L’ingrediente base per preparare un ottimo dolce è sicuramente la farina, che vanta un ruolo di primo piano nella predisposizione dell’impasto. Si fa presto a dire farina, perché alcune di loro vantano caratteristiche straordinarie, e risultati davvero sorprendenti, come quelli che ci regalano le Farine Magiche Lo Conte, autentiche fuoriclasse di categoria.

Chi sceglie di mettere le mani in pasta lo fa portando in tavola le migliori farine per dolci disponibili sul mercato, che consentono di ottenere un prodotto dal sapore indimenticabile.

Preparare i dolci in casa è un’emozione che ci rimette in pace con il mondo, consente di entrare in sintonia con le tradizioni del proprio territorio, ma non solo. Gli ingredienti di qualità non mancano nei laboratori dei maestri pasticceri, ma trovano spazio in egual misura nelle cucine di chi sceglie di preparare un dolce a regola d’arte per amici e famigliari.

Soluzioni per dolci soffici, pastafrolla e ottimi pancakes

Chi non rinuncia a un sapore inconfondibile e ricercato, punta dritto verso la farina Manitoba, una super farina che garantisce l’assorbimento di liquidi fino all’80% per impasti a lievitazioni straordinarie. 

Grani selezionati, contraddistinti da forza, profilo aromatico, gusto, sapore e colore, sono alla base della farina Pancakes, perfetta anche per preparare crepes e waffel. A caratterizzarla sono ingredienti quali farina tipo “00”, zucchero di canna, per donare gusto e sapore, e un pizzico di lievito istantaneo da estratto di uva.

Un pan di Spagna degno di nota si ottiene con una farina auto lievitante, che dispone del giusto equilibrio tra farina e lievito, per una lievitazione sempre perfetta.

Mandorle, cocco e castagne: tre farine per dolci gustosi e profumati

Quando a scendere in campo sono tre autentiche fuoriserie come le farine di mandorle, cocco e castagne, gusto e sapore non possono davvero mancare. Perfette per realizzare dolci friabili e profumati sono la soluzione ideale anche per comporre farciture, coperture e decorazioni.

Le farine nelle loro differenti tipologie: farina di grano tenero e di grano duro

All’interno della nostra cucina, raramente abbiamo una dispensa dedicata alle tante farine esistenti. Nonostante ciò, queste rispetto ai loro valori nutrizionali e alle loro caratteristiche, possono rivelarsi degli alleati interessanti per la realizzazione di pietanze specifiche. La farina detta di frumento o grano è certamente la tipologia più conosciuta: essa viene realizzata attraverso la macinazione totale di infiorescenze appartenenti alla coltivazione di frumento e dei suoi corrispettivi chicchi. Questi vengono divisi premeditatamente dalla parte della pianta di frumento considerata nono commestibile. Sottoposti ad una notevole pressione i chicchi considerati più delicati, si trasformeranno ben presto in farina di grano con la specifica di tenero, invece i chicchi più resistenti genereranno la farina di grano duro. Diversamente dalla farina di grano duro, quella di grano tenero è realizzata grazie alla notevole presenta di amidi e proteine. La possibilità di panificare le farine il cui grano è tenero, viene valutato secondo uno specifico indicatore di forza, ovvero la presenza di glutine capace di sviluppare un’alta possibilità nell’assorbimento dell’acqua. Se la farina possiede un notevole contenuto proteico all’interno dei suoi chicchi, allora l’impasto sarà ricco di glutine. Oltre a ciò, di una farina bisogna anche considerare l’indice di raffinazione, nonché quello di forza: grazie a questi due indici è possibile classificare le farine di grano cosiddetto tenero in alcune sottocategorie:

  • La più raffinata: la farina 00, carica di amido e vitamine.
  • La più ricca di carboidrati: la farina 0, con poche proteine e tantissimi amidi, capace di avere al suo interno una forza molto elastica.
  • Quella poco raffinata: la farina 1, conosciuta perché al suo interno possiede una quantità maggiore di crusca.
  • La più ricca di fibre: la farina 2, ricca di fibre e crusca.

Queste farine sono tutte disponibili in commercio e vengono ampiamente utilizzate da chi, soprattutto, ama realizzare impasti capaci di trattenere tanta acqua. Un buon panettone sarà in arrivo con la giusta varietà di farine?

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group