Le mani sono la parte del nostro corpo che ci consentono di entrare in contatto con tutto ciò che ci circonda, i piedi invece, sono il nostro sostegno quotidiano e rappresentano il nostro mezzo di trasporto, ed è per questo che è importante dargli le adeguate attenzioni tramite un massaggio rilassante mani e piedi.

Le prime tendono ad essere utilizzate per diverse attività: dal maneggiare attrezzi o strumenti e quindi svolgere vari lavori professionali, fino all'esecuzione di gesti teneri ed affettuosi come semplicemente accarezzare un cagnolino o un bambino. E proprio considerando questa loro frequenza e versatilità d'uso sono facilmente oggetto di problemi e di usura, che si evidenziano attraverso gonfiori o dolori di vario genere, sia a livello muscolare che osseo.

Medesima situazione si riscontra con i piedi. Il nostro più antico mezzo di locomozione, che ci permette non solo di camminare, ma anche di stare perfettamente in equilibrio, con l'aiuto del senso dell'udito. I piedi, al pari delle mani, tendono ad essere soggetti quotidianamente e frequentemente a notevoli sforzi, che alla lunga possono portare al loro affaticamento e procurare dolore. Si pensi, ad esempio, alle donne e al loro uso di scarpe coi tacchi. Di conseguenza, queste due parti del corpo necessitano di trattamenti adeguati per la loro cura e benessere.

Il trattamento: in cosa consiste?

Il massaggio a mani e piedi consente di tenere in forma, non solo l’arto di per sè, ma anche tutto il corpo, attraverso un trattamento di riflessologia. Nei piedi e nelle mani si trova una mappa di zone corrispondenti ad altre parti del nostro corpo, trattando e stimolando queste aree, possiamo portare il paziente ad uno stato di benessere su tutto l’organismo.

Il massaggio alle mani consiste in una serie di manovre eseguite in modo regolare attraverso pressioni e decompressioni ritmiche. Queste pressioni devono essere delicate e allo stesso tempo decise e profonde e il pollice deve compiere delle pigiature su tutta la superfice del palmo. La mano durante il trattamento deve risultare completamente rilassata, per evitare l’indolenzimento dei muscoli infatti viene utilizzato un cuscino su cui appoggiare l’avambraccio.

Il massaggio ai piedi inizia con un pediluvio con acqua calda per ammorbidirli. Il trattamento prosegue, attraverso l’uso di olii ad azione emoliente, con dei movimenti circolari decisi esercitati con il pollice sulla pianta del piede e successivamente sul dorso. Si passa a massaggiare dalle dita fino all’estremità inferiore del polpaggio con dei leggeri e decisi movimenti frizionatori.

A proposito di massaggi e di arti, una discreta diffusione ha avuto in questi decenni la cosiddetta riflessologia della mano, che rappresenta una branca della più ampia e complessiva riflessologia (a cui abbiamo accennato in precedenza), di cui fa parte anche, come vedremo, quella specifica plantare e quindi riguardante i piedi. Quella della mano, così come la più famosa plantare appunto, si basa sul principio che a precisi punti delle palmi corrispondono determinati organi, articolazioni, ghiandole, ossa o strutture nervose dell'intero organismo umano.

Stimolando e massaggiando tali precisi punti di mani e piedi si vedrebbero miglioramenti delle parti del corpo ad essi corrispondenti, sia in caso di disturbi specifici che di vere e proprie patologie. Nel caso della mano, ad esempio, partendo dall'alto delle dita per arrivare al polso, si distribuiscono diversi organi e settori dell'organismo, dalla testa e il cervello per arrivare fino agli organi genitali, le zone lombari e l'intestino. Medesimo discorso è fatto per la riflessologia plantare, che tende a suddividere i piedi indicativamente nelle medesime aree.

Tuttavia, malgrado una certa notorietà raggiunta da tali trattamenti, è giusto evidenziare che non esistono prove scientifiche che possano confermare l'efficacia terapeutica della riflessologia. Comunque, tutto ciò non fa venir bene l'efficacia generale che un buon massaggio o trattamento effettuato su queste parti del corpo può avere sia su tali aree specifiche che complessivamente sul corpo intero. Ma quali sono appunto i benefici che una persona può trarre da tutto questo?

I Benefici

Un trattamento del genere può migliorare notevolmente il nostro stato di benessere. Il massaggio mani per esempio favorisce lo scioglimento delle tensioni corporee che si hanno dopo una giornata stressante, alleggerisce la mente liberandola da quei pensieri martellanti e ripetitivi; in pratica porta benefici sul piano fisico, mentale ed emozionale.

E' consigliabile quindi praticare tali massaggi sia a casa (possibilmente alla sera) oppure presso centri specializzati, dove vengano effettuati da professionisti competenti, per poter rilassare non soltanto la parte interessata, ma anche permette all'intero organismo di potersi distendere. E se al massaggio si abbina l'uso anche di olii o creme idratanti, ne trarrà beneficio non solo la circolazione sanguigna delle mani, ma anche l'aspetto estetico di queste, rendendole più morbide e curate.

Il massaggio piedi invece, permette un diffondersi di calore dopo il giusto strofinamento delle dita, liberando di conseguenza il flusso di energia, premendo sulla pianta del piede si riattiva la circolazione venosa, aumentando così il flusso sanguigno verso il cuore, infine, con un giusto massaggio piedi, viene riattivata la circolazione linfatica.

Se effettuati quotidianamente, tali trattamenti quindi possono favorire un maggiore benessere generale dell'organismo, attraverso appunto una più efficiente circolazione sanguigna, considerevolmente importante in una zona delicata come quella dei piedi.

Questi, infatti, sono facilmente soggetti a diverse problematiche articolari, soprattutto per quelle persone che svolgono diverse attività, professionali e non, alzati e non seduti a scrivanie. Se anche in questo caso si aggiunge l'uso di creme oppure olii specifici, allora si potranno avere piedi pure esteticamente curati.

In generale, riduce il senso di gonfiore dovuto a disfunzioni del microcircolo, alleviando gli arti dalla terribile sensazione di gonfiore, pesantezza e stanchezza.

Come abbiamo visto, prendersi cura delle proprie mani e dei piedi non soltanto favoirsce un certo benessere di tali parti specifiche, ma dona sollievo anche all'intero organismo dal punto di vista psicofisico. Assieme a tali massaggi, è possibile poi effettuare anche trattamenti con prodotti o creme dedicate, che potrebbero completare la cura di questi arti, così belli ma anche molto delicati, come abbiamo detto. Con un pò di attenzione ed accortezza quindi è possibile mantenerli in perfetta efficienza, così come possiamo fare con altre parti del corpo.

Massaggi ai piedi: un piacere per tutto il corpo

Un po' tutti, almeno una volta nella vita, siamo stati accarezzati dall’idea di farci fare un bel massaggio nel tentativo di sciogliere la tensione nervosa che abbiamo accumulato negli ultimi giorni. Magari ci siamo immaginati distesi a pancia in giù su di un lettino, in una stanza illuminata da qualche candela, ed un bravo massaggiatore bravo a prendersi cura del nostro corpo.

Schiena, collo, spalle, gambe: ogni parte del nostro corpo ha bisogno di esser massaggiata per esser giustamente sciola e quindi rilassata. Ma avete mai pensato ai benefici che è possibile trarre da un bel massaggio ai piedi?

Sin fai tempi più antichi quello plantare è stato uno dei cavalli di battaglia nel campo dei massaggi: sulle estremità del nostro corpo, infatti, troviamo oltre 7000 terminazioni nervose che, se lavorate in modo adeguato, possono aiutarci a risolvere diversi problemi.
Tutto il corpo, difatti, ha un punto di collegamento instaurato sul piede: che sia sulle dita, in prossimità della caviglia, nel tallone o nella fascia plantare non vi è punto alcuno che non corrisponda con una determinata zona.

Oltre al benessere ‘letterale ‘fisico’ che ne può derivare da un sano massaggio lo è altrettanto quello che si può ricavare a livello psicologico. Il senso di rilassamento fisico, infatti, si riflette inesorabilmente sulla nostra psiche aiutandoci quindi ad avere una reattività e una elasticità mentale che poteva sembrare praticamente smarrita.

In caso di interesse per un bel massaggio ai piedi, ovviamente, è lecito recarsi da qualche professionista del settore ma non va comunque trascurata la praticità ‘autonoma’ che può tranquillamente essere eseguita quotidianamente. Anche se non siamo del mestiere, infatti, possiamo trarne giovamento e ora andremo a vedere come fare.

On Zon su: l’antico massaggio

Come abbiamo già detto la pratica del massaggio ai piedi è antichissima e non è un caso che ancora oggi siano in molte le persone a desiderarlo perché ne riconoscono le sensazioni di benessere che esso determina. Molte delle grandi conoscenze del mondo derivano dall’Oriente e ad anche in questo caso la cultura del massaggio deriva proprio da questi luoghi che oggi definiamo sempre mistici ed interessanti.

Il massaggio ai piedi, in particolare, oggi definito sotto il nome di “riflessologia”, vide la luce in India ed in Cina attraverso l’On Zon Su, arte del massaggiare il piede ideata 2.500 anni fa dal saggio Mak Ki che, con il fascino che caratterizza gli orientali, definiva i piedi come le radici del nostro corpo che, come quelle degli alberi, possono anche stare sotto terra ma sono essi a reggerci e ad andare nel profondo.

Ad oggi la Tradizione Cinese rende il massaggio parte integrante della Medicina in quanto mezzo per la cura e la risoluzione dei problemi, sono infatti numerosi i medici che si basano su queste pratiche che rendono scettici gli occidentali. 

L’antica arte risulta infatti poco “adatta” alle menti logiche e scientifiche soprattutto perché il massaggio viene effettuato in maniera diversa e tutto in base alla persona che si ha davanti e alla sua malattia, l’On Zon Su, infatti, non prevede una stretta teoria e non procede secondo pressione e punti precisi ma si tratta più di un’idea filosofica della vita che quindi va adattata alle diverse esigenze.

Come forse sapete già in Cina il corpo viene considerato in stretta relazione con l’universo, si parla anche di due diverse forza che governano l’essere umano rappresentate da due simboli: il drago e la tigre, uno ha una direzione ed uno in un’altra ed insieme creano un equilibrio.
Insomma, anche in quest’occasione l’Oriente ci dimostra come anche un semplice massaggio, per quanto vi possano essere ragioni scientifiche dietro, ha la sua valenza mistica e praticarlo fa bene al corpo ed alla mente, crea un legame con la natura e ci permette di vivere in sintonia con l’ambiente circostante.
Se quindi vi è possibile, rivolgetevi ad un professionista che con le sue conoscenze scientifiche sui punti da toccare e la vostra “coscienza mistica” avrete degli ottimi risultati.

Un massaggio in piena autonomia

Come detto il massaggio plantare può essere eseguito da professionisti ma anche e soprattutto in casa. La fascia oraria consigliata, comunque, è quella serale che anticipa le ore di sonno. Il motivo è semplice in quanto le ore che ci aspettano durante la notte permettono al corpo di metabolizzare il massaggio appena fatto e ripercuoterlo sul tutto il nostro organismo.

Tolte le scarpe e i calzini e fiondati a letto è giunto il momento di entrare nell’atto pratico: innanzitutto basilare è l’aver riscaldato a dovere la parte e per farlo basta strofinare il palmo della mano su tutto il piede con movimenti verticali e/o rotatori che accompagnano tutta l’area plantare.
Riscaldato il piede e resa la parte più morbida si passa al massaggio effettivo. In genere è consigliato iniziare con delle pressioni che vertono sulle estremità laterali (come se stessimo schiacciando il piede) dall’alto verso il basso, compreso il tallone. Fatta tale operazione il passaggio successivo riguarda le dita dei piedi: pressate, ripiegate su sé stesse e allungate permettono di ridurre parte del carico di stress accumulato durante la giornata.
Infine quasi obbligatoria diviene la pressione da fare sulla pianta del piede stesso: è la zona più ricca di terminazioni nervose e così facendo andremo a rendere il tutto praticamente perfetto.

Le terminazioni nervose del piede

Come detto più volte sui piedi vertono migliaia di terminazioni nervose che riguardano tutto il corpo. Anche le spalle, per esempio, che magari possono sembrare ‘lontane’ hanno un qualcheduno collegamento con i piedi stessi ergo ora andremo a vedere in quali punti dei piedi convergono i nostri organi:

  • Pianta del piede: vertono la colonna vertebrale, il cuore, i reni e la pressione sanguigna;
  • Alluce: il fegato, il polmone e l’intestino;
  • Primo dito: stomaco e intestino (sia tenue che crasso);
  • Secondo dito: cuore e occhi;
  • Terzo dito: cistifellea;
  • Parte superiore del piede: ghiandole renali, gola, naso e bronchi in generale;
  • Dal tallone al malleolo: organi genitali e sfera sessuale.

Ebbene si anche la nostra sfera sessuale è strettamente correlata con i piedi. Grandi e importanti studi condotti anche e soprattutto in paesi nordici (Norvegia e Danimarca) hanno dimostrato che la stimolazione plantare aiuta e migliora in modo netto le prestazioni sessuali. Sia da un punto di vista di libido generale che da un punto di vista di prestazione in sé e per sé i miglioramenti sono evidentissimi.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

I più condivisi

Dieta in menopausa: scopriamo qual è l'alimentazione giusta

Immagine esemplificativa utilizzata nell'articolo Dieta menopausa: scopriamo qual è l'alimentazione giusta

Una delle fasi più importanti di una donna è sicuramente quella della menopausa; essa provoca l'interruzione del lavoro delle ovaie e una ridotta diminuzione della produzione di estrogeni. Per riuscire ad alleviare gli effetti negativi della menopausa, sarebbe utile seguire una dieta per la menopausa, prima che il fenomeno si verifichi.

Dieta tonificante: scopri come tonificare glutei e cosce

Dieta tonificante

La zona più critica per tutte le donne è sicuramente quella dei glutei; molte infatti non sono soddisfatte del proprio fondoschiena. Molto spesso la conformazione di questa zona ha dei connotati di natura ereditaria o legati alla costituzione della persona e ospitano la tanto odiate cellulite ma è comunque possibile migliorarne l'aspetto con una dieta specifica per glutei.

Dieta per un atleta: qual è la corretta formula da seguire?

Dieta per un atleta

Sappiamo tutti quanto sia importante per un atleta seguire una corretta alimentazione: ma qual è la migliore dieta per un atleta?. Il mangiare in maniera delicata e proporzionata al proprio impegno atletico è molto importante, soprattutto in considerazione del fatto che può essere considerata a tutti gli effetti un arma in più. 

Potrebbe interessarti

Metodo Buteyko: una tecnica di respirazione occidentale

 Metodo Buteyko

Per dimagrire e/o rilassarsi, molte donne scelgono di avvicinarsi a tecniche di respirazione orientali, oppure optano per diete o massaggi orientali. Il metodo Buteyko è una tecnica di respirazione occidentale, che prende il nome dal medico e fisiopatologo russo ideatore della stessa.

Diete alternative: sveliamone i segreti delle più famose

pomodoro

Esistono un gran numero di diete che vengono attuate per perdere peso e per cercare di contrastare e prevenire patologie come obesità o il sovrappeso, è bene conoscere le differente diete alternative per comprendere sia i benefici che i potenziali rischi dovuti da un'alimentazione dietetica.

Funghi: dieta di cui vi sveliamo il segreto

Esistono delle specie di funghi che prevengono e aiutano a combattere il cancro, aumentano il lavoro del sistema immunitario, aiutano a diminuire il colesterolo cattivo e sono molto utili anche per mantenere sotto controllo la pressione arteriosa. Questo alimento inoltre contiene una buona dose di vitamina B e di fibre, che sono ottime alleate per combattere l’intestino pigro e aiutare il corpo ad eliminare le tossine, gli zuccheri e i grassi. All’interno di questo gustoso alimento ci sono anche i betacaroteni, il fosforo, il calcio, il ferro, il rame, lo zolfo e l’acido folico.

Leggi anche...

Dieta tonificante: scopri come tonificare glutei e cosce

Dieta tonificante

La zona più critica per tutte le donne è sicuramente quella dei glutei; molte infatti non sono soddisfatte del proprio fondoschiena. Molto spesso la conformazione di questa zona ha dei connotati di natura ereditaria o legati alla costituzione della persona e ospitano la tanto odiate cellulite ma è comunque possibile migliorarne l'aspetto con una dieta specifica per glutei.

Leggi anche...

Snellire i fianchi dalla ritenzione idrica

La ritenzione idrica subentra soprattutto in quei soggetti sedentari che hanno superato i 25-30 anni d'età. E' un fenomeno che interessa soprattutto le donne e, in generale, le persone che stanno in piedi o sedute per lungo tempo, con variazioni brusche del peso corporeo. Ma ci sono dei metodi interessanti per snellire i fianchi: scopriamoli.

Leggi anche...

Quali esercizi fare per ridurre i dolori della lombalgia

Il mal di schiena è uno dei malesseri più ricorrenti nelle popolazioni nord occidentali, ma le tipologie di dolori alla schiena sono molteplici e ognuna ha cause e sintomatologie diverse. La lombalgia, per esempio, è una condizione dolorosa della colonna vertebrale che non è una malattia di per sé, ma sintomo di altre patologie.