La società in cui viviamo in questi ultimi anni tende sempre più a far risaltare l’importanza dell’aspetto fisico e della sua bellezza e tonicità, di conseguenza la maggior parte delle persone è portata a badare al proprio corpo e a cercare di renderlo il più apprezzabile possibile a livello estetico. Da qui, lo svolgimento costante di attività sportiva oppure il seguire qualche dieta, che possa mantenere la tonicità del fisico. Tra queste ultime, una tra le più discusse è la cosiddetta dieta 1000 calorie.

Nel corso del tempo, diversi sono stati regimi alimentari proposti da esperti e nutrizionisti e che hanno riscosso un certo successo e che continuano ad essere pressoché validi, mentre altri sono scomparsi, in quanto non praticabili o addirittura dannosi per la salute. Proviamo a scoprire in cosa consiste questa dieta, che promette di far perdere peso in poche settimane e come si può seguire.

Il regime alimentare proposto

In generale, la dieta da 1000 calorie risulta essere considerevolmente restrittiva e dovrebbe essere indirizzata, secondo i loro ideatori, alle persone sedentarie. Se seguita in maniera precisa ed attenta, potrebbe far perdere oltre 2 chilogrammi di peso in sole due settimane. Il menù proposto tende ad essere ricco di alimenti contenenti proteine e questo dovrebbe consentire il mantenimento di una certa massa muscolare e, al tempo stesso, una riduzione del grasso corporeo accumulato e un minore gonfiore generale.

In pratica, tale regime tende a basarsi su tre gruppi alimentari: proteine magre che favoriscono un miglioramento dei tessuti corporei rilassati e del loro aspetto; le fibre che combattono il fastidioso gonfiore; infine i carboidrati integrali che riducono gli attacchi di fame improvvisi, i quali sono la ragione dell’incremento di peso di un soggetto. Andiamo comunque a capire meglio di cosa si tratti.

Proteine magre associate allo sport

L’assunzione di una certa quantità di proteine, naturalmente unita ad un’attività sportiva costante, permette di mantenere o migliorare il tono muscolare del proprio corpo, rinnovando al tempo stesso i tessuti dello stesso. Di conseguenza, in questa dieta è possibile mangiare diversi cibi proteici, quali ad esempio pesce, carni bianche, uova, latte e latticini vari.

Tuttavia, non bisogna associare varie tipologie di proteine nello stesso pasto e quindi mangiare insieme uova e formaggio oppure carne o pesce e ancora formaggio. Invece, a tutti questi alimenti si potrebbe associare della verdura, molto utile a saziare, ma che non favorisce l’aumento di peso.

Le fibre, un elemento davvero utile

Mangiare delle fibre tende a favorire il transito intestinale, a ridurre il gonfiore ed il senso di pesantezza e, al tempo stesso, a rallentare l’assorbimento dei grassi. Tuttavia, vi sono due diversi tipi di fibre: quelle solubili e quelle insolubili. Le prime, presenti nei legumi e nella frutta, consentono appunto un minore assorbimento dei grassi e prolungano il senso di sazietà di una persona. Le seconde, invece, sono rintracciabili nei cereali integrali e nelle verdure, facilitano il lavoro dell’intestino durante la digestione.

Carboidrati, energia positiva per il corpo

Questi elementi, utilissimi all’organismo, rappresentano l’energia essenziale di qualsiasi persona. Tuttavia, vi sono carboidrati negativi e positivi e cioè raffinati e quelli integrali. I primi, presenti nella pasta ed anche nel pane bianco, tendono ad innescare indirettamente gli attacchi di fame e quindi favorire un’alimentazione eccessiva. I secondi, invece, che si trovano nel pane integrale o altri prodotti dello stesso genere, tendono a svolgere una funzione più positiva per l’organismo e quindi ne facilitano un andamento ottimale.

Un esempio di alimentazione giornaliera e delle considerazioni generali

A colazione è previsto un bicchiere di latte scremato, abbinato a due fette biscottate con marmellata di prugne. Per uno spuntino si possono mangiare un paio di albicocche ed uno yogurt magro. A pranzo, invece, si possono prendere 100 grammi di tortelli alla zucca, un trancio di tonno e un 200 grammi di spinaci. A cena, infine, un 100 grammi di pomodori assieme alla stessa quantità di fagioli e una piccola porzione di pane di grano duro. Naturalmente sono vietate bevande alcoliche e zuccherate e tutti gli snack.

Questa dieta, essendo davvero ipocalorica, tende ad essere sconsigliata se viene protratta per lunghi periodi e comporta dei rischi, soprattutto per alcune categorie di persone. Tra i diversi effetti, inoltre, vi può essere un sostanziale incremento di peso al termine della stessa dieta. Di conseguenza, si consiglia sempre un consulto con il proprio medico o nutrizionista, prima di avviare questo regime alimentare dietetico.


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