La dieta Weight Watchers, tradotto letteralmente "i guardiani del peso", nasce nel lontano 1963 ad opera di Jean Nidetch. Questa dieta si basa sul rispetto di una sana alimentazione, sorretta dalla consulenza di un'equipe specializzata di esperti nutrizionisti (di qui l'accezione "guardiani del peso"). La dieta in questione è adatta a tutti, perché prevede diversi programmi differenziati sia per uomini, che per donne, ragazzi, vegetariani e donne in allattamento; è inoltre ritenuta efficace dal Ministero della Sanità Italiana.

Caratteristiche della dieta Weight Watchers

La dieta Weight Watchers include anche una riunione settimanale, dove si discute di:

  • problemi relativi ai chili di troppo
  • alimentazione e rapporto col cibo

Il tutto condividendo il problema con gli altri; il gruppo, lo ricordiamo è moderato da esperti di alimentazione e di psicologia.

Questo regime dietetico è sostanzialmente una dieta ipocalorica di circa 1200-1300 calorie giornaliere, che va seguita per un minimo di 3 settimane; richiede inoltre massima attenzione nel controllare il peso degli alimenti e nel seguire la lista dei cibi previsti. Una dieta che presuppone una discreta costanza a un buon controllo di sè. Chiaramente 3 settimane non rappresentano un limite invalicabile e certamente si attestano come un lasso temporale alla portata di chiunque.

Consigli utili per una corretta gestione

Come è stato già detto questo regime dietetico permette di perdere peso e ritornare in forma. Di seguito sono elencati alcuni consigli utili da seguire nel caso in cui si scelga di seguire questo tipo di alimentazione.

Da chiarire che si tratta di un regime dietetico ed alimentare da affrontare in gruppo; è dunque sconsigliabile a chi non sa collaborare né ascoltare; a chi preferisce "lavorare" con il proprio corpo in maniera specificatamente solitaria si sconsiglia di affrontare un percorso simile.

La dieta Weight Watchers, la cosiddetta dieta a punti. Al contrario di altri tipi di dieta, che in base alle calorie dei cibi che si consumano impostano il tipo di menu da consumare nell’arco della giornata, la dieta a punti, degli alimenti considera quanti carboidrati, grassi, proteine o fibre essi contengano e quanto apporto calorico sviluppano per il corpo umano.

Il Dott. Guido Razzoli dietologo molto affermato, negli anni 70, ideò una tabella numerica in cui penalizza con alti punteggi tutti i cibi che abbondano di carboidrati, mentre ai cibi proteici e ricchi di grassi, vengono assegnati bassi punteggi.

Tabella alimenti della dieta a punti

In questo modo, suddivide gli alimenti in diverse categorie a secondo del punteggio che hanno. Chi inizia la dieta si basa al punteggio e al peso del singolo alimento e opportunamente fa le sue scelte. L’importante è non superare il punteggio che gli è permesso in base ai seguenti parametri della tabella alimenti della dieta a punti.

Parametri della tabella giornaliera in base al peso per le donne la cui altezza è compresa tra 1,55 m - 1,70 m

Fino a 70 kg da 18 a 24 punti tra 71 e 80 kg da 20 25 punti tra 81 e 90 kg da 22 a 27 punti tra 91 a 100 kg da 24 a 29 punti sopra i 100 kg da 26 a 30 punti.

Parametri della tabella giornaliera in base al peso perper gli uomini cui altezza è compresa tra 1,70 m - 1,85 m

fino a 80 kg da 22 a 26 punti tra 81 e 90 kg da 24 a 29 punti tra 91 e 100 kg da 26 a 30 punti tra 100 e 110 kg da 28 a 32 punti sopra i 110 kg da 30 a 35 kg

Quindi è chiaro che alimenti con alti punteggi sono da limitare o da eliminare e preferire quelli con bassi punteggi. Indicativamente vi posso dire che i cibi assolutamente da consumare a Zero Punti sono quasi tutti i tipi di frutta più comune, fresca e di stagione. Quasi tutti i tipi di verdure fresche e di stagione. Sempre a Zero Punti sono bevande come: acqua, caffè, tè.

Weight Watchers è diventato un marchio commerciale, infatti si trovano in quasi tutti i supermercati una serie di prodotti alimentari, dalle bevande analcoliche ai piatti pronti, carne, di tutto insomma, con il nome della stessa dieta, e tutti quanti con il loro punteggio assegnato.

 

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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