La radiofrequenza per combattere la cellulite è una tecnica innovativa che, mediante onde elettromagnetiche, viene utilizzata in medicina estetica allo scopo di favorire il ringiovanimento cutaneo senza il ricorso alla chirurgia; funziona attraverso l'emissione di onde radio dal derma sino all'ipoderma, stimolando la sintesi di nuovo collagene.

La cellulite: l'inestetismo delle donne

La cellulite si presenta prettamente sulle donne, con degli effetti davvero antiestetici sulla pelle. Il problema della cellulite è dovuto principalmente alla ritenzione idrica e al microcircolo che non riesce a funzionare come dovrebbe; qui le cellule adipose aumentano di volume grazie alla ritenzione dei liquidi e alla stasi idrica negli spazi interstiziali.

Il risultato purtroppo è ben visibile a occhio nudo e consiste in un generale rigonfiamento dei tessuti che generano il classico effetto sulla pelle chiamato "a buccia d'arancia".

I luoghi del corpo preferiti dalla cellulite sono appunto le gambe, in particolare l'interno e l'esterno delle cosce, i glutei e le ginocchia. Oltre alla radiofrequenza per combattere la cellulite esistono tantissimi tipi di trattamenti naturali o a base di farmaci, in ogni caso è consigliato cominciare a praticare degli esercizi costanti e specifici che stimolano le zone interessate dall'adiposità localizzata.

Radiofrequenza per la cellulite

La radiofrequenza per curare la cellulite sfrutta onde radio che scaldando in profondità la zona trattata, senza scaldare la cute, stimolando la rigenerazione di collagene anche in quelle zone dove avviene un'alterazione della struttura fibro - connettivale di sostegno.

La Terapia con radiofrequenza non è invasiva e si può ricorrere ad essa in qualsiasi fase del problema, dall'insorgenza allo stadio più avanzato; è utile anche nelle fasi successive al trattamento con liposuzione.

Caratteristiche tecniche del trattamento

Mediante l'uso di una testina, si determina una contrazione del collagene sulla zona trattata (glutei, cosce, addome, braccia, viso e collo) che favorisce: un'azione antiaging; un rimodellamento cutaneo; un miglioramento del microcircolo; una corretta ripartizione del tessuto fibroso con marcata diminuzione dei noduli antiestetici e dell'edema locale; un effetto lipolitico.

Attraverso l'eliminazione delle tossine accumulate, si verifica inoltre una reale riduzione della cellulite e una evidente tonificazione dei tessuti. Con poche sedute mirate è infatti possibile rimodellare fino al 25% degli inestetismi senza danneggiare l'epidermide.

Fino a qualche anno fa la radiofrequenza per combattere la cellulite era una terapia praticabile esclusivamente nei centri estetici; recentemente esistono invece delle apparecchiature certificate e a norma per l'utilizzo anche in ambiente domestico. Le apparecchiature sono dotate di una testina a emissione bipolare da utilizzare sulla pelle priva di detergente o altro prodotto cosmetico.

Durante il trattamento si potrà avvertire una sensazione di calore più o meno intensa a seconda della sensibilità della persona.

È possibile eseguire un ciclo di 10-15 sedute, che durano mediamente dai 30 ai 60 minuti, con una frequenza di 2/3 volte alla settimana. Non sono richieste cure particolari post-seduta se non l'utilizzo di creme idratanti per curare la parte di pelle trattata.

Le controindicazioni della radiofrequenza per combattere la cellulite

Come ogni trattamento, anche questo legato alla radiofrequenza per combattere la cellulite presenta delle controindicazioni e degli effetti collaterali da non sottovalutare. Ovviamente i rischi vengono ridotti al minimo se il trattamento viene eseguito da medici estetici qualificati, esperti e professionali in strutture affidabili allibite a questa specifica mansione.

A parte gli effetti temporanei post trattamento, come sensazione di calore, gonfiori, arrossamenti ed eritemi, si può addirittura arrivare a delle infezioni anche gravi nel momento in cui le condizioni igieniche non vengono rispettate.

La radiofrequenza per combattere la cellulite non è per niente consigliata ad una determinata categoria di persone; cosiderando le proprie condizioni di salute e le patologie di cui si soffre è sempre meglio contattare il proprio medico che valuterà se è possibile cominciare il trattamento o meno.

In ogni caso il trattamento non deve essere assolutamente praticato su donne in fase di gravidanza, su coloro che possiedono un pace-maker, sui pazienti che soffrono di epilessie o di aritmie cardiache, se si assumono farmaci anticoagulanti e se si hanno delle particolari infezioni alla pelle.

La radiofrequenza anche per il viso!

Non tutti sanno che la radiofrequenza è anche uno fra i trattamenti viso antiage da considerarsi più efficaci, infatti, la radiofrequenza estetica in questo campo, serve a contrastare i segni del tempo, le rughe di viso, décolleté e collo e l’invecchiamento in generale portando ad una quasi immediata sensazione di ringiovanimento del viso. Stiamo parlando di una tecnica della medicina estetica e non chirurgica diretta a restituire alla pelle del viso la sua freschezza e la sua tonicità mediante l'utilizzo di manipoli che vanno ad emettere delle onde radio che riescono ad arrivare all'epidermide e a stimolare, tramite l'energia e il calore veicolati, la produzione del collagene e dell’elastina. Fra le differenti tipologie vi è la radiofrequenza medica che è considerata la più efficace grazie all’utilizzo di onde ad alta potenza superiori ai 50 W e una frequenza di uscita sino 0,3 MHz. Però, in questo caso, per fare il trattamento ci si dovrà recare presso un centro medico e, quindi, non dall'estetista. Diversamente da molti altri trattamenti, quello della radiofrequenza si può effettuare su ogni differente fototipo di pelle e in qualsiasi periodo dell'anno.

Grazie ai trattamenti della radiofrequenza viso i risultati si possono vedere sin dalla primissima seduta, specialmente se la zona da trattare non è estremamente estesa. Una seduta dura da 15 a 60 minuti circa e dopo un determinato numero di trattamenti gli effetti, per quanto riguarda la tonicità e il ringiovanimento cutaneo, sono veramente soddisfacenti. Un consiglio, in linea generale, per non incorrere in bufale o in complicazioni indesiderate, è quello di diffidare dalle proposte fatte dai non professionisti o da chi vi propone prezzi troppo bassi.

SE vogliamo fare un confronto fra prima e dopo il trattamento, andando a ridare il tono e l’elasticità alla pelle, con la radiofrequenza medicale viso si potrà notare la scomparsa di rughe e macchie, come quelle lasciate dall'acne, nel qual caso però, si dovrà valutare il singolo caso specifico in quanto, alle volte, è preferibile optare per il trattamento della luce pulsata. In generale, i risultati sono davvero sorprendenti anche se non permanenti, infatti, specialmente sulle pelli rovinate, il trattamento va ripetuto dopo un certo periodo. Sull’epidermide giovane, elastica e ancora tonica, gli effetti della radiofrequenza estetica viso possono durare anche alcuni anni.

In tutti i casi il trattamento non si può praticare su donne in fase di gravidanza, su chi possiede un pace-maker, su pazienti con epilessia o di aritmia cardiaca, su coloro che assumono dei farmaci anticoagulanti e hanno particolari infezioni della pelle.



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