La dieta Scarsdale è una dieta ipocalorica nata negli Stati Uniti nota anche come SMD (Scarsdale Medical Diet). Essa prevede un programma di due settimane dallo scarso apporto calorico, intorno alle 1000 kcal al giorno, costituito da un'alimentazione a base di carne, pesce magro e verdure poco caloriche.

La Scarsdale è stata inventata da un cardiologo americano (H.Tarnower) residente nel quartiere di New York che dà il nome alla dieta. Particolarmente diffusa dai salutisti che si riconoscono facilmente nei principi di questo regime alimentare.

Essa è basata sull’alternanza di due cicli nutrizionali che corrispondono a 2 ben precisi programmi alimentari da seguire per 14 giorni ciascuno. Infatti è proprio l’alternanza a determinare un drastico calo del peso. Nella prima fase si consiglia di ridurre i carboidrati e gli zuccheri a favore delle proteine. Nella seconda fase c’è un parziale reinserimento dei carboidrati e anche di alcuni grassi. Seguendo questa dieta si arriverebbe a perdere mezzo chilo al giorno, anche se i risultati più evidenti emergono a lungo termine. La Scarsdale rientra nella categoria delle diete low-carb in cui è la drastica riduzione dei carboidrati a fare la differenza. Nello specifico è una dieta consigliata per coloro che necessitano di perdere peso in breve tempo con risultati duraturi.

Tanto è vero che viene usata da molti attori nella preparazione di un personaggio lontano anni luce dalla propria costituzione fisica. Attenzione però che uno degli errori frequenti è abbandonare la dieta dopo aver raggiunto i risultati piuttosto evidenti che la dieta Scardsale garantisce su tutta la linea. Ragion per cui una volta ottenuti gli obiettivi prefissati bisogna proseguire con la fase di mantenimento salutare per l’organismo.

Praticamente la dieta è strutturata su 3 pasti principali, laddove gli spuntini fuori pasto sono aboliti, compresi quelli di metà mattina e della merenda nel pomeriggio. In casi eccezionali però, per contrastare gli attacchi di fame si possono mangiare le verdure crude, come le carote e il sedano. Inoltre bisogna assolutamente evitare le bevande alcoliche e di utilizzare nella preparazione dei piatti l’olio, il burro, il sale e le varie salse come la majonese.

(Fonte: http://sosmalattie.com/)

 Caratteristiche dieta Scarsdale

Sviluppata alla fine degli anni settanta da un Cardiologo Americano, il Dottor Herman Tarnower, questo metodo per perdere peso consiglia anche l'aumento del consumo di liquidi, in modo tale da favorire l'eliminazione delle scorie azotate prodotte dalla metabolizzazione delle proteine. Queso regime alimentare fa parte delle diete proteiche.

La strategia dimagrante del Dottor Herman promette una perdita di peso che può raggiungere i 450 grammi al giorno, senza che si associ alla dieta alcuno esercizio fisico, ma soltanto consumando, durante le due settimane previste, alimenti poveri di glucidi e materie grasse e ricchi di proteine.

Il sistema dietetico Scarsdale è un metodo di dimagramento adatto a persone sane, che non abbiano quindi malattie o disturbi in corso. Deve essere seguita per massimo 14 giorni (due settimane) per poi passare a una dieta di mantenimento dall'alimentazione più ricca (tre uova alla settimana, due fette di pane al giorno, marmellata senza zucchero, noci e un bicchiere di vino al giorno). Nel caso in cui si acquisissero 2 kg in più rispetto al peso ideale è possibile ricominciare la dieta.

Regole fondamentali metodo Scarsdale

Se si vuole intraprendere la dieta Scarsdale è importante conoscere delle regole fondamentali, alcune delle quali sono elencate di seguito:

  • mangiare esattamente quello che è stato stabilito;
  • niente alcol;
  • consumare spuntini a base di carote e sedano;
  • condire insalata e verdura con limone o aceto;
  • la carne deve essere molto magra e preparata senza burro, margarina, olio o altri grassi.

Fra gli alimenti assolutamente vietati, nonostante siano apparentemente sani e appartenenti al mondo vegetale, abbiamo mais e legumi come piselli, patate, lenticchie, fagioli.

Gli ideatori e l'origine del nome

Abbiamo già indicato il nome degli ideatori di questo particolare regime dietetico, basato sulla bassissima presenza di alimenti contenenti carboidrati. In pochi sanno che il nome è stato preso dalla cittadina omonima in cui operarono i due medici che diedero vita alla dieta Scarsdale.

Esempio del regime dietetico da seguire

Ecco dunque quella che potrebbe essere prescritta dal proprio nutrizionista di fiducia: si consiglia sempre di iniziare a seguire una alimentazione così scarsamente calorica sempre dopo aver effettuato esami sullo stato fisiologico e in assenza di particolari patologie.

Colazione, valido per tutti i giorni: frutta di stagione, 1 fetta di pane integrale, caffè o tè senza zucchero;

Lunedì:

Pranzo: carni fredde assortite a scelta, pomodori, caffè o tè o acqua tonica dietetica;

Cena: pesce magro, insalata mista, una fetta di pane integrale, frutta di stagione

Martedì:

Pranzo, macedonia di frutta, caffè o tè;

Cena, hamburger magro alla griglia, verdure miste

Mercoledì:

Pranzo: insalata di tonno al naturale condita con limone, frutta di stagione, caffè o tè;

Cena: agnello arrosto senza grasso, insalata

Giovedì:

Pranzo: 2 uova, formaggio magro, zucchine o pomodori, 1 fetta di pane integrale, caffè o tè;

Cena: pollo, verdure

Venerdì:

Pranzo: formaggi magri, spinaci, 1 fetta di pane integrale, caffè o tè;

Cena: pesce magro, verdure miste, 1 fetta di pane integrale

Sabato:

Pranzo: macedonia di frutta, caffè o tè;

Cena: pollo o tacchino arrosto, insalata di pomodori e lattuga, frutta di stagione

Domenica:

Pranzo: tacchino o pollo, verdure miste, frutta di stagione,caffè o tè;

Cena: vitello arrosto magro, insalata.


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