Uno dei dolori più invasivi e fastidiosi che il corpo umano possa provare è il bruciore di stomaco. Si tratta di un disagio anche piuttosto frequente che può avere diverse cause, sia di natura fisica che psicologica.

Chi soffre di acidità e bruciori di stomaco in genere ha anche difficoltà in fase di digestione, le quali posso causare problemi anche più gravi.

L’acidità di stomaco si manifesta quando i succhi gastrici arrivano in zone dello stomaco dove non dovrebbero essere, generando in questo modo una forte sensazione di bruciore. In alcuni casi il fastidio rimane localizzato a livello di torace mentre in altri la sensazione di acidità arriva fino alla gola. Nel primo caso si tratta di Pirosi, mentre nel secondo caso di reflusso gastroesofageo.

Quest’ultimo disturbo può avere diverse cause, non è necessario soffrire di una patologia in particolare per riscontrare problemi di reflusso gastrico, ma è sempre bene rivolgersi ad un medico, in quanto una delle principali cause è l’ernia iatale.

Se vi capita spesso di riscontrare bruciore di stomaco dopo i pasti, in fase di digestione, probabilmente soffrite di gastrite acuta. Si tratta di un’infiammazione della parete dello stomaco causata molto probabilmente da alcune cattive abitudini alimentari oppure da uno stile di vita stressante.

Come rimediare al bruciore di stomaco

Per rimediare a questo fastidioso disturbo, ci sono diversi metodi. Si può scegliere se utilizzare dei rimedi fai da te oppure se ricorrere, nei casi più gravi, a dei presidi medici come ad esempio nexium compresse per il bruciore di stomaco e reflusso acido. Prima di scegliere la cura più adatta al vostro caso, vi consigliamo di consultare il medico che potrà diagnosticare la gravità della situazione e consigliarvi il trattamento che fa per voi. Noi intanto vogliamo consigliarvi alcuni rimedi, del tutto naturali e non invasivi, per alleviare il fastidio causato dall’acidità di stomaco.

Succo di limone o bicarbonato di sodio?

Contro ogni aspettativa, vince il succo di limone! Strano vero? In effetti la credenza che bere acqua e bicarbonato dopo un pasto, per alleviare il brucio, è piuttosto insensata, infatti, in questo modo il PH dello stomaco passa repentinamente da un valore di 2 (il suo status naturale) ad un valore di 7, causando un immediato vuotamento dello stomaco. Ovviamente non appena manderete giù il bicchiere avrete, proprio per questo motivo, una sensazione di sollievo, destinata a svanire dopo poco tempo, in quanto svilupperete tramite il bicarbonato, un ambiente alcalino che stimolerà le cellule gastriche a produrre una quantità ingente di acido cloridrico, principale componente dei succhi gastrici.

Al contrario, con un paio di cucchiaini di succo di limone, riuscirete, grazie ad un lieve aumento dell’acidità, a svuotare lo stomaco dagli eccessivi succhi gastrici che finiranno nel duodeno per poi essere neutralizzati dal bicarbonato prodotto, naturalmente, dal pancreas.

Evitare carboidrati e zuccheri

Gli zuccheri di qualsiasi tipo, in un ambiente caratterizzato da un PH molto acido tendono a fermentare causando gonfiore addominale ed eruttazioni acide. Insieme a pasta e dolci dovreste evitare anche la frutta, storicamente ricca di saccarosio. Sebbene possa sembrare un’ottima idea mangiare un sano frutto per rimediare al mal di stomaco, potrebbe, al contrario, rivelarsi una scelta letale.

Il peperoncino

Il peperoncino, a differenza delle altre spezie piccanti sconsigliate per il bruciore di stomaco, è un ottimo rimedio. Questa pianta piccante, infatti oltre ad essere un potente digestivo naturale, è anche un ottimo disinfettante la cui azione antibatterica contrasta la diffusione dell’Helicobacter Pylori, il batterio che ausa appunto l’infiammazione della parete dello stomaco e la conseguente produzione di acidi.


Potrebbe interessarti

La dieta del minestrone: dimagrire con l'aiuto delle verdure

La dieta del minestrone fu inventata da un cardiochirurgo del Sacred Memorial Hospital di St. Louis, per soggetti obesi cardiopatici che dovevano essere sottoposti a interventi di cardiochirurgia. Essa è infatti adatta esclusivamente a chi è in sovrappeso di almeno 7-8 kg; non è perciò consigliabile a chi ha solo qualche chilo di troppo. 

Smagliature uomo: quali sono rimedi e soluzioni migliori?

Immagine usata nell'articolo Smagliature uomo: quali sono rimedi e soluzioni migliori?

Smagliature uomo? La bellezza fisica delle donne ha diversi nemici contro di cui combattere e tra i più antipatici ci sono  la cellulite e le smagliature

Trattamento con l'acido glicolico per il viso: prendersi cura del proprio viso

I più efficaci trattamenti per il viso, sono quelli con acido glicolico, questa particolare sostanza infatti è ideale per contrastare gli inestetismi dell’epidermide del viso.

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

I più condivisi

Dieta Glicemia: ecco qual è l'alimentazione consigliata

L'innalzamento del tasso di glicemia (livelli poco al di sopra di 90 mg/dl sono già un campanello di allarme) può provocare danni alla salute, anche in casi di assenza di diabete

Dieta scarsdale: dimagrire in 14 giorni di fuoco

ANTICELLULITE

La dieta Scarsdale è una dieta ipocalorica nata negli Stati Uniti nota anche come SMD (Scarsdale Medical Diet). Essa prevede un programma di due settimane dallo scarso apporto calorico, intorno alle 1000 kcal al giorno, costituito da un'alimentazione a base di carne, pesce magro e verdure poco caloriche.

La tabella delle calorie: per saperne di più

La tabella delle calorie rappresenta uno strumento utilissimo per tenere sotto controllo il nostro apporto energetico giornaliero assunto con la dieta. Molto spesso, oltre alle calorie, vi si trovano indicati la quantità di proteine, di carboidrati e di grassi forniti dagli alimenti ma anche la ripartizione in percentuale delle calorie che sono fornite dai macronutrienti.

Leggi anche...

Dieta studio: alimentare il cervello

Quando si studia o si svolge un’attività intellettuale è importante però seguire una dieta studio che si basi sul consumo di alimenti che possono aumentare la concentrazione ma che non siano una minaccia al peso ideale

Leggi anche...

Depilazione con filo orientale: ecco il segreto del filo di cotone

Immagine usata nell'articolo Depilazione con filo orientale: ecco il segreto del filo di cotone

La depilazione con filo di cotone è una pratica che, in Italia, si è diffusa solo da pochi anni. Questo miracoloso filo però non fa magie: il segreto è semplicemente l’uso di un filo di cotone di buona qualità tessuto molto finemente.

Leggi anche...

Quali esercizi fare per ridurre i dolori della lombalgia

Il mal di schiena è uno dei malesseri più ricorrenti nelle popolazioni nord occidentali, ma le tipologie di dolori alla schiena sono molteplici e ognuna ha cause e sintomatologie diverse. La lombalgia, per esempio, è una condizione dolorosa della colonna vertebrale che non è una malattia di per sé, ma sintomo di altre patologie.