La ritenzione idrica subentra soprattutto in quei soggetti sedentari che hanno superato i 25-30 anni d'età. E' un fenomeno che interessa soprattutto le donne e, in generale, le persone che stanno in piedi o sedute per lungo tempo, con variazioni brusche del peso corporeo. Ma ci sono dei metodi interessanti per snellire i fianchi: scopriamoli.

Conseguenze della ritenzione sui fianchi: come snellirli

La ritenzione idrica subentra soprattutto in quei soggetti sedentari che hanno superato i 25-30 anni d'età. E' un fenomeno che interessa soprattutto le donne e, in generale, le persone che stanno in piedi o sedute per lungo tempo, con variazioni brusche del peso corporeo. L'ingrassamento provoca un eccessivo allargamento dei fianchi, che si presentano molli, gonfi e con i contorni arrotondati (aspetto “a buccia d’arancia”) e il gonfiore tende a estendersi anche ai glutei e all’interno delle cosce e delle braccia. Per questo molte donne, per snellire i fianchi si affidano alle diete che promettono un dimagrimento localizzato.

Le diete che promettono dimagrimento localizzato? Una truffa

Sono tantissime le diete che promettono di farvi perdere pancia o snellire i fianchi, o magari tutti e due. Si tratta però di diete che non hanno alcun supporto scientifico, e che nella totalità dei casi si risolvono in un nulla di fatto. Si fanno sacrifici, ci si priva delle gioie della tavola e non si risolve nulla.
Meglio lasciare stare e, se si è già raggiunto il peso forma, interrompere ogni tipo di dieta. Non sarà così che riusciremo a buttare giù il tanto odiato grasso sui fianchi.

La palestra? Potrebbe peggiorare il problema

La palestra, con esercizi localizzati per andare a sciogliere il grasso sui fianchi e sull’addome, potrebbe addirittura peggiorare il problema. Con l’esercizio fisico infatti si vanno ad aumentare i muscoli nella zona, con l’effetto di rendere ancora più visibili i tanti odiati fianchi. Che fare allora? Continuare con l’attività cardio, evitando gli esercizi su fianchi e glutei.

La chirurgia? La via più efficace

La chirurgia estetica è, dati scientifici alla mano, la via più efficace per rimuovere l’adipe e snellire i fianchi. Interventi come quello di liposuzione e quello di liposcultura sono infatti in grado di andare a rimuovere il grasso che si è concentrato in determinate parti del nostro corpo, senza andare ad intaccare l’equilibrio delle parti del nostro corpo che, magari, hanno già raggiunto la forma e il tono che desideriamo.

Interventi ormai per tutti

Si tratta di interventi ormai per tutti, sia sotto il profilo economico, sia sotto quello della convalescenza. Si tratta in realtà di due cose che procedono di pari passo: l’avanzare della tecnica ha abbattuto i tempi di convalescenza, e non essendo più necessaria una lunga ospedalizzazione dopo l’intervento, i costi si sono ridotti a punto tale da rendere la liposcultura una possibilità per tutti.
Una visita preliminare può rimuovere tutti i vostri dubbi.
Avete ancora dubbi? Ogni chirurgo mette a disposizione il proprio studio per visite preliminari che servono, oltre che ad individuare le specificità del paziente, ad offrire possibili soluzioni. Provare non costa nulla ed è il primo passo verso la nostra liberazione dai fianchi troppo larghi.

Regole alimentari da seguire per dimagrire sui fianchi

Perdere peso in un punto specifico spesso è difficile e bisogna armarsi di santa pazienza associando alimentazione sana ed esercizi mirati.

Nel caso dei fianchi, la cosa è ancora un po’ più particolare. Infatti, oltre al grasso, in quest’area si accumula anche la cellulite che sembra più evidente a causa della ritenzione idrica. Perciò, oltre alle normali regole alimentari con ingredienti privi di grassi saturi, cereali integrali, proteine magre, grassi buoni (olio extravergine d’oliva e frutta secca) e verdure è meglio evitare i cibi industriali e quelli molto salati.

Per essere sicuri è meglio verificare sempre le etichette alimentari di tutti i cibi per controllare le quantità di sodio presenti. Le stesse cose andrebbero fatte anche per l’acqua e le bibite gassate che comunque andrebbero abolite per gli zuccheri contenuti. Se, però, si è abituati a berle nella versione light, è meglio ricordare che per contrastare la ritenzione idrica è indicato bere acqua semplice che, naturalmente, deve essere assunta in abbondanza.

In generale le quantità consigliate sono di circa tre litri al giorno in base alla tipologia di vita che si fa e all’eventuale attività fisica svolta. La cosa importante è di non scendere mai al di sotto dei due litri ed evitare, al contempo, di berne in eccedenza se non se ne sente la necessità.

Vi sono degli alimenti, poi, che chi desidera snellire i fianchi può consumare nella propria alimentazione, allo scopo di trarne maggiori benefici. Fra questi abbiamo: ananas, kiwi, finocchi, cipolle, carciofi e the verde. Di quest’ultimo è consigliato di berne una tazza almeno una volta al giorno. Questi, sono alimenti con un grande potere drenante che garantiscono i giusti sali minerali e non creano ritenzione idrica. Il finocchio, poi, è l’ideale per sgranocchiarlo fra un pasto e l’altro con lo scopo di evitare di lasciarsi andare a cibi meno salutari. Naturalmente i finocchi non si devono salare ma possono essere insaporiti con spezie dal gusto deciso come paprika e peperoncino.

 

 



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