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Il lungo inverno ci sta finalmente salutando e la primavera con l’estate sono alle porte. E’ proprio in questo periodo che la maggior parte delle persone si accorge di aver perso il proprio peso forma, a causa anche delle lunghe e fredde giornate trascorse in casa a sgranocchiare snack vari e di dover correre ai rimedi contro la cellulite.

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Ogni anno in questo periodo le donne si ritrovano di nuovo faccia a faccia con il nemico numero uno della bellezza fisica femminile, la cellulite. Questa è un vero e proprio disturbo del quale soffre la grande maggioranza delle donne e che colpisce lo strato inferiore del derma, ovvero l’ipoderma, ed è provocata dal mal funzionamento della microcircolazione adiposa.

Scegliere i giusti rimedi contro la cellulite

La cellulite infatti può essere sconfitta, esistono diversi metodi per contrastare questo antiestetico problema, che sono elencati di seguito:

  • Seguire una corretta alimentazione, che contenga molta frutta e verdura, bere molta acqua e condire gli alimenti con poco sale.
  • Praticare dello sport, ad esempio il nuoto o l’acqua gym.
  • Utilizzare cosmetici naturali specifici come gel, creme, fanghi anticellulite ecc.
  • Sottoporsi a massaggi anti cellulite in strutture professionali e specializzate che spesso propongono alle proprie clienti anche dei bendaggi particolari.
  • Cerotti anti cellulite.
  • Sedute di agopuntura, pressoterapia, linfodrenaggio, endermologia, elettroliposi, ionoforesi, ossigeno-ozonoterapia, mesoterapia, microterapia, crioelettroforesi, liposcultura, laserlipolisi, lipoaspirazione.
  • Liposuzione.

E’ importante sapere che è preferibile cercare di prevenire la formazione della cellulite adottando uno stile di vita sano, ad esempio seguendo una corretta alimentazione, bevendo molta acqua, praticando una costante attività fisica e evitando di indossare indumenti troppo aderenti che ostacolano la circolazione e comprimono il nostro corpo.

Inoltre è importante sottolineare che non esistono regimi alimentari dietetici, nei quali le calorie dieta sono limitate, in grado di combattere ed eliminare da soli la cellulite. Questo disturbo può essere contrastato ed eliminato solo seguendo e praticando diversi accorgimenti in maniera complementare.

Per ritrovare il benessere psicofisico

L’estate sta arrivando e non vi sentite pronte per la prova costume? Osservandovi allo specchio vi siete accorte della presenza o dell’aumento della fastidiosa e antipatica cellulite? Non preoccupatevi non è troppo tardi per combattere questo inestetismo della pelle, fortunatamente esistono diversi rimedi naturali.
La cellulite è un nemico molto temuto dalle donne e purtroppo si manifesta anche in giovane età, ma grazie a metodi naturali specifici, è possibile combatterla e sconfiggerla. Uno dei rimedi naturali è senza ombra di dubbio lo sport, che oltretutto fa molto bene anche al nostro generale benessere psicofisico.

Le donne sedentarie, che quindi praticano poco movimento perché magari svolgono un lavoro che le fa stare molte ore sedute, oppure non hanno molto tempo libero, sono molto più soggette al rischio di veder comparire nelle zone critiche, vale a dire fianchi, glutei, braccia, ginocchia e pancia, questo inestetismo. Lo sport aiuta ad accelerare il metabolismo, a bruciare i grassi e quindi a combatterla e a mantenere il vostro peso forma.

Per sport si intende anche una semplice passeggiata a passo sostenuto nel parco, molto piacevole quando la bella stagione arriva, ideali anche il nuoto, l'acqua gym, la corsa e tanti altri. E’ importante praticare sport in maniera costante, magari tre volte alla settimana.

Dove acquistare alcuni prodotti naturali

Un altro modo naturale per combattere la ritenzione idrica sono delle apposite tisane e infusi di erbe e frutti, come il rusco, la centella asiatica, l’amamelide, l’ananas, la matè ecc. Questo genere di rimedi si possono acquistare in erboristeria, in farmacia e nei supermercati. Infine un ottimo rimedio naturale contro i depositi adiposi è l’alimentazione, è preferibile mangiare con moderazione tutti quei cibi che contengono molto sale e molti zuccheri, come i salumi e i dolci. Chi vuole combattere la cellulite deve inoltre seguire una alimentazione che ha un numero limitato di calorie dieta e mangiare molta frutta e verdura. E’ di fondamentale importanza anche bere molta acqua, almeno due litri al giorno.

Quanti tipi di cellulite esistono?

La medicina distingue tre tipologie di cellulite:

  1. La cellulite compatta: è una manifestazione dovuta principalmente a ritenzione idrica e si presenta anche in soggetti in buona condizione fisica o con muscolatura tonica, perché si tratta principalmente di cellulite dovuta alla perdita di liquidi per via dello sforzo fisico.
  2. La cellulite flaccida: presente soprattutto nelle persone di mezza età con un tessuto ipotonico.
  3. La cellulite edematosa: spesso si combina a quella compatta, si concentra nella zona delle gambe ed è la conseguenza più evidente di comuni patologie circolatorie.

La cellulite riguarda sia le donne che gli uomini, sebbene l’incidenza su questi ultimi è molto inferiore rispetto alle donne per via di una conformazione muscolare diversa e una minor presenza di adipe sottocutanea. Come si può ridurre o combattere la cellulite? Esistono metodi e rimedi naturali per ridurre la cellulite? Sì. La cellulite si può contrastare con metodi non invasivi, con l’adozione di abitudini alimentari e sportive sane ed equilibrate.

Curare la cellulite con le erbe officinali e la fitoterapia

La ritenzione idrica è la causa principale degli inestetismi della cellulite, esistono delle piante in grado di agire sui vasi sanguigni migliorandone l’elasticità delle pareti, proteggendole, oppure piante che hanno importanti proprietà diuretiche o drenanti che agiscono proprio sul problema della ritenzione idrica. I loro principi attivi possono essere assunti sottoforma di tisane, capsule o compresse integratori, tinture madri, singolarmente o composte per rafforzare in sinergia la loro azione. Le principali piante ed erbe in grado di mantenere sotto controllo la cellulite da ritenzione idrica sono:

  • L’amamelide in foglie e corteccia utilizzata nei disturbi del sistema circolatorio in genere; ha una forte azione astringente.
  • Gambo di ananas riduce la vasodilatazione, l’eccessiva permeabilità dei capillari, attenua le infiammazioni e i dolori localizzati.
  • Foglie di betulla stimolano la diuresi e il sistema linfatico, favoriscono l’eliminazione dei liquidi in eccesso, aiutano a eliminare i noduli fibro-connettivali tipici della cellulite.
  • Foglie di centella rinforzano e rendono elastiche le pareti dei vasi sanguigni favorendo la corretta circolazione periferica.
  • Il meliloto ideale per il trattamento dell’insufficienza venosa e linfatica, aiuta a sgonfiare gli arti inferiori, riduce il senso di pesantezza alle gambe, combatte gli edemi.
  • La pilo sella è un potente diuretico, contribuisce allo sgonfiamento delle caviglie, degli edemi agli arti inferiori, combatte la ritenzione idrica dovuta a disordini alimentari o trattamenti farmacologici.

I fiori di Bach aiutano a curare la cellulite?

La floriterapia non può curare patologie fisiche come la cellulite o la ritenzione idrica, poiché agiscono principalmente sullo stato emotivo, si tratta di rimedi che agiscono sul benessere psichico; ma è anche vero che spesso una condizione di stress o un disequilibrio interiore possono recare disagi fisici, somatizzarsi creando malfunzionamenti del sistema linfatico o circolatorio. È possibile, dunque, intervenire sugli inestetismi della cellulite anche affrontandola sul fronte emotivo, ma in questi casi è bene rivolgersi a un naturopata o un erborista in grado di fornire le dosi giuste e le miscele personalizzate in base alle caratteristiche della persona.

Massaggi, aromaterapia e oli essenziali per curare la cellulite con rimedi naturali

I massaggi aiutano a sciogliere l’adipe superficiale e riattivare la microcircolazione e funzionano meglio se coadiuvati dall’impiego di oli essenziali specifici con azione drenante sui ristagni linfatici che stimolano la circolazione lipolitica sul grasso localizzato. Gli oli essenziali si utilizzano diluiti in olio di mandorle – la proporzione è 10 gocce di oli essenziali per 100 ml di olio di mandorle – oppure disciolti nell’acqua per la vasca per fare bagni tonificanti. I principali oli essenziali anticellulite sono:

  • Olio essenziale di betulla per prevenire disturbi circolatori e venosi, ridurre la pesantezza delle gambe, gonfiori, edemi e ristagni linfatici.
  • Olio essenziale di rosmarino impiegato anche nella cosmesi per realizzare fanghi anticellulite grazie alla sua azione lipolitica e stimolante della circolazione periferica.
  • Olio essenziale di limone dalle grandi proprietà vaso costrittive, ideale come tonificante, rafforza i vasi sanguigni, fluidifica il sangue, ottimo per il trattamento di edemi, vene varicose, fragilità capillare, geloni.

Come curare la cellulite con lo sport

Ai metodi “passivi”, per combattere la cellulite è consigliabile abbinare una sana attività fisica che significa non fare sforzi eccessivi, evitare un’attività fisica troppo impegnativa perché al contrario potrebbe peggiorare la situazione. Perché? Uno sforzo intensivo, prolungato e costante comporta l’iperstimolazione muscolare con una produzione di acido lattico in eccesso che impatta negativamente sulla microcircolazione, pertanto l’attività fisica da prediligere per combattere efficacemente la cellulite è la ginnastica dolce, le passeggiate, la bicicletta, il nuoto o l’aquagym, tutte attività che alleviano i disturbi degli arti inferiori e che allo stesso tempo liberano il corpo dalle tossine in eccesso.

Per ottenere risultati soddisfacenti dall’attività sportiva è sufficiente ricordare che occorre:

  • Mantenere la frequenza cardiaca bassa (non oltre i 130 battiti al minuto);
  • Svolgere l’attività fisica costantemente per almeno 3 volte a settimana per 30 o 40 minuti perché i meccanismi metabolici relativi allo smaltimento dei grassi si attivano dopo la prima mezz’ora di movimento.

Il cibo come rimedio naturale

È notorio che il cibo è la prima forma di prevenzione, ma anche di “medicina” in alcuni casi. I disturbi della circolazione e la cellulite sono spesso accompagnati da stipsi, emorroidi, pesantezza alle gambe che sono anche il risultato di cattive abitudini alimentari. Non esiste una vera e propria dieta anticellulite, ma i cibi e gli alimenti disintossicanti o acceleratori del metabolismo possono aiutare molto a contrastare la cellulite agendo dall’interno e con gusto.

Zenzero e limone, per esempio, sono due potenti drenanti che contribuiscono a evitare i gonfiori e il senso di pesantezza. I cibi da ridurre o eliminare sono, ovviamente, quelli grassi come i latticini, i formaggi, i prodotti contenenti grassi saturi animali, la carne, il burro, gli insaccati, i dolci, l’alcol, gli zuccheri e i carboidrati raffinati. I cibi da prediligere sono i vegetali, i legumi, il pesce, la frutta e la verdura di stagione. Molto importanti sono le fibre che migliorano la funzione intestinale e, quindi, in caso di stipsi riducono la congestione intestinale che esercita pressione sugli arti inferiori. Per sostenere il fegato, pulirlo e favorire il transito occorre aggiungere una quota di verdure amare come cicoria, radicchio, cime di rapa, indivia belga, carciofi e ortica. Infine è raccomandabile il consumo dei frutti di bosco e degli agrumi, al naturale, in succhi o centrifughe perché sono dei grandi attivatori della circolazione e quindi ottimi alleati anti-cellulite.

Onde d'urto contro la cellulite

Per combattere i problemi di adiposità localizzata e la “buccia d'arancia”, esistono moltissimi metodi sia naturali che chirurgici; uno di questi è il trattamento mediante onde d'urto.

Le onde elettroacustiche ad alta pressione, venivamo precedentemente utilizzate in ambito ortopedico; attualmente vengono usate anche per risolvere i problemi di cellulite. Questo strumento è utile nei casi di patologie legate ai muscoli e allo scheletro osseo quali: tendiniti; strappi muscolari; infiammazioni varie a gomiti o spalla ecc.

Da poco più di un anno le onde d'urto sono state impiegate anche come terapia anticellultite; esse si differenziano inoltre da quelle radiali, che non arrivano in profondità dissipandosi facilmente sulla superficie della cute.

Questa tecnica consente infatti di raggiungere il tessuto adiposo fino a cinque centimetri sotto la pelle, accentuando e agevolando la distruzione delle cellule di grasso. Questo genere di terapia non è invasiva, non provoca dolore perché, rispetto alla radiofrequenza e al laser, non produce calore.

Sono dunque un ottimo rimedio per il trattamento dell'adiposità localizzata perché, attraverso nuovi dispositivi all'avanguardia, premettono di regolare l'energia giusta, di invogliarla direttamente sull'area da lavorare e consentono di scegliere la giusta profondità di penetrazione all'interno della cute.

Quando la terapia è sconsigliata?

La maggior parte delle donne purtroppo si scontra con il nemico della pelle a buccia d'arancia ma è importante sapere che la terapia a onde d'urto è sconsigliata in alcuni casi, che sono riporatti nell'elenco che segue:

  • gravi disfunzioni legate ai reni;
  • gravidanza;
  • presenza di pacemaker.

Usando “energia fredda” e avvalendosi di impulsi emanati a distanza di tempo gli uni dagli altri, il trattamento a onde d'urto può essere adoperato anche dalle donne che soffrono di fragilità capillare. La terapia, per essere efficace, va effettuata seguendo un ciclo di 6/8 sedute ogni due settimane.

Ultrasuoni 

Gli ultrasuoni rappresentano una potente soluzione per combattere il cosiddetto effetto buccia d'arancia, grazie alle loro proprietà diagnostiche e terapeutiche notevoli, tra cui la possibilità di essere impiegati in doppler, ecografia ed ecocardiografia. Questa tecnologia si dimostra particolarmente incisiva ed efficace, grazie alla sua capacità di agire su differenti stadi di patologie cutanee, attraverso un uso mirato e variabile delle frequenze.

Gli ultrasuoni, inoltre, svolgono un ruolo fondamentale come agente decongestionante e antinfiammatorio. Questo permette loro di essere un ottimo rimedio per una serie di problematiche estetiche e mediche. Tra queste, l'azione degli ultrasuoni è efficace contro la cellulite, l'adiposità localizzata, la pelle a buccia d'arancia e la pelle ruvida. Inoltre, migliorano la plasticità dei tessuti e ne rinvigoriscono il tono, risultando utili anche in presenza di difficoltà circolatorie locali e accumulo di liquidi.

L'applicazione degli ultrasuoni può inoltre favorire l'assorbimento di creme o pomate terapeutiche, che potrebbero altrimenti essere assorbite più lentamente o in modo insufficiente. Questo perché gli ultrasuoni aumentano la permeabilità della pelle, consentendo una migliore penetrazione dei principi attivi contenuti nei prodotti topici.

Un altro vantaggio degli ultrasuoni è la loro capacità di stimolare la produzione di collagene, migliorando l'elasticità e la tonicità della pelle, e offrendo un effetto ringiovanente. È importante, però, che questi trattamenti vengano effettuati da professionisti qualificati, in quanto un uso inappropriato degli ultrasuoni può portare a effetti indesiderati.

Come avviene la terapia

La terapia con ultrasuoni contro la cellulite può avvenire per contatto diretto (con testina mobile o fissa) o per immersione. La pratica per contatto diretto, che è la più utilizzata, consiste nell’applicazione della testina emittente direttamente sulla cute, utilizzando come veicolo un gel o una crema da massaggio.

Il ruolo della pressoterapia

Prima di eseguire un trattamento medico o estetico è sempre meglio documentarsi sul come viene eseguito, sui suoi benefici e sulle sue controindicazioni, anche perché sono pochissime le persone che sottopongono il proprio corpo ad interventi di cui non conosce ne il funzionamento e ne le modalità.

La pressoterapia è nata principalmente come una tecnica anticellulite circa 15 anni fà ed è una delle terapie che ha riscosso un notevole successo tra le donne; grazie ad una particolare apparecchiatura che si gonfia e si sgonfia simulando la sequenza circolatoria tra sangue venoso e linga, in questo modo è possibile riattivare la circolazione venosa senza nessun farmaco.

Il personale del centro estetico o medico che effettuano questo tipo di terapia anticellulite, iniziano il trattamento attravero un massaggio manuale della zona da trattare facilitando così l'effetto benefico della pressoterapia; il massaggio manuale permette una prima stimolazione della circolazione linfatica e sanguigna prima dell'utilizzo del macchinario. Successivamente verrà utilizzato il macchinario, molto simile a dei gambali, sulla zona da già trattata manualmente, di solito questa terapia viene effettuata su gambe, addome e braccia.

Il macchinario al suo interno è diviso in più zone che si gonfiano e sgonfiano progressivamente. Tale gonfiamento e sgonfiamento aiutano a riattivare la circolazione linfatica e sanguigna, facilitando allo stesso tempo il processo di eliminazione dei liquidi ristagnanti. Per una maggiore efficacia della pressoterapia, è sufficiente sottoporsi al almeno 10 15 sedute per permettere la totale eliminazione dei liquidi ristagnanti e la cellulite.

Perché sottoporsi alla pressoterapia

Sottoporsi alla pressoterapia oggi risulta affidarsi alla migliore soluzione per il raggiungimento degli obiettivi che la terapia stessa permette di raggiungere. E' uno dei migliori trattamenti non invasivi e senza ausilio di farmaci che consente di eliminare gli inestetismi come la cellulite su gambe, braccia e addome.

Ricorrere ad una soluzione farmacologica potrebbe essere un vero e proprio dispendio economico, senza avere la sicurezza che i farmaci facciano il loro effetto. La pressoterapia in questo caso permette una maggiore probabilità di riuscita rispetto a qualsiasi altro tipo di terapia e di farmaco.

A chi è consigliata

La pressoterapia è un trattamento principalmente estetico, utilizzato soprattutto dalle donne per migliorare l'estetica del corpo eliminando la cellulite; allo stesso tempo però questa terapia porta anche delle modifiche a livello interno. I principali benefici sono quelli derivanti dal sistema circolatorio in quanto da un migliore sviluppo della circolazione ne segue il miglioramento estetico grazie all'eliminazione dei liquidi ristagnanti.

Caratteristiche del trattamento di elettroporazione

L’elettroporazione è un trattamento specifico grazie al quale è possibile distendere la pelle fino a creare dei canali che permettono a ogni genere di sostanza di giungere in profondità. L’elettroporazione avviene tramite degli impulsi elettrici, ovviamente a basso voltaggio, grazie ai quali le cellule che si trovano negli strati più bassi del derma riescono a rigenerarsi. Questo trattamento viene considerato uno dei metodi più all’avanguardia per quanto concerne il veicolare delle sostanze all’interno della pelle garantendo risultati fin dall’inizio.

Generalmente le sostanze con le quali la pelle viene trattata durante una seduta di elettroporazione sono principi attivi come le vitamine A, C e E, gli aminoacidi, il betaglucano, il fiore di acmella, l’acido ialuronico, il ginseng, gli oligoelementi e tutte quelle sostanze che sono in grado di stimolare la naturale produzione di elastina e collagene. Il trattamento non è doloroso e il suo costo può variare in base alla struttura scelta.

I risultati del trattamento

Il trattamento estetico dell'elettroporazione è un metodo efficace utilizzato per combattere sia la cellulite che i segni dell'invecchiamento su viso e collo. Questa tecnologia è inoltre utile per contrastare le problematiche legate agli accumuli adiposi e vari disturbi estetici della pelle. 

L'elettroporazione offre numerosi vantaggi e risulta essere un trattamento molto richiesto da coloro che riscontrano problemi di pelle disidratata, perdita di elasticità o visibili segni dell'invecchiamento. Questa tecnica affronta efficacemente le rughe, le occhiaie, le discromie cutanee, le borse sotto gli occhi e offre anche benefici nella tonificazione della pelle.

Essendo un trattamento altamente personalizzabile, l'elettroporazione si concentra su diverse aree del corpo, a seconda delle esigenze specifiche del paziente. Queste possono includere la cellulite, la rimodellamento corporeo, la riduzione delle smagliature, il linfodrenaggio, il rassodamento del seno e dei glutei, e la diminuzione dell'adiposità localizzata.

Una caratteristica fondamentale dell'elettroporazione è che ogni trattamento deve essere accuratamente progettato e personalizzato da uno specialista qualificato. Questi professionisti possiedono la necessaria esperienza e conoscenza per creare un piano di trattamento che si adatti perfettamente alle esigenze individuali di ogni cliente, garantendo risultati ottimali.

In aggiunta, l'elettroporazione può essere utilizzata in sinergia con altri trattamenti estetici per potenziarne gli effetti. Ad esempio, può essere abbinata a trattamenti di mesoterapia per potenziare l'assorbimento dei principi attivi. È importante, tuttavia, che tali protocolli combinati siano sempre condotti sotto la supervisione di uno specialista esperto nel settore estetico.

Un nuovo metodo per contrastare la buccia d’arancia: lo Smooth Shape

Radiofrequenza per cellulite

Questo trattamento, chiamato anche radiofrequenza, è uno dei più indicati per contrastare la celulite, vero problema delle donne, come spiegato ad inizio articolo. Ma questa tecnica non è l’unica e si stanno sviluppando nuove metodologie più al passo con i tempi: in Abruzzo il medico Mastromarino è in possesso dello Smoth Shape, l’unico approvato dalla Food and Drug Administration. Proprio secondo quest’azienda, lo Smooth Shape sarebbe il rimedio più adeguato per contrastare il problema, senza ricorrere per esempio ad operazioni chirurgiche. Lo Smooth Shape fa uso di laser ed infrarosso, affrontando la problematica da un punto di vista innovativo e tecnologico efficace. La tecnica infatti libera i vasi linfonodali togliendo il materiale adiposo che è presente sotto la pelle. La novità dello Smooth Shape è che può essere utilizzato anche nel periodo estivo visto che non è influenzato da raggi solari e può essere applicato a tutte le persone, indistintamente dall’età del paziente, con l’unica eccezione di chi porta peacemaker o ha insufficienze renali.
Secondo la Food and Drug Administration, si devono effettuare due seduta a settimane per un mese, per un totale quindi di otto sedute anche se poi bisogna valutare caso per caso visto che in alcuni pazienti potrebbe essere richiesto un numero maggiore di sedute.

Radiofrequenza: entriamo nel dettaglio

Fino a qualche anno fa la radiofrequenza per combattere la cellulite era una terapia praticabile esclusivamente nei centri estetici; recentemente esistono invece delle apparecchiature certificate e a norma per l'utilizzo anche in ambiente domestico. Le apparecchiature sono dotate di una testina a emissione bipolare da utilizzare sulla pelle priva di detergente o altro prodotto cosmetico.

Le controindicazioni 

A parte gli effetti temporanei post trattamento, come sensazione di calore, gonfiori, arrossamenti ed eritemi, si può addirittura arrivare a delle infezioni anche gravi nel momento in cui le condizioni igieniche non vengono rispettate.

La radiofrequenza per combattere la cellulite non è per niente consigliata ad una determinata categoria di persone; considerando le proprie condizioni di salute e le patologie di cui si soffre è sempre meglio contattare il proprio medico che valuterà se è possibile cominciare il trattamento o meno.

Autore: Michela Tamponi

Immagine di Michela Tamponi

Estetista per l'esercizio d'Impresa, Michela possiede esperienza nella scrittura sul web e mostra con estremo orgoglio la propria competenza, autorevolezza e affidabilità. Un'estetista professionista e appassionata del suo mestiere. Con oltre 10 anni di esperienza nel settore, Michela è specializzata in trattamenti viso, massaggi, depilazione e molto altro.