Molti di noi non si sentono a proprio agio con il proprio corpo perché magari sono ingrassati di qualche chilo e hanno perso così il proprio peso forma, ma eliminare i chili di troppo non è una sfida impossibile.

Esistono diversi regimi alimentari dietetici che possono aiutarvi a ritrovare il peso ideale e combattere il grasso localizzato, uno di questi è la dieta zona compilatore. Nella dieta zona compilatore la prima cosa della quale si tiene conto è il fabbisogno energetico personale di ogni individuo, che viene definito in blocchi.

Il fabbisogno energetico quotidiano

Il cibo che ogni giorno assumiamo, oltre a fermare la fame, ha il compito essenziale di fornire energia attraverso le calorie, che esprimono il valore energetico che il cibo potrebbe avere per il nostro organismo. L'energia fornita viene utilizzata dal corpo in differenti modi, sia per mantenere le funzioni vitali come il battito cardiato, la temperatura, la respirazione, e sia per svolgere tutte quelle altre attività volontarie in cui è necessaria energia per eseguirle, come lo sport, il lavoro, il movimento in genereale ecc.

E' importante sapere che il fabbisogno calorico è differente da individuo ad individuo in quanto alcuni fattori potrebbero incidere sulla dose giornaliera da assumere come per esempio l'età, il sesso, la massa corporea, l'attività fisica svolta ed eventuali condizioni come la gravidanza ecc.

Blocchi su cui si basa la dieta zona compilatore

La dieta zona compilatore è molto nota in quanto è un tipo di dieta che consente di assumere differenti tipi di cibo che contengano proteine, carboidrati e anche grassi. Questo tipo di dieta, infatti, si basa principalmente su tre blocchi, quello delle proteine, dei grassi e dei carboidrati, ad esempio un blocchetto di proteine è composto da 7 gr di proteine, mentre uno di grassi è formato da 3.04 di grassi. E’ utile sapere che un pasto completo ad esempio il pranzo è composto da quattro blocchi.

La dieta zona compilatore prevede almeno 5 o 6 pasti al giorno, ovviamente accompagnati da circa 2 litri d'acqua. Il vantaggio di questa dieta è quella di riuscire a ridurre la massa grassa assumendo una grande varietà di cibi; in ogni caso, risulta importante cambiare il proprio stile di vita, il tipo di alimentazione e soprattutto fare tanto movimento! Questo tipo di dieta porta a dei risultati davvero soddisfacenti nel tempo, non è un tipo di dieta veloce, bisogna quindi aver pazienza e costanza, considerando che la massa grassa è molto difficile da eliminare.

In ogni caso, questo tipo di dieta è particolarmente indicata per tutte quelle persone che vogliono o devono perdere più di 4 o 5 chilogrammi.

Consigli utili

Di seguito sono elencati alcuni consigli utili grazie ai quali è possibile ottenere senza grandi sforzi il desiderato dimagrimento della dieta zona compilatore.

  • Fare cinque pasti il giorno, composti di colazione, pranzo, cena e due spuntini. Grazie ai due spuntini è possibile arrivare al pasto successivo senza avere tanta fame.
  • Mangiare preferibilmente alimenti maturi e freschi.
  • Nel caso in cui durante una giornata o un pasto non riusciate a seguire la dieta zona compilatore, l’importante è continuare a seguirla.
  • I pasti devono essere composti dal giusto equilibrio di carboidrati, proteine e grassi.
  • Bere con moderazione i succhi di frutta perché contengono molti zuccheri.
  • Bere almeno due litri di acqua naturale il giorno, preferibilmente lontano dai pasti. In ogni caso, durante il pranzo ad esempio, è importante bere almeno due bicchieri di acqua.
  • Variare il più possibile i cibi e cercare di non mangiare ogni giorno durante lo stesso pasto gli stessi alimenti.

Quali ricette prediligere nella dieta a zona

La prima cosa di cui ci preoccupiamo, nel momento in cui intendiamo affrontare una dieta, è la mole di cibo di cui potremo godere. Dando uno sguardo alle ricette abbinate alla dieta in questione capiamo infatti se possiamo tuffarci o meno nel progetto. Non fanno eccezione le ricette per la dieta a zona.

Ogni individuo ha un fabbisogno differente che si calcola considerando in primo luogo le proteine di cui abbiamo bisogno ogni giorno. Per decretare il fabbisogno proteico occorre calcolare la propria massa magra e moltiplicare il numero dei chilogrammi per un indice di attività fisica. La quantità ottenuta si divide per 7 e si ottiene così il numero di blocchi necessario al giorno.

Per quel che concerne le ricette della dieta a zona, la prima cosa da prendere in considerazione sono gli alimenti favorevoli e quelli sfavorevoli a questo tipo di regime dietetico. Sono ritenuti alimenti favorevoli per la zona tutte le verdure e gli ortaggi, eccetto le patate, la zucca e la carota cotta, tutta la frutta eccetto le banane, il melone, uva secca, i datteri secchi e i fichi secchi.

Sono da limitare i cereali e i derivati, i succhi di frutta mentre risultano da evitare i dolci industriali, le bevande alcoliche e le bevande zuccherate. Altri cereali, come l'orzo o il farro sono tollerati. Riportiamo di seguito alcuni esempi di ricette per la dieta a zona.

Ricetta della Zuppa di avena

  • Fiocchi d’avena 15 gr 1C
  • 200 gr. latte parzialmente scremato 1P 1C 1G
  • Grana 20 gr. 1P 1G
  • mezza cipolla
  • zafferano
  • erba cipollina

Occorre soffriggere una cipolla e aggiungere tutti gli ingredienti (a fuoco lento per 5 minuti). Mescolare con cura e aggiungere lo zafferano.

Potrebbe essere considerata una colazione piuttosto calorica. In verità gli ingredienti e la loro composizione dimostrano che si tratta di un pasto fresco e leggero. Si parla di mozzarella e bresaola affiancata a frutta e pane integrale tostato (con l’aggiunta di un filo di olio di oliva).

I segreti della dieta a zona

La Dieta a Zona è stata ideata in U.S.A. dal Dr Barry Sears. Rappresenta un metodo per mantenere la produzione di insulina in una zona media. Tutto ciò grazie ad uno stile di vita basato su equilibrio e moderazione degli alimenti e su una adeguata attività fisica. Obiettivo principale è la salute psico-fisica, il controllo attraverso il cibo degli ormoni e dei valori di colesterolo e indice glicemico. La dieta a zona ritiene che il cibo sia il farmaco più potente (va ingerito in quantità e con tempi che consentano di ottimizzare la sua efficacia).

Zona e stile di vita

Anche il cibo può avere la sua zona: si tratta di utilizzare il cibo per manipolare l'equilibrio degli eicosanoidi, sfruttandolo come passaporto per la Zona. Si presenta come uno stile di vita basato su quattro pilastri fondamentali:

  • metodo alimentare
  • moderato esercizio fisico
  • tecniche di gestione dello stress
  • integrazione di Omega 3

E’ possibile ottenere un'ottimizzazione del metabolismo umano conseguendo un determinato equilibrio di una particolare classe di ormoni. Secondo Barry Sears è fondamentale mantenere ad ogni pasto lo stesso rapporto in calorie tra proteine e carboidrati. Nel momento in cui la fase di dimagrimento è terminata si passa ad un regime di grassi liberi che consentono un ancoraggio calorico che impedisce un ulteriore dimagrimento.

Le regole essenziali

  • preparare i pasti tenendo nelle descritte proporzioni i tre macronutrienti
  • non digiunare per più di 5 ore
  • scegliere alimenti favorevoli, riducendo grassi saturi
  • fare mezz'ora di moderato esercizio fisico al giorno
  • eseguire forme di gestione dello stress per il controllo del cortisolo


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