La vita quotidiana frenetica e stressante tende, nel corso del tempo, ad avere ripercussioni sulla salute e benessere delle persone. Queste, per fronteggiare tali problematiche fisiche, cercano di incrementare le attività salutari per l'organismo, come lo sport ad esempio, o di porre maggiore attenzione all'alimentazione. Altre, invece, si rivolgono direttamente a terapie mediche, sia tradizionali che cosiddette alternative. Di queste ultime, alcuni ne diffidano, mentre altri si dichiarano estimatori dei benefici della riflessologia plantare ad esempio o di altre pratiche.

In effetti, la diffidenza di alcuni si basa sull'assenza di prove scientifiche valide, certe ed oggettive sull'efficacia di tali pratiche nel miglioramento del benessere e dello stato di salute delle persone, a fronte di problematiche fisiche o vere e proprie patologie, anche gravi. Prima di andare a scoprire gli eventuali benefici di questa pratica, cerchiamo di capire meglio e più approfonditamente di cosa si tratti.

Cos'è questo tipo di medicina alternativa

La riflessologia plantare non è altro che una pratica o tecnica di medicina alternativa che, attraverso dei massaggi o una pressione delle dita delle mani sui piedi di un soggetto, fornisce vari benefici e miglioramenti ad altre parti del corpo, che siano in qualche modo sofferenti. Alla base di tutto ciò vi è il presupposto che, a particolari zone o aree del piede (o anche delle mani), corrispondano organi, apparati, terminazioni nervose, ossa o ghiandole del corpo umano.

Di conseguenza, il massaggio o la stimolazione digitale da parte di un esperto di questa pratica (chiamato riflessologo) di tali zone plantari può apportare sollievo, miglioramenti, riequilibrio o, addirittura, guarigioni degli organi o apparati o parti sofferenti dell'organismo corrispondenti ed in relazione energetica con essi. Il tutto col solo utilizzo delle dita delle mani appunto, senza neanche avvalersi di olii o unguenti o lozioni particolari.

Tale pratica è fatta risalire ai cinesi o comunque alle popolazioni asiatiche di oltre 5.000 anni fa e poi ha trovato una nuova spinta e diffusione in tempi più recenti (nel corso del XX° secolo), grazie prima all'opera di un medico americano, William H. Fitzgerald, e poi di un suo connazionale, il fisioterapista Eunice D. Ingham, che rappresentò sul piede i diversi elementi del corpo umano. In Italia, tale tecnica ha avuto come punti di riferimento i dottori Giuseppe Calligaris e Nicola Gentile.

La riflessologia plantare ed i suoi benefici all'organismo

Secondo i suoi estimatori e praticanti, questa tecnica può apportare vari miglioramenti ad un organismo umano. Innanzitutto, favorisce il rilassamento generale di esso ed in particolare l'eliminazione o riduzione delle tensioni di origine nervosa o psicologica e quindi apporta un certo sollievo e relax psicofisico. Il tutto massaggiando zone del piede corrispondenti al cervello o all'apparato digerente.

Stimolando invece la parte del piede connessa all'intestino o ai reni, secondo le teorie dei riflessologi, si dovrebbero ridurre o limitare l'irritabilità o il cattivo umore. Per ottenere poi un sollievo dei disturbi connaturati allo stress, quali ad esempio mal di stomaco o mal di testa, si dovrebbero massaggiare quelle aree plantari corrispondenti al cervello, all'apparato digerente o alla colonna vertebrale.

Altri ulteriori benefici possono aversi per il colon irritabile, la costipazione e per favorire la depurazione in generale dell'organismo, grazie alla digitazione della zona plantare collegata a quegli organi deputati appunto all'eliminazione di elementi di scarto o delle tossine, quali ad esempio l'intestino o i reni. Medesimo discorso riguarda anche problemi connessi alla respirazione, quali asma o infezioni polmonari, che dovrebbero ottenere benefici, a seguito di un buon massaggio del piede e delle sue parti corrispondenti al torace in generale ed in particolare ai polmoni.

Infine, un certo sollievo è possibile fornirlo anche a chi soffre di problemi di gola (come ad esempio tonsilliti) o alla prostata, massaggiando con le dita delle mani quelle aree del piede connesse alla testa ed al collo o, ancora, ai genitali maschili. Tuttavia, stimolazioni e conseguenti miglioramenti possono riguardare, come detto, tutte le parti del corpo, secondo gli estimatori della riflessologia plantare.

Come si svolge una seduta

Coloro che desiderano effettuare una seduta sono invitati dal riflessologo a togliersi i calzini, a cui fa seguito un lavaggio dei piedi e poi lo sdraiarsi su un apposito lettino. In seguito, si procede con un'accurata osservazione di tali parti del corpo. In pratica, si analizzano il colore, la forma, la consistenza ed ulteriori caratteristiche particolari dei piedi. Dopo tale osservazione, che può essere anche abbinata ad eventuali domande al paziente, l'esperto potrebbe toccare alcuni punti degli stessi, al fine di individuarne di maggiormente deboli o forti.

Terminata questa fase e prima di passare al massaggio vero e proprio e alle pressioni sulle singole parti del piede, generalmente si effettua una sorta di riscaldamento dello stesso, attraverso degli esercizi praticati su indicazione del riflessologo ed anche, in alcuni casi, col suo supporto. Concluso tale riscaldamento, può iniziare il trattamento. Naturalmente, la scelta della tipologia di questo dipende dalle valutazioni ed osservazioni effettuate dall'esperto, dalle indicazioni fornite dal paziente circa le sue problematiche psico-fisiche ed eventuali sintomi di queste ultime.

In base a tutto ciò, si andranno a massaggiare, stimolare e premere quelle parti del piede corrispondenti agli organi o alle aree dell'organismo colpiti da tali problematiche. Una seduta di riflessologia plantare, generalmente, tende a durare in media tra i 30 ed i 45 minuti e se ne possono praticare anche diverse a settimana. Un trattamento completo, anche in alcuni casi fino a 10 sedute, può variare naturalmente in base alla situazione soggettiva di ciascun paziente ed alla tipologia di problematiche riscontrate.

Riflessologia plantare: come si pratica l’auto-trattamento

Dopo aver discusso delle modalità e dei benefici che caratterizzano questa pratica, non possiamo non discutere della possibilità di svolgere da sé il trattamento, naturalmente prendendo le dovute precauzioni e comprendendo che i benefici non saranno mai tanti come quelli derivanti da una seduta con un esperto riflessologo.
A tutti voi sarà capitato, almeno una volta dopo una lunga giornata, di massaggiare i propri piedi per potervi trarre un po’ di relax, ignorando che in realtà questo gesto, se effettuato bene e per un certo tempo, può determinare molti più benefici del sollievo momentaneo cui siamo abituati.
Per poter svolgere il massaggio da soli ed ottenere dei discreti risultati, occorre conoscere alcune procedure, sia che lo precedono, sia che lo caratterizzano.

Ecco quelli che secondo noi sono i consigli più importanti:

  • Prima di iniziare, assicuratevi di avere le mani perfettamente pulite e che le vostre unghie siano correttamente tagliate per evitare, durante la procedura, di graffiarvi le zone più delicate dei vostri piedi;

  • Effettuate un “controllo preliminare”: tastate delicatamente i vostri piedi ed assicuratevi che non vi siano zone eccessivamente dolorose ed individuate quelle più sensibili, in questo modo saprete già dove applicare meno pressione ed essere più delicati;

  • Assicuratevi di non avere la pelle secca o i piedi eccessivamente callosi perché questo potrebbe rendere più complesso il movimento delle vostre mani, nel caso in cui lo riteneste necessario applicate una lozione oleosa al fine di diminuire l’attrito;

  • Cercate di individuare quale sia la causa del vostro malessere o del vostro stress, in maniera tale da poter applicare maggiore pressione o comunque più a lungo nella giusta porzione del proprio piede, sulla base delle parti di quest’ultimo collegate ai vari organi e alle varie ghiandole;

  • Ricordate sempre che il piede destro è associato alla parte destra del corpo e viceversa, quindi è importante che sappiate le posizioni dei vari organi al fine di ottenere il massimo risultato possibile;

  • Cercate di rilassare il più possibile anche la vostra mente, fate dei lunghi respiri durante il massaggio e cercate di concentrarvi solo sulle sensazioni che ne derivano.

Naturalmente l’elemento davvero importante da non sottovalutare riguarda l’ascolto e la conoscenza del proprio corpo che si raggiunge prestando attenzione e praticando con costanza questa pratica.
Con il tempo, infatti, inizierete a comprendere quali punti risultano essere per voi più adatti alla vostra guarigione e al vostro benessere, ricordando sempre che potreste effettuare un auto-trattamento dopo diversi trattamenti da un professionista!

Eventuali controindicazioni

Anche per un trattamento di questo genere vi possono essere delle controindicazioni o dei soggetti a cui è sconsigliato di sottoporvisi. Tra questi troviamo le persone che soffrono di diabete; di problemi circolatori a piedi e gambe; di vasculite o trombosi venose agli arti inferiori; di gotta; di ulcera o di funghi ai piedi; di problemi di tiroide e di epilessia; di malattie degenerative in generale. Comunque, è sempre consigliabile, se si soffre di vari disturbi, prima di sottoporsi ad una seduta di riflessologia plantare, avere un parere del proprio medico.

 



Potrebbe interessarti

Dieta di insalata: perdere peso in modo naturale

Un ottimo rimedio per perdere i chili di troppo potrebbe essere quello di affidarsi a una dieta a base di insalate varie. Oltre ad aiutare il dimagrimento consentendo di perdere anche quattro chili in un mese, con un apporto calorico di circa 1.300 calorie; fornisce inoltre al nostro organismo numerosi principi nutritivi.

Leggi tutto...

Quali esercizi fare per ridurre i dolori della lombalgia

Il mal di schiena è uno dei malesseri più ricorrenti nelle popolazioni nord occidentali, ma le tipologie di dolori alla schiena sono molteplici e ognuna ha cause e sintomatologie diverse. La lombalgia, per esempio, è una condizione dolorosa della colonna vertebrale che non è una malattia di per sé, ma sintomo di altre patologie.

Leggi tutto...

Mangiare veloce fa ingrassare: aumenta il rischio

Oggi, a causa dei tempi dei pasti sempre più ridotti e dell'imperante filosofia slow, siamo portati a mangiare in fretta, non masticandolo bene, e aumentando così il rischio di digerire male e di finire in sovrappeso. 

Leggi tutto...

Dieta energetica: combinare dimagrimento ed energia

Il modo migliore per dimagrire e tornare al proprio peso forma è seguire una dieta equilibrata unita alla necessità di bruciare quelle calorie in eccesso, che, trasformandosi in tessuto adiposo, fanno ingrassare.

Leggi tutto...

Benessere psicologico: i cibi che incidono sulla salute mentale

Perché quando si è di cattivo umore spesso si avverte il desiderio di mangiare la cioccolata? 
Oppure perché quando si vuole conciliare il sonno ci si coccola con un bicchiere di latte e biscotti? E ancora, come mai durante il ciclo mestruale alcune donne sentono il bisogno di mangiare i dolci? C’è una risposta scientifica a tutto questo e risiede nella produzione di una sostanza chiamata serotonina.

Leggi tutto...

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

I più condivisi

Afte in bocca: curarle con l'alimentazione

Le afte in bocca sono tra i disturbi più frequenti e fastidiosi per il nostro organismo, possono presentarsi a qualsiasi età e possono interessare circa il 50% della popolazione. Fortunatamente esistono molti rimedi per curare il problema, che si basano sul consumo di alcuni alimenti ricchi di vitamine e sali minerali.

Leggi tutto...

Diete alternative: sveliamone i segreti

Secondo gli esperti dell’alimentazione, nessuno stile alimentare alternativo coincide totalmente con quello ritenuto ideale per un soggetto adulto, perché la dieta, per essere sana, deve essere varia ed equilibrata.

Leggi tutto...

Epilazione donna: come diminuire la ricrescita del pelo

Uno dei problemi più comuni delle donne (e negli ultimi anni anche degli uomini) è quello inerenti ai peli che crescono in varie parti del corpo. 
Un tempo c’era l’idea dell’uomo virile che senza peli e senza pancia non era poi considerato ‘tanto uomo’ mentre oggi l'ideale mascolino si è parzialmente ribaltato: sempre più spesso in televisione, nelle riviste e sul web vediamo uomini dal fisico scolpito che non presentano pelo alcuno su tutto il corpo.

Leggi tutto...

Dieta macrobiotica: alimentazione Yin e Yang

Uno dei maggiori sostenitori della dieta macrobiotica è stato Nyioti Sakurazawa, un medico e filosofo, attratto della filosofia orientale. Secondo il dottor Sakurazawa, noto anche sotto il nome di George Ohsawa, un alimentazione corretta è l’unico modo per poter mantenere il proprio peso ideale e ridurre il rischio di contrarre alcune particolari patologie.

Leggi tutto...

Dieta liquidi: combattere la ritenzione idrica

Si sa che il nostro corpo è composto dalla maggior parte di liquidi; ed è anche certo che bere molto fa discretamente bene al nostro organismo. Quella che presentiamo oggi è una dieta che prende questi principi e li radicalizza in un percorso pratico, volto a favorire il corretto funzionamento del nostro corpo. 

Leggi tutto...

Leggi anche...

Dieta e stitichezza: cosa mangiare per regolare l'intestino?

La stitichezza è un disturbo intestinale molto diffuso che si manifesta con sintomi vari tra cui dolori all’addome, meteorismo e difficoltà durante l’evacuazione. Come aiutare il nostro organismo a prevenire questa fastidiosa alterazione dell’equilibrio intestinale?

Leggi tutto...

Leggi anche...

Trattamento viso e occhi Hydradermie Guinot: per una pelle più luminosa e ossigenata

Uno dei trattamenti più indicato per ottenere dei benefici immediati, quali carnagione più luminosa e più colorata, è il trattamento Hydradermie Guinot in grado di soddisfare qualsiasi tipo di pelle, che sia grassa o sensibile o secca.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Quali esercizi fare per ridurre i dolori della lombalgia

Il mal di schiena è uno dei malesseri più ricorrenti nelle popolazioni nord occidentali, ma le tipologie di dolori alla schiena sono molteplici e ognuna ha cause e sintomatologie diverse. La lombalgia, per esempio, è una condizione dolorosa della colonna vertebrale che non è una malattia di per sé, ma sintomo di altre patologie.

Leggi tutto...
Go to Top