La cellulite, oltre ad essere un mero problema estetico, è una disfunzione della microcircolazione sanguigna le cui cause possono essere diverse dalla sedentarietà alla ritenzione idrica, da fattori costituzionali, ormonali o vascolari, motivo per cui ne soffrono anche persone molto magre. L’inestetismo a livello epidermico si manifesta con la cellulite quando una cattiva microcircolazione sanguigna stressa il tessuto adiposo sottocutaneo. Esistono diversi tipi di cellulite, a seconda del grado di gravità del disturbo.

Quanti tipi di cellulite esistono?

La medicina distingue tre tipologie di cellulite:

  1. La cellulite compatta: è una manifestazione dovuta principalmente a ritenzione idrica e si presenta anche in soggetti in buona condizione fisica o con muscolatura tonica, perché si tratta principalmente di cellulite dovuta alla perdita di liquidi per via dello sforzo fisico.
  2. La cellulite flaccida: presente soprattutto nelle persone di mezza età con un tessuto ipotonico.
  3. La cellulite edematosa: spesso si combina a quella compatta, si concentra nella zona delle gambe ed è la conseguenza più evidente di comuni patologie circolatorie.

La cellulite riguarda sia le donne che gli uomini, sebbene l’incidenza su questi ultimi è molto inferiore rispetto alle donne per via di una conformazione muscolare diversa e una minor presenza di adipe sottocutanea. Come si può ridurre o combattere la cellulite? Esistono metodi e rimedi naturali per ridurre la cellulite? Sì. La cellulite si può contrastare con metodi non invasivi, con l’adozione di abitudini alimentari e sportive sane ed equilibrate.

Curare la cellulite con le erbe officinali e la fitoterapia

La ritenzione idrica è la causa principale degli inestetismi della cellulite, esistono delle piante in grado di agire sui vasi sanguigni migliorandone l’elasticità delle pareti, proteggendole, oppure piante che hanno importanti proprietà diuretiche o drenanti che agiscono proprio sul problema della ritenzione idrica. I loro principi attivi possono essere assunti sottoforma di tisane, capsule o compresse integratori, tinture madri, singolarmente o composte per rafforzare in sinergia la loro azione. Le principali piante ed erbe in grado di mantenere sotto controllo la cellulite da ritenzione idrica sono:

  • L’amamelide in foglie e corteccia utilizzata nei disturbi del sistema circolatorio in genere; ha una forte azione astringente.
  • Gambo di ananas riduce la vasodilatazione, l’eccessiva permeabilità dei capillari, attenua le infiammazioni e i dolori localizzati.
  • Foglie di betulla stimolano la diuresi e il sistema linfatico, favoriscono l’eliminazione dei liquidi in eccesso, aiutano a eliminare i noduli fibro-connettivali tipici della cellulite.
  • Foglie di centella rinforzano e rendono elastiche le pareti dei vasi sanguigni favorendo la corretta circolazione periferica.
  • Il meliloto ideale per il trattamento dell’insufficienza venosa e linfatica, aiuta a sgonfiare gli arti inferiori, riduce il senso di pesantezza alle gambe, combatte gli edemi.
  • La pilo sella è un potente diuretico, contribuisce allo sgonfiamento delle caviglie, degli edemi agli arti inferiori, combatte la ritenzione idrica dovuta a disordini alimentari o trattamenti farmacologici.

I fiori di Bach aiutano a curare la cellulite?

La floriterapia non può curare patologie fisiche come la cellulite o la ritenzione idrica, poiché agiscono principalmente sullo stato emotivo, si tratta di rimedi che agiscono sul benessere psichico; ma è anche vero che spesso una condizione di stress o un disequilibrio interiore possono recare disagi fisici, somatizzarsi creando malfunzionamenti del sistema linfatico o circolatorio. È possibile, dunque, intervenire sugli inestetismi della cellulite anche affrontandola sul fronte emotivo, ma in questi casi è bene rivolgersi a un naturopata o un erborista in grado di fornire le dosi giuste e le miscele personalizzate in base alle caratteristiche della persona.

Massaggi, aromaterapia e oli essenziali per curare la cellulite con rimedi naturali

I massaggi aiutano a sciogliere l’adipe superficiale e riattivare la microcircolazione e funzionano meglio se coadiuvati dall’impiego di oli essenziali specifici con azione drenante sui ristagni linfatici che stimolano la circolazione lipolitica sul grasso localizzato. Gli oli essenziali si utilizzano diluiti in olio di mandorle – la proporzione è 10 gocce di oli essenziali per 100 ml di olio di mandorle – oppure disciolti nell’acqua per la vasca per fare bagni tonificanti. I principali oli essenziali anticellulite sono:

  • Olio essenziale di betulla per prevenire disturbi circolatori e venosi, ridurre la pesantezza delle gambe, gonfiori, edemi e ristagni linfatici.
  • Olio essenziale di rosmarino impiegato anche nella cosmesi per realizzare fanghi anticellulite grazie alla sua azione lipolitica e stimolante della circolazione periferica.
  • Olio essenziale di limone dalle grandi proprietà vaso costrittive, ideale come tonificante, rafforza i vasi sanguigni, fluidifica il sangue, ottimo per il trattamento di edemi, vene varicose, fragilità capillare, geloni.

Come curare la cellulite con lo sport

Ai metodi “passivi”, per combattere la cellulite è consigliabile abbinare una sana attività fisica che significa non fare sforzi eccessivi, evitare un’attività fisica troppo impegnativa perché al contrario potrebbe peggiorare la situazione. Perché? Uno sforzo intensivo, prolungato e costante comporta l’iperstimolazione muscolare con una produzione di acido lattico in eccesso che impatta negativamente sulla microcircolazione, pertanto l’attività fisica da prediligere per combattere efficacemente la cellulite è la ginnastica dolce, le passeggiate, la bicicletta, il nuoto o l’aquagym, tutte attività che alleviano i disturbi degli arti inferiori e che allo stesso tempo liberano il corpo dalle tossine in eccesso.

Per ottenere risultati soddisfacenti dall’attività sportiva è sufficiente ricordare che occorre:

  • Mantenere la frequenza cardiaca bassa (non oltre i 130 battiti al minuto);
  • Svolgere l’attività fisica costantemente per almeno 3 volte a settimana per 30 o 40 minuti perché i meccanismi metabolici relativi allo smaltimento dei grassi si attivano dopo la prima mezz’ora di movimento.

Il cibo come rimedio naturale per ridurre la cellulite

È notorio che il cibo è la prima forma di prevenzione, ma anche di “medicina” in alcuni casi. I disturbi della circolazione e la cellulite sono spesso accompagnati da stipsi, emorroidi, pesantezza alle gambe che sono anche il risultato di cattive abitudini alimentari. Non esiste una vera e propria dieta anticellulite, ma i cibi e gli alimenti disintossicanti o acceleratori del metabolismo possono aiutare molto a contrastare la cellulite agendo dall’interno e con gusto.

Zenzero e limone, per esempio, sono due potenti drenanti che contribuiscono a evitare i gonfiori e il senso di pesantezza. I cibi da ridurre o eliminare sono, ovviamente, quelli grassi come i latticini, i formaggi, i prodotti contenenti grassi saturi animali, la carne, il burro, gli insaccati, i dolci, l’alcol, gli zuccheri e i carboidrati raffinati. I cibi da prediligere sono i vegetali, i legumi, il pesce, la frutta e la verdura di stagione. Molto importanti sono le fibre che migliorano la funzione intestinale e, quindi, in caso di stipsi riducono la congestione intestinale che esercita pressione sugli arti inferiori. Per sostenere il fegato, pulirlo e favorire il transito occorre aggiungere una quota di verdure amare come cicoria, radicchio, cime di rapa, indivia belga, carciofi e ortica. Infine è raccomandabile il consumo dei frutti di bosco e degli agrumi, al naturale, in succhi o centrifughe perché sono dei grandi attivatori della circolazione e quindi ottimi alleati anti-cellulite.


Potrebbe interessarti

Dieta per la candida: come curare il disturbo?

donna sorriso

Esiste uno stretto legame tra funghi e batteri, ecco perché curare la candida vuol dire anche curare la cistite. Ma alla base del problema non c’e’ il batterio o il fungo ma l’equilibrio della persona e gli alimenti che l’aiutano a ritrovarlo.

Diabete mellito tipo 2: cosa mangiare per una vita sana

diabete

Il diabete mellito tipo 2 è una tipologia di diabete, ovvero una patologia della quale soffrono molte persone e che si può manifestare in età giovanile o in età adulta. Le persone affette da diabete devono necessariamente seguire una dieta diabete particolare ma non faticosa e spesso hanno bisogno di assumere farmaci specifici.

Dieta Birmingham: i segreti per tornare in forma

La dieta Birmingham, conosciuta anche con il nome di “Birmingham Heart Hospital Diet” e "Cardiac Unit of UAB Hospital Diet", è un tipo di regime alimentare molto in voga in America e utilizzato principalmente nei pazienti obesi che soffrono di problemi cardiaci.

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

I più condivisi

Centro dimagrimento a Milano: ecco come dimagrire e rassodare

Centro dimagrimento a Milano

Sono diverse le persone che desiderano perdere i chili di troppo e riacquistare così il proprio peso ideale, ma non sempre le diete riescono a far raggiungere questo obiettivo. Molte donne devono combattere anche contro il grasso localizzato e la cellulite e spesso le creme apposite non riescono ad eliminare del tutto questi problemi estetici.

I rimedi per il bruciore di stomaco: contrastare acidità

Uno dei dolori più invasivi e fastidiosi che il corpo umano possa provare è il bruciore di stomaco. Si tratta di un disagio anche piuttosto frequente che può avere diverse cause, sia di natura fisica che psicologica.

Frutta disidratata: scopriamone le qualità e le caratteristiche

Molte diete prevedono l'esclusione totale di frutta secca, a causa del suo alto contenuto di grassi (circa 5000 calorie ogni 100 g); non tutti sanno però che i grassi che si trovano all'intero della frutta secca sono di natura insatura, dunque non nocivi per la linea e benefici per la salute.

Leggi anche...

Dieta del pomodoro: i segreti per dimagrire

pomodoro.jpg

La dieta del pomodoro è un ottimo rimedio per perdere peso e ottenere di nuovo il proprio peso ideale, il pomodoro ha infatti un basso contenuto calorico (19 kcal ogni 100 g), è ricco di acqua, vitamina C e sali minerali, in particolare potassio (circa 297 mg ogni 100 g), indispensabile per mantenere l’equilibrio idrico all’interno dell’organismo, contrastando la ritenzione.

Leggi anche...

Trattamenti seno: come evitare gli inestetismi

Il seno è tra le zone femminili del corpo che per primo, con il passare del tempo, manifesta sintomi di atonia e rilassamento. Per tutte le donne, che abbiano forme abbondanti o meno, il seno rappresenta il miglior elemento estetico che esprime la femminilità. Per tenere il seno sodo e in salute, è bene effettuare dei trattamenti appropriati e costanti.

Leggi anche...

Quali esercizi fare per ridurre i dolori della lombalgia

Il mal di schiena è uno dei malesseri più ricorrenti nelle popolazioni nord occidentali, ma le tipologie di dolori alla schiena sono molteplici e ognuna ha cause e sintomatologie diverse. La lombalgia, per esempio, è una condizione dolorosa della colonna vertebrale che non è una malattia di per sé, ma sintomo di altre patologie.