentinano sia in grado di aumentare la naturale produzione di interferone da parte del corpo, una sostanza che stimola le difese dell’organismo contro i virus e i tumori. I funghi neri sono indicati per prevenire infarti e ictus, grazie alle loro proprietà anticoagulanti.
Sistema immunitario più forte con i funghi.

Come scegliere i funicoli

I funghi freschi possono essere conservati in vari modo, ad esempio possono essere essiccati, possono essere messi in barattoli di vetro riempito di olio o aceto, oppure possono essere congelati.

Consigli culinari

Com’è stato già detto in precedenza i funghi contengono molte sostanze che possono aiutare l’organismo a funzionare al meglio e contengono poche calorie. Di seguito sono elencati alcuni consigli culinari per preparare pietanze veloci, gustose e soprattutto light.

  • Mangiare i funghi al massimo dopo 24 ore da quando sono stati raccolti.
  • Eliminare la pellicola del cappello, che si trova soprattutto nelle specie vischiose.
  • Mangiare solo alcune specie di funghi crudi, ad esempio i prataioli, le vesce, gli ovoli e i porcini, che possono essere conditi con un filo d’olio extravergine d’oliva e aceto.
  • Consumare con moderazione i funghi selvatici perchè possono contenere sostanze cancerogene.
  • Alcune specie di funghi hanno un sapore amaro che può essere ridotto facendoli bollire per qualche minuto.

Quando si segue un qualsiasi regime dietetico è importante bere almeno un litro e mezzo di acqua naturale il giorno e praticare una moderata attività sportiva.

Dieta a base di funghi, sì: ma non è una scorpacciata. Attenzione all’equilibrio

Con la dieta dei funghi, in media, si riesce a perdere fino a 3 chili in due settimane senza privare l’organismo di vitamine, minerali e altri nutrienti per permettere al fisico di funzionare correttamente. La dieta a base di funghi non significa che questo alimento sua l’unico di cui nutrirsi perché sarebbe controproducente per la salute, in realtà i funghi vanno a sostituire la carne e gli amidi, con un apporto di calorie inferiore.

La dieta dei funghi ha una durata di un mese e consiste nel sostituire un pasto al giorno con uno a base di funghi. Esistono diverse varietà di funghi, quasi tutti sono ipocalorici e contengono pochi carboidrati, mentre sono ricchi di fibra, potassio, ferro, vitamine B e, ovviamente, proteine, tante da poter sostituire la carne.

Una dieta dei funghi corretta e seguita da un nutrizionista risulta molto efficace e permette una riduzione del peso corporeo molto rapido con un miglioramento anche dei livelli di colesterolo e pressione sanguigna (se consumati nell’ambito di una dieta assolutamente priva di altri alimenti apportatori di lipidi e proteine). L’alto contenuto nutrizionale dei funghi induce un livello di sazietà maggiore rispetto alla carne e agli altri prodotti di origine animale, per questo motivo se ne possono assumere anche in quantità minore.

Le varietà di funghi a cui attingere per non rendere monotona la dieta e variare i gusti sono i porcini, gli ovuli, i prataioli, le vesce, gli champignon, da mangiare sia affettati in insalata con sale olio che in cottura. L’importante è non esagerare con le salse e i condimenti perché altrimenti non si ottiene il risultato sperato. Cotti con olio extravergine di oliva, peperoncino, sale, aglio e prezzemolo si riesce a mantenere sotto controllo il livello calorico.

La preparazione dei funghi è altrettanto importante. i funghi si lavano con acqua e aceto per eliminare i residui di terra e parassiti che possono essersi depositati sulla calotta o tra le lamelle. Si conservano meglio in frigorifero all’interno di un sacchetto di carta, ma devono essere consumati il prima possibile. La cottura dei funghi è altrettanto importante: per mantenere le calorie basse è necessario evitare la frittura che incrementa l’apporto calorico, prediligendo la cottura arrosto o a vapore o al forno.

Un paino alimentare per la dieta dei funghi contempla l’assunzione di 1550 kcal al giorno distribuite in 5 porzioni di frutta e verdura per fornire l’apporto di tutte le altre sostanze nutritive. I funghi che vanno a sostituire la carne, si integrano nel piano alimentare 4 volte la settimana. I pasti della giornata sono cinque dii cui la colazione, il pranzo e la cena devono essere consumati tutti i giorni calcolando che la colazione non deve superare le 300 kcal, il pranzo non oltre le 400 kcal e la cena entro le 500 kcal.

Autore: Enrico Mainero
Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico di ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).

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