L'obesità infantile, soprattutto nei paesi sviluppati, è attualmente un problema da tenere in considerazione. Sono infatti molti i bambini a rischio di obesità; l'obesità infantile è inoltre affrontata e sottolineata da molti nutrizionisti.

Da cosa è provocata l'obesità infantile

Questo fenomeno provoca un aumento del tessuto adiposo, viene causata in primis da un consumo maggiore di calorie, rispetto a quello che il bambino dovrebbe ingerire quotidianamente per restare in salute; il fenomeno inoltre accelera le possibilità, nel bambino, di contrarre malattie quali: problemi cardiovascolari, ipercolesterolemia, pressione alta, diabete).

Altre cause, in grado di aumentare il rischio di obesità infantile sono, oltre ad una alimentazione non corretta: fattori di natura genetica, come ipotiroidismo o alterazioni surrenali e poca o assente attività fisica. Quest'ultima è molto importante, e si sottolineano le attenzioni dedicate alla problematica da parte di aziende come Technogym, da anni in prima linea per garantire attrezzature in linea con i principi del benessere fisico.

I dati rilevati in merito all'obesità infantile sottolineano che:

  • circa il 15% dei bambini (tra i 6 e gli 11 anni) e il 15,5% degli adolescenti (tra i 12 e i 19 anni) è obeso, negli Stati Uniti;
  • il 23,9% dei bambini è in soprappeso ed il 13,6% è obeso, in Italia, con maggiore incidenza al Sud (16% a Napoli) che al Nord (6.9% a Lodi).

Per avere ulteriori informazioni in merito alle cause e ai rischi per la salute provocati dall'obesità infantile, visitate il sito del Ministero Della Salute, che ha attuato degli studi in questo senso, e dell'ospedale Bambino Gesù di Roma.

Quali sono le cause principali dell'obesità infantile

L’obesità infantile è un grosso problema, che sta aumentando soprattutto negli ultimi anni, da recenti ricerche è emerso che nel nostro paese un bambino su quattro è obeso. L’obesità è causata principalmente da un’alimentazione sbagliata, dalla sedentarietà, in alcuni casi da fattori che il bambino ha ereditato dai genitori e infine da disfunzioni ormonali, ad esempio l’ipotiroidismo.

Nelle persone adulte e nei bambini, il peso ideale viene calcolato dividendo il peso corporeo per i metri di statura. Un bambino è definito obeso quando il suo peso supera del 20% il peso ideale. E’ importante sottolineare che il peso ideale di un bambino varia in base all’età, all’altezza, al sesso e alla sua corporatura.

Le principali cause dell’obesità infantile come è già stato detto sono l’alimentazione sbagliata, la poca o assente attività fisica, in qualche caso fattori ereditari o ormonali. Le diverse cause sono analizzate in maniera più dettagliata nell’elenco che segue.

Per alimentazione sbagliata si intende che il bambino assume più calorie al giorno di quante in realtà il suo fabbisogno energetico ha bisogno. In questo caso le calorie assunte in eccesso si trasformano in grasso corporeo. E’ importante sapere che i bambini che nei loro primi due anni di vita sono iperalimentati, da adulti rischiano maggiormente di diventare obesi o di avere difficoltà a perdere il peso in eccesso.

La sedentarietà è un’altra importante causa che provoca l'aumento eccessivo di peso, i bambini moderni sono molto pigri, molti di loro non amano fare sport e preferiscono trascorrere molte ore davanti alla tv o ai videogiochi. I genitori invece devono incoraggiare i loro figli a fare del movimento, anche semplicemente una bella passeggiata in bicicletta nel parco.

I fattori ereditari possono incidere sull’obesità infantile, in alcuni casi infatti, i bambini obesi hanno almeno un genitore o entrambi obesi o in condizione di forte sovrappeso. Per combattere questo problema è importante che tutta la famiglia segua delle buone regole alimentari.

L’eccessivi sovrappeso nei bambini può essere causato anche da disfunzioni ormonali, ad esempio l’ipotiroidismo o disfunzioni surrenali.

Prevenire: l'importanza di una sana alimentazione

Un regime alimentare non corretto, una quotidianità che predilige uno stile sedentario all'attività fisica, nonché il benessere ed eventuali problematiche di natura genetica, sono le causa che troppo spesso portano a un aumento dell'obesità infantile. E'importante prevenire l'obesità infantile, grazie ad alcune semplici regole, che potrebbero aiutare i vostri bambini a vivere meglio evitando l'aumento di adiposità corporee.

Il ruolo del Ministero della Salute per prevenire l'obesità infantile

Riguardo alla prevenzione di questo grave prioblema, il Ministero della Salute ha stilato un documento sulle “Strategie di educazione alimentare e nutrizione”, da indirizzare a insegnanti, pediatri, nonchè utile anche per i genitori.

Il lavoro di prevenzione va effettuato per tempo, intervenendo tempestivamente, se il bambino comincia ad aumentare il suo peso corporeo.

I segreti della prevenzione

È necessario far consumare all'infante solo tre pasti al giorno, colazione, pranzo e cena, eventualmente aggiungendovi una sana merenda pomeridiana, limitando il consumo di proteine e aumentando quello di cibi ricchi di sali minerali e vitamine.

È infatti importante somministrare carne, uova e formaggi non nello stesso momento, ma a fasi alterne; è sempre comunque preferibile optare per il pesce.

Non bisogna invogliare il bimbo a mangiare a tutti i costi, se non ha fame oppure è sazio del pasto appena consumato, e bisogna invece stimolare in lui la voglia di attività fisica e di giochi all'aperto che agevolino il movimento.

Per ulteriori informazioni legati alla prevenzione dell'obesità infantile, visitate il sito del Ministero della Salute.

Sovrappeso e obesità: due condizioni in crescente aumento

Il sovrappeso e l’obesità sono delle condizioni del fisico umano che possono portare chi ne soffre a particolari problemi di salute, come ad esempio il colesterolo, il diabete, patologie a carico dell’apparato cardiocircolatorio ecc. Le persone in sovrappeso sono coloro che hanno un peso corporeo maggiore rispetto agli standard definiti dall’Organizzazione mondiale della sanità.

E’ possibile stabilire se una persona si trova in una condizione di sovrappeso e obesità calcolando il suo indice di massa corporea, chiamato anche semplicemente IMC. L’IMC si ottiene dividendo il peso di un individuo per la sua altezza elevata al metro quadrato, se il numero che si ottiene è 25 la persona è in sovrappeso. Nel caso in cui invece il valore che si ottiene si trova tra il valore di 25 e quello di 30 l’individuo è in una condizione di pre-obesità, infine se il valore supera 30, la persona può essere considerata obesa.

E’ importante sapere che in Italia le persone obese sono circa quattro milioni e purtroppo anche la percentuale di obesità infantile è in aumento.

Cause sovrappeso e obesità

Le cause che portano questi disturbi sono generalmente legate ad abitudini alimentari scorrette, ad esempio un’alimentazione ricca di grassi, allo stile di vita sedentario e in alcuni casi a disturbi del metabolismo. L’obesità in alcuni casi può essere causata da problematiche ormonali e genetiche.

Di seguito sono illustrate le principali cause che provocano queste condizioni.

  • Alimentazione non equilibrata, in questo caso l’individuo introduce con il cibo una quantità di calorie e in particolar modo di grassi superiore rispetto al naturale fabbisogno energetico personale. E’ importante sapere il fabbisogno energetico di una persona varia in base all’età, al sesso, allo stile di vita ecc.
  • Ipometabolismo, vale a dire una diminuzione del metabolismo basale, questo fenomeno riguarda soprattutto le persone che hanno più di trenta anni.
  • Stile di vita sedentario e quindi poca attività fisica. E’ importante sapere che aiuta a mantenersi in forma e a bruciare calorie anche una semplice passeggiata di almeno trenta minuti a passo svelto.
  • Squilibri ormonali.
  • Predisposizione genetica.
  • Stress che spesso porta chi ne soffre a mangiare in maniera incontrollata

Come rinunciare ai kg di troppo

Uno dei nemici della bellezza delle donne è il sovrappeso, vale a dire la presenza nel nostro corpo di quei fastidiosi e antiestetici chili di troppo che nel sesso femminile si localizzano soprattutto nella parte inferiore del corpo, vale a dire fianchi, interno coscia e glutei.

Negli ultimi anni anche gli uomini però hanno iniziato a interessarsi maggiormente alla cura del proprio corpo e alla lotta al sovrappeso.

Per stabilire se un individuo è in sovrappeso, è necessario stabilire il suo indice di massa corporea, conosciuto anche con la sigla di IMC. Per conoscere l’IMC basta dividere il peso corporeo per l’altezza elevata al quadrato, se si ottiene un valore superiore a 24 si è in sovrappeso. Per combattere questo problema è necessario essere armati di determinazione e pazienza perché riescono a perdere i chili di troppo e a modificare in modo permanente il proprio stile di vita solo le persone fortemente motivate.

Trucchi per perdere i chili in eccesso

I chili di troppo sono quasi sempre dovuti da errate abitudini alimentari e da uno stile di vita sedentario. Di seguito sono illustrati i trucchi per combattere il sovrappeso.

  • Modificare la propria alimentazione cercando di mangiare cibi sani, ridurre il numero di calorie e variare il più possibile la qualità dei cibi. Per combattere il sovrappeso è necessario limitare i cibi ricchi di grassi e di carboidrati e prediligere gli alimenti ricchi di fibre, di vitamine e sali minerali.
  • In una dieta equilibrata la carne va mangiata tre volte la settimana, il pesce quattro volte, i legumi tre volte, le uova due ed è necessario ridurre drasticamente il consumo di cibi grassi, come ad esempio gli insaccati. Per combattere il sovrappeso è utile tenere sotto controllo anche il consumo di zuccheri.
  • Un ottimo alleato per combattere il sovrappeso è il consumo di frutta e verdura, che contengono molte vitamine e sali minerali e possono essere consumate in grandi quantità. E’ importante anche bere molta acqua, almeno due litri il giorno, è possibile anche bere tisane e tè che aiutano a drenare i grassi e a stimolare la diuresi.
  • Praticare una moderata attività fisica che aiuta a bruciare una parte delle calorie ingerite con il cibo e allena muscoli e cuore. E’ importante sottolineare che non è necessario iscriversi in una palestra o frequentare dei circoli sportivi ma è possibile fare attività fisica anche all’aperto, ad esempio delle passeggiate nel parco a passo svelto o in bicicletta. Inoltre è possibile praticare una moderata attività fisica anche all’interno della propria abitazione, ad esempio facendo per almeno trenta minuti degli esercizi di ginnastica a corpo libero.

Cura per combattere l'obesità

L’obesità è ormai considerata da anni una vera e propria patologia, che nel nostro paese ha colpito 4 milioni di persone. E’ importante sapere che la percentuale di obesità infantile è in netta crescita rispetto al passato, questo è in parte dovuto anche al fatto che i bambini di oggi hanno una vita molto sedentaria rispetto ai tempi passati.

Una persona è considerata obesa quando il suo indice di massa corporea, conosciuto anche con il nome di IMC, supera il valore massimo di trenta. L’IMC si ottiene dividendo il peso di una persona per la sua altezza elevata al quadrato.

Questa patologia è generalmente causata da errate abitudini alimentari e da uno stile di vita sedentario, in rari casi però la patologia è causata da problematiche genetiche e ormonali. Coloro che soffrono di obesità devono rivolgersi ad un medico specialista che consiglierà loro l’obesità cura più adatta. E’ preferibile evitare di cercare di trovare una cura alla malattia affidandosi ai consigli di amici o persone non esperte.

Come combattere la patologia

Come è stato già precedentemente detto le cause principali della patologia, sono una scorretta alimentazione e uno stile di vita sedentario. La prima mossa da fare per combattere l’obesità è seguire un’alimentazione corretta e bilanciata, che contenga il giusto numero di calorie dieta e iniziare a praticare un po’ di sport, che aiuta a bruciare parte delle calorie assunte con il cibo.

In alcuni casi i medici consigliano ai propri pazienti di assumere dei farmaci specifici. Le persone che desiderano sconfiggere questa patologia sono generalmente seguite anche da medici psicologi e da esperti comportamentali.

Nel caso in cui la cura dell’obesità non riesca a risolvere il problema, gli interessati possono sottoporsi a particolari interventi di chirurgia. E’ importante sapere però che si sottopongono a questo genere di interventi, solo le persone che hanno seguito le cure specifiche per almeno cinque anni e non hanno purtroppo sconfitto la malattia.

Le persone obese generalmente soffrono anche di altri disturbi, come l’ipertensione arteriosa, il diabete, il colesterolo, diverse malattie a carico dell’apparato cardiovascolare ecc. Inoltre le persone obese hanno spesso difficoltà nel movimento, nel dormire, le donne possono soffrire di alterazioni del ciclo ecc.

Tipi di obesità: differenze e caratteristiche

L’obesità è considerata una malattia che colpisce in particolar modo la popolazione dei paesi industrializzati. Da recenti studi è emerso che nel nostro paese circa quattro milioni di persone sono obese e la percentuale di obesità infantile è in crescita rispetto al passato. E’ importante sapere che le persone obese rischiano di avere nel corso della loro vita dei problemi di salute molto gravi, ad esempio patologie a carico del sistema cardiocircolatorio, diabete, ictus ecc.

Gli individui che soffrono di questa patologia inoltre spesso vivono anche degli stati di depressione legati principalmente al proprio aspetto fisico, che spesso non li fa sentire a proprio agio. E’ importante sottolineare che per combattere l’obesità è necessario affidarsi nelle mani di medici esperti, che grazie alle loro conoscenze ed esperienze, sanno consigliare i rimedi giusti per guarire.

Esistono due differenti tipi di questa patologia, nel primo caso si parla di quella essenziale, che colpisce la maggior parte delle persone, nel secondo caso invece la si definisce secondaria. Di seguito sono illustrate le caratteristiche di entrambe le tipologie:

  • Essenziale è causata principalmente da un’alimentazione squilibrata, basata soprattutto sul consumo di grassi e carboidrati e povera invece di proteine, sali minerali e vitamine. Contribuisce all’aumento di peso anche uno stile di vita sedentario, la maggior parte delle persone obese, infatti, dedica poco tempo all’attività fisica. E’ importante sottolineare che l’attività fisica è un ottimo alleato per combattere i chili di troppo, perché permette di bruciare parte delle calorie assunte con l’alimentazione e allena cuore e muscoli.
  • Secondaria invece è causata da problematiche legate alla presenza di altre patologie che interessano generalmente il metabolismo, il sistema endocrino, cause genetiche ecc.

E’ importante sapere quets apatologia può essere inoltre classificata in base alla localizzazione del grasso adiposo, esistono, infatti, quella ginoide e quella androide. La prima è quella che colpisce le donne, che generalmente tendono ad accumulare il grasso nella zona dei fianchi, nel sedere e nell’interno coscia. L'obesità androide invece colpisce gli uomini che tendono ad accumulare il grasso adiposo soprattutto nell’addome, nelle spalle e nel torace.

Dieta obesità: quali sono gli alimenti consentiti in questa dieta

L’obesità è una vera e propria malattia che colpisce soprattutto le persone che vivono nei paesi industrializzati e negli ultimi anni la percentuale di bambini obesi nel mondo sta aumentando. Nella maggior parte dei casi l’obesità è causata da errate abitudini alimentari mentre in rari casi è dovuta a cause genetiche e ormonali.

E’ molto importante non sottovalutare la patologia perché purtroppo causa seri problemi a livello salutare, è bene quindi cercare di risolvere il problema adottando uno stile di vita sano, basato su una corretta e bilanciata alimentazione.

Di seguito è illustrato un esempio di dieta obesità, che contiene i cibi che è consigliabile mangiare e quelli che invece è preferibile ridurre o eliminare. E’ importante sottolineare il fatto che l’obesità è una patologia, quindi chi vi soffre deve necessariamente farsi seguire da medici specialisti.

Cibi consentititi in una dieta per combattere l'obesità

Di seguito sono elencati i cibi che possono essere consumati durante una dieta obesità.

  • Latte scremato
  • Ricotta di mucca
  • yogurt magro
  • Carne di manzo, selvaggina, fegato, vitello, pollame, coniglio
  • Uova
  • Pesce, sia fresco sia surgelato e può essere cucinato alla griglia, al cartoccio o al vapore
  • Verdure o ortaggi vari, ad esempio spinaci, cardi, cavolfiori, zucca, fagiolini, finocchi, cime di rapa, insalata, pomodori, carciofi, verza, ravanelli ecc.
  • Pane di ogni tipo
  • Frutta fresca di stagione
  • The, caffè, spremute e centrifughe di frutta fresca
  • Cibi non consentiti in una dieta obesità
  • Di seguito sono elencati i cibi che generalmente non sono consentiti in una dieta obesità, salvo specifica decisione del medico che tiene in cura il paziente.
  • Latte e yogurt intero
  • Panna, maionese, burro, strutto
  • Legumi come i piselli, i ceci, i fagioli e le lenticchie
  • Frutta secca, uva, banane, cachi ecc.
  • Carni grasse o cucinate con cotture particolari, ad esempio fritte
  • Liquori
  • Dessert vari e dolci, ad esempio cornetti, caramelle, cioccolatini ecc

Chirurgia obesità: quando l'intervento è necessario

L’obesità è considerata una vera e propria malattia che colpisce soprattutto le persone che abitano nei paesi industrializzati. Da recenti studi è emerso che circa 4 milioni di uomini al mondo soffrono di obesità e molti bambini sono a rischio obesità infantile. E’ importante sapere che un individuo è considerato obeso quando il suo indice di massa corporea, chiamato IGM, supera il valore massimo di trenta.

In rari casi l’obesità è causata da problematiche di origine genetica e ormonale, ma nella maggior parte dei casi la malattia è provocata da una scorretta alimentazione e da abitudini di vita sbagliate, ad esempio la sedentarietà. In alcuni casi gli individui obesi possono sottoporsi a particolari e delicati interventi di obesità chirurgia.

Diversi interventi di chirurgia obesità

Le persone obese si sottopongono a interventi di obesità chirurgia solo dopo aver seguito varie terapie con l’intento di perdere il peso in eccesso e riattivare il giusto funzionamento del metabolismo. Si possono sottoporre all’obesità chirurgia solo le persone che hanno un’età compresa tra i 16 e i 65 anni e che soffrono di un’obesità dovuta a un’alimentazione sbagliata. Esistono diversi interventi di obesità chirurgia e sono riportati di seguito.

E’ importante ricordare che tutti gli interventi di chirurgia obesità possono avere delle complicanze, che si possono manifestare sia durante l’operazione sia dopo.

  • Il bypass gastrico è il genere di intervento più praticato al mondo e consiste nella scissione tra la parte superiore dello stomaco e la parte restante dell’organo. Il tratto superiore dello stomaco viene collegato all’intestino tenue.
  • Il bendaggio gastrico è l’intervento grazie al quale lo stomaco viene bendato in modo tale da far assumere allo stomaco la forma di una clessidra.
  • La diversione biliopancreatica è un intervento molto complicato che prevede l’asportazione di una parte dello stomaco.
  • Lo sleeve gastrectomy è un intervento di obesità chirurgia grazie al quale lo stomaco viene diviso verticalmente in due parti.
  • Il palloncino endogastrico è un intervento di chirurgia obesità che consiste nel porre un palloncino all’interno dello stomaco.
  • Lo switch duodenale è un intervento durante il quale il medico chirurgo asporta una parte dello stomaco e collega la parte restante dell’organo direttamente all’intestino tenue. In questo modo si riduce la capacità dell’organismo di assorbire le calorie assunte con il cibo. Le persone che si sottopongono a questo genere d’intervento devono assumere degli integratori alimentari e seguire un’alimentazione bilanciata per tutta la vita.




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