La ritenzione idrica, a discapito di quello che si possa pensare, può essere molto comune e può risultare fonte di disagio per molte donne, soprattutto adesso che l’estate si avvicina.

Nessuna donna dovrebbe sentirsi a disagio per questi motivi e privarsi, magari, di indossare abiti leggeri o di godersi lunghe giornate al mare, nemmeno quelle donne che hanno a che fare con la ritenzione idrica in menopausa, magari appena comparsa o aumentata.
La ritenzione idrica in menopausa è uno tra i sintomi secondari più comuni e fastidiosi, insieme a tutti quelli che conosciamo bene e che caratterizzano questa fase della vita di ogni donna.

La sua diffusione non deve indicarci rassegnazione: migliorare l’aspetto della ritenzione idrica in menopausa è possibile, l’importante è conoscerne le cause e capire quali possono essere i rimedi: accettarsi senza smettere di migliorarsi è la chiave per poter stare bene con se stesse.

Ritenzione idrica in menopausa: le cause

Le cause principali della ritenzione idrica in menopausa, com’è facile intuire, vanno ricercati nei cambiamenti ormonali derivanti dalla cessazione del ciclo mestruale, ma non sono le uniche: l’intensità del sintomo è determinata sia dalla propria alimentazione che dallo stile di vita, oltre che dagli eventuali farmaci assunti.

È importante, dunque, che vi rivolgiate a dei professionisti, magari ad un nutrizionista in grado di stilare un programma alimentare in linea con la nuova fase che state affrontando e che sia sostenibile nel tempo, cercate inoltre uno sport che possa entrare a far parte della vostra quotidianità in modo da poter essere costanti e soprattutto evitate di stressarvi, lo stress ha ampia influenza sul nostro corpo, anche se sembriamo non rendercene conto.

La ritenzione idrica in menopausa, ma non solo, è il risultato di una variazione dell’equilibrio idrico che ha come conseguenza il trattenere maggiormente i liquidi, soprattutto nelle aree sottocutanee in cui in genere si trova il tessuto adiposo.

La cessazione della sintesi degli estrogeni è una delle cause maggiori della ritenzione idrica in menopausa, soprattutto perché gli estrogeni sono implicati nel controllo dei livelli di altri ormoni: l’ormone luteinizzante e l’ormone follicolo stimolante.
L’aumento di questi ormoni, però, influenza il ritmo del metabolismo in menopausa, aumentando la difficoltà dell’eliminazione di liquidi e scarti dal nostro organismo.

Come risolvere il problema

Oltre ad un’alimentazione guidata e a una dieta adatta alla menopausa, in cui tendenzialmente dovrete ridurre il consumo di sale, di cibi salati e di spuntini ricchi di grassi saturi e conservanti, aumentando, invece, il consumo di frutta, verdura e fibre, vi sono anche consigli relativi all’importanza del movimento e dello sport, oltre che dei rimedi contro la ritenzione idrica in menopausa proposti nell’ambito del benessere.

ritenzione idrica in menopausa

In merito allo sport non vi sono grossi limiti e neanche sport più efficaci di altri, quindi vi basterà cercare e trovare quello che più vi aggrada. Ma se non avete mai fatto sport e non avete idea di cosa scegliere, noi vi consigliamo di preferire attività di tipo aerobico per via della bassa intensità e della medio-lunga attività.

Le attività aerobiche sono utili per contrastare la ritenzione idrica in menopausa perché in grado di migliorare la funzionalità cardiaca e polmonare e quindi della circolazione, oltre che permettere di tenere sotto controllo il proprio peso ed agevolare l’assorbimento di elementi come il Calcio e la Vitamina D, ampiamente presenti nelle diete delle donne in menopausa.
Per il vostro benessere ed il vostro relax, necessario per via dello stress che incide sulla ritenzione idrica in menopausa, vi consigliamo di optare per la pressoterapia: alleata per avere le gambe sgonfie e leggere.
La pressoterapia, infatti, è un trattamento indicato per chi soffre di ritenzione idrica in menopausa e non solo, dona vantaggi anche nei confronti della cellulite.

Questa terapia agisce sui liquidi e migliora la macro e microcircolazione attraverso un massaggio che ricorda il movimento di un’onda.
La pressoterapia può essere un ottimo mezzo per la disintossicazione del proprio corpo perché in grado di ridurre molti dei processi infiammatori, migliorando anche l’aspetto della vostra pelle.

Per un effetto migliore, potreste associare alla pressoterapia i bendaggi, in grado di migliorare in tempi abbastanza brevi l’aspetto della vostra ritenzione idrica in menopausa.

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I bendaggi vengano applicati sulle gambe attraverso strisce di garza precedentemente imbevute di sostanze con principi attivi che variano in base alle vostre esigenze: questi vengono infatti assorbiti dalla pelle ed hanno la capacità di drenare perché in associazione alla leggera pressione esercitata dalle bende.

Se tutto questo non vi sembra abbastanza o volete fare di più, vi consigliamo di bere il tè verde che, oltre ad avere effetto sulla ritenzione idrica in menopausa e di conseguenza sul controllo del peso, è uno degli antiossidanti per eccellenza e apporta numerosi benefici.
Cercate, quando possibile, di bere almeno tre tazze di tè verde al giorno che potrebbe divenire un ottimo pretesto per bere almeno il litro e mezzo di acqua consigliato.


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