Uno dei malanni fisici più comuni, che magari non ci riguarda in maniera diretta ma che comunque colpisce un’altissima quantità di persone in tutto il mondo, è sicuramente la cervicalgia che tutti noi siamo più propensi a chiamare con il riduttivo ‘cervicale’.

In genere con la parola cervicalgia si intendono l’insieme di quei dolori che colpiscono il corpo umano nella parte superiore dello stesso, nella fascia che abbraccia il collo, le spalle e gli arti superiori. La stessa cervicale, che spesso e volentieri palesa come primo sintomo il torcicollo, è figlia molto spesso di posizioni e posture errate assunte per un lunghissimo periodo di tempo: tra i soggetti più colpiti, infatti, abbiamo tutti coloro che svolgono lavori di ufficio dovendo rimanere seduti per tantissime ore nella medesima posizione. 
Attenzione però perché questa non è l’unica causa della cervicale: a comprometterci infatti possono essere anche sforzi eccessivi fatti in modo poco consono o anche il cosiddetto ‘colpo di frusta’ può influire in modo assolutamente determinante.

Quando comunque si vien colpi dalla cervicalgia il dolore è provocato dall’alterazione delle prime vertebre della nostra colonna vertebrale: muscoli, dischi, articolazioni e legamenti sono tutte parti interessate che potrebbero risentirne in modo inesorabile.

I sintomi

Come detto il dolore figlio della cervicale ha l’epicentro nella zona prossima al collo. Ci sono comunque numerosi sintomi che ci permettono di ipotizzare un eventuale cervicale e quindi di recarci presso un medico specialista anzitempo onde evitare di sciupare lo stesso affidandoci a cure più o meno approssimative.

Ecco, di seguito, la lista dei sintomi più comuni quando si è affetti da cervicale:

  • Dolore intenso all’altezza della regione della nuca;
  • Talvolta si possono avvertire ronzii nelle orecchie e nausee;
  • Vi possono essere dei disturbi della vista, problemi di vertigini, cefalea cronica, problemi a deglutire e all’udito;
  • Il dolore si potrebbe tranquillamente irradiare fino al braccio e alla mano di tutti e due gli arti;
  • In casi di assunzione di posizione supina i dolori potrebbero raddoppiare;
  • Dolori non circoscritti solo al collo ma anche alle spalle, al petto e lungo la schiena;
  • Mal di testa continui.

Visto il quadro generale che comunque non è tra i migliori quali potrebbero essere le cure e i rimedi da poter utilizzare? Sicuramente uno dei tanti è quello del massaggio e ora andremo a vedere nel dettaglio quali benefici è possibile trarre da un massaggio professionale.

Il massaggio come possibile cura

Abbiamo visto, dunque, che il problema della cervicale è tutt’altro che irrisorio e anzi va trattato con estrema cautela. Una delle cure più comune, e comunque tra le più piacevoli, è quella del massaggio: andare a decontrarre i muscoli tesi e infiammati sono il primo passo per alleviare il dolore che a volta diviene quasi straziante.

Innanzitutto va fatta una precisazione: nella stragrande maggioranza dei casi il solo posare le mani nelle zone interessate (senza fare alcuna pressione o movimento) riesce a dare sollievo grazie al trasmettersi della temperatura delle mani al collo.

In genere un bel massaggio inizia con un ‘impastare’ e stirare le braccia in modo delicato soffermandosi all’altezza dei trapezi facendo fare alle braccia delle manovre leggere ma allo stesso tempo progressive: un bravo massaggiatore al solo tatto riesce a riconoscere quali siano i muscoli da dover decontrarre.

Successivamente viene aumentata la pressione tenendo sempre in considerazione il dolore provato dal paziente.

Sciolta a dovere questa parte si passa al massaggio inerente al collo e alla nuca che, solitamente, sono le zone più dolenti.  Anche in questo caso si comincia con un impastamento lieve di tutta la muscolatura evitando qualsiasi tipologia di pressione a carico delle vertebre: con il pollice, l’indice e il medio si vanno a premere tutti quei punti che stanno alla base del cranio seguendo storici diktat figli dell’agopuntura e dello shiatsu.

Infine, ultimo ma non per importanza, è il movimento rotatorio del collo che si fa oscillare da destra verso sinistra e viceversa seguendo una determinata traiettoria. Successivamente si passa alla flessione laterale e a quella avanti e indietro.

Il tutto lo si può tranquillamente fare sia da seduti che sdraiati: un ausilio non indifferente potrebbe essere l’uso di determinati oli tesi a sciogliere ulteriormente la muscolatura contratta.

Può succedere alcune volte che ci si alza improvvisamente con un dolore intenso nella parte posteriore del collo e che non permette di effettuare dei movimenti fluidi allo stesso e alla parte superiore del corpo. Una delle ipotesi più probabili è che si sia colpiti dalla cervicalgia o meglio conosciuti come dolori cervicali. In questo caso, il soggetto che ne soffre può cercare di alleviare il dolore in tanti modi, tra cui anche il sottoporsi ad un buon massaggio cervicale.

Questo tipo di problema fisico è molto diffuso (circa il 50% della popolazione a livello mondiale ne ha subito gli effetti perlomeno una volta nella vita) e colpisce indifferentemente uomini e donne, anche se queste ultime con un'incidenza maggiore rispetto ai primi, soprattutto nella fascia d'età compresa tra i 40 ed i 60 anni. Cerchiamo di capire meglio di cosa si tratti e poi di come fornire un pò di sollievo con un massaggio.

Cos'è la cervicalgia e le sue probabili cause

Se comunemente e genericamente si parla di dolore cervicale, in ambito medico si tratta di un problema che nasce all'altezza delle vertebre cervicali, in pratica sette ossa della colonna vertebrale che sono quelle più vicine al collo e ne consentono il movimento. Esso tende a partire da quest'area per poi irradiarsi verso le spalle e in alcuni casi raggiungere anche le braccia, rendendo particolarmente gravosi i movimenti di queste parti del corpo.

La cervicalgia, la cui intensità può essere variabile, presenta vari sintomi: dal torcicollo alla difficoltà, come detto, di movimenti della parte superiore del corpo, per arrivare anche ad un senso di nausea o vertigini. Il tutto può causare, di conseguenza, tra le altre cose, anche problemi di vista, formicolii, una certa rigidità fisica e tachicardia, soprattutto alla mattina. Tutte problematiche fisiche a cui prestare notevole attenzione.

Le cause che, invece, sono alla base di questo dolore possono essere diverse. Una considerevole sedentarietà, ad esempio, che non permette di tenere in forma i muscoli, compresi quelli del collo e del tratto vicino le vertebre cervicali. Anche un'errata postura, sia quando da seduti si lavora alla scrivania oppure quando si cammina, può favorire tale dolore. Così come anche eventuali colpi di freddo o, in casi meno frequenti, stress e tensioni di natura psico-emotiva, eventi traumatici articolari e problematiche di natura dentale.

I massaggi della cervicale che possono donare sollievo

Di questo tipo di esercizi ne esistono tante varianti e modalità di esecuzione. In generale, in base al livello di dolore sentito dalla persona, si può iniziare a massaggiare con le mani e quindi palpare lentamente e con delicatezza il collo. Prima da un lato e poi dall'altro, individuando quali le zone più indolenzite, al fine di sciogliere in maniera dolce le tensioni muscolari. Scendendo poi man mano verso le spalle.

Riscaldata lievemente la parte, si può passare ad effettuare la cosiddetta manovra dell'impastamento per alcuni minuti, tenendosi lateralmente al paziente (posto in posizione supina). Questa si effettua praticando una sorta di "spremitura" dei muscoli con entrambe le mani e susseguente rilascio, il tutto in maniera dolce. Tuttavia, considerando la particolare zona d'intervento qual è il collo, tale esercizio si dovrà eseguire "pizzicando" leggermente la parte ed utilizzando le dita, quali pollici, indici e medi. Poi, gradualmente si può scendere verso le spalle.

In seguito, è possibile effettuare il trattamento dello scollamento, al fine di decontrarre ulteriormente la muscolatura superiore del corpo e quindi del collo. Questa manovra consiste nell'effettuare pressioni energiche (per alcuni secondi) con pollici e dita delle mani, tese sulla parte posteriore del collo, a cui poi si alternano scivolamenti lenti delle stesse mani, lungo la colonna vertebrale. Il tutto spostando anche lateralmente i muscoli.

Naturalmente, queste sono soltanto alcune delle tecniche massaggiatorie che si possono utilizzare per dare un pò di sollievo ad una persona colpita da cervicalgia. Tuttavia, nel caso si necessitasse o si desiderasse un intervento di questo tipo, è sempre consigliabile che ad eseguire tale genere di massaggi sia un professionista con una considerevole esperienza e capacità. Tutto ciò al fine di evitare eventuali peggioramenti dei dolori cervicali.



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