La stitichezza è un disturbo intestinale molto diffuso che si manifesta con sintomi vari tra cui dolori all’addome, meteorismo e difficoltà durante l’evacuazione. Come aiutare il nostro organismo a prevenire questa fastidiosa alterazione dell’equilibrio intestinale?

Una dieta contro la stitichezza deve essere ricca di fibre, ed è molto importante, oltre a fare delle camminate, bere almeno due litri di acqua al giorno.

Rimedi dietetici contro la stitichezza

Esistono alcuni alimenti che possiamo utilizzare regolarmente nella nostra dieta contro la stitichezza, eccone alcuni tra i più comuni:

Legumi – prevedere nella nostra dieta 2-3 volte asettimana ceci, lenticchie, fagioli o piselli (alimenti ricchi di fibre) aiuta il corretto funzionamento dell’intestino. Le fibre a contatto con l’acqua si rigonfiano formando una massa gelatinosa molto vischiosa che aderisce alle pareti intestinali, svolgendo una pulizia profonda dell’intestino.

Prugne secche – uno dei rimedi più noti e utilizzati contro la stitichezza, devono la loro efficacia alla presenza di sorbitolo, un lassativo naturale, capace di richiamare acqua all’interno dell’intestino e favorire la formazione di feci morbide. Inserire 2-3 prugne secche nella nostra dieta quotidiana può aiutare a prevenire episodi di stipsi.

Barbabietole –consumare barbabietole bollite può favorire la mobilità intestinale, soprattutto in caso di stitichezza cronica. Questo alimento è infatti ricco di fibre solubili e insolubili utili alla pulizia dell’intestino.

Semi di lino –aggiungere alla nostra dieta due cucchiai di semi di lino interi al giorno, seguiti da un bicchiere d’acqua, può aiutare il regolare transito intestinale e dunque ridurre la probabilità che insorga la stitichezza, grazie alla formazione di mucillagini che facilitano il passaggio delle feci e fungono anche da emolliente per le pareti dell’intestino.

Assumere verdure e fibre contro la stipsi

Il termine vegan è una contrazione del termine inglese vegetarian, infatti i vegani sono chiamati anche vegetariani integrali, in quanto i vegetariani non assumono carne e pesce mentre i vegani oltre a non consumare né carne né pesce non ammettono nemmeno derivati, come il miele, le uova ed i latticini.

Seppur nobile come scelta, è necessario stare molto attenti a compensare quelle sostanze, fondamentali per un corretto apporto nutritivo, che naturalmente vengono a mancare a chi segue questo genere di alimentazione. Tra questi la vitamina B12, gli acidi grassi Omega3 e per chi ha una limitata esposizione ai raggi solari anche la vitamina D. Per questo è fondamentale inserire nei pasti di questo genere di alimentazione, alimenti alternativi come il seitan (glutine di frumento), il tofu (formaggio di soia), ed in generale tutti gli alimenti derivanti dalla soia.

Per seguire una dieta vegana bisogna essere soprattutto spinti da una forte motivazione personale, determinazione e coscienza del grande impegno a cui si va incontro, perché l’importante è sapere che si va a toccare tutto il nostro sistema nutrizionale, molto distante dalla dieta mediterranea a cui siamo abituati. Per cui è indispensabile fare molta attenzione al giusto reintegro quotidiano delle sostanze fondamentali per la salute e presenti principalmente negli alimenti di origine animale.

Ogni individuo è in grado di seguire una dieta vegana, basta non prenderla con superficialità e dare sempre priorità al proprio benessere e alla propria salute.

Ricette piatti vegani

Quando si inizia a seguire un regime alimentare vegano la preparazione dei piatti può risultare un pò complicata, ma esistono alcune ricette molto semplici da cucinare e che permettono di preparare piatti vegani senza compromettere il piacere di mangiare del cibo gustoso. Di seguito sono illustrate alcune ricette vegan veloci e soprattutto semplici.

Latte di mandorle

  • 150 grammi di mandorle pelate bio
  • ½ cucchiaino di vaniglia in polvere bio
  • 1,2 litri d'acqua

Far ammorbidire le mandorle in un piatto con dell'acqua per circa 30 minuti. Filtrare le mandorle e versare l'acqua dell'ammollo in un boccale graduato, nel quale potrebbe essere necessario aggiungere dell'acqua di rubinetto necessaria per arrivare ad 1,2 litri. Frullare in un mixer da cucina le mandorle versando tutta l'acqua a poco a poco. Filtrare dolcificate con mezzo cucchiaino di vaniglia in polvere. E’possibile conservare il latte di mandorle in frigorifero per almeno un paio di giorni, ma in questo caso è necessario farlo bollire in un pentolino per circa 10 minuti. Una volta raffreddato bisogna versarlo in una bottiglia di vetro sterilizzata. E' un’ ottima bevanda rinfrescante, ideale per fare colazione insieme a fiocchi di cereali e frutta essiccata.

Sformato di mais e tofu

  • 350 grammi di tofu
  • 1 spicchio d'aglio tritato
  • 2 cucchiai di farina di mais finissima
  • 1 peperone giallo tagliato a cubetti
  • 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie (facoltativo)
  • ½ cucchiaino di sale fino integrale
  • 350 grammi di chicchi di mais lessati
  • ¼ di cucchiaino di curcuma in polvere
  • ¼ di cucchiaino di lievito in polvere o di bicarbonato di sodio
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • 1 cipolla piccola tritata

Frullare il tofu, la farina di mais, il lievito alimentare in scaglie, il sale, la curcuma e il lievito in polvere con un mixer. Versare l’olio in una padella e saltare la cipolla, poi aggiungere l'aglio, i peperoni e il mais. Continuare la cottura per altri 2 o 3 minuti. Mescolare le verdure con il tofu frullato. Infine ungere una teglia in vetro o ceramica con olio d'oliva e distribuire il composto. Cuocere in forno a 180°C per 35 minuti.

Zuppa di verdure fredda

  • 500 grammi di cetrioli
  • 4 cucchiai di prezzemolo fresco
  • 2 spicchi d'aglio
  • 2 cucchiai di aceto
  • 1 manciata di noci
  • 1 pomodoro
  • 1 cipolla
  • 1 pizzico di sale
  • 2 cucchiai di olio extravergine

Frullare i pomodori, i cetrioli, le cipolle, l'aceto, gli spicchi d'aglio, l'olio e il prezzemolo, in un mixeri. Se necessario, aggiungere dell'acqua per ottenere la consistenza tipica di una zuppa. Lasciare riposare in frigorifero per 1 ora e servire il piatto aggiungendo delle noci tritate.

Caratteristiche della dieta del riso

La dieta, qualunque essa sia, serve soprattutto a sentirsi meglio con se stessi, con il proprio corpo e a raggiungere il proprio peso ideale. Logico dunque che aiuti a mangiare in modo sano e corretto; a questo scopo proponiamo oggi un approfondimento sulla famosa dieta del riso, che tanto successo sta raccogliendo in quest’ultimo periodo.

Il riso è un carboidrato complesso di cui le calorie vengano assimilate in maniera graduale nell’arco della giornata: ovviamente tutto ciò consente al nostro corpo di smaltire il tutto più adeguatamente. Scopriamo dunque questo alimento viene usato come base per molte diete (questo particolare alimento trattiene i liquidi sgonfia dall'acqua che accumulano naturalmente i tessuti. Da sottolineare il fatto che meno è raffinato e più farà bene (perché contenente più fibre e molte meno calorie). Ecco perchè conviene almeno inizialmente optare per una dieta a base di riso integrale, anche se questo significa ottenere dei piatti meno gustosi.

Importante evitate di mangiarlo la sera in quanto in quella determinata fascia oraria abbiamo bisogno di pochissime energie. Quanto ne occorre mangiare? Circa 80 grammi, condito con verdura o ortaggi. Un piccolo avviso per chi soffre di stitichezza: questo primo possiede molte fibre e trattiene i liquidi. Durante la preparazione dei piatti della dieta del riso, occorre ovviamente prestare attenzione ai condimenti, infatti, il potere calorico può aumentare a dismisura (i risotti già pronti sono poi pieni di conservanti e addensanti vari).

Valore nutrizionale

Nei negozi troviamo comunemente il riso brillato, caratterizzato da un contenuto in carboidrati pari circa al 79%, in vitamina c b o al 7% circa e in lipidi per circa lo 0,6%. In realtà le proteine sono localizzate nel tegumento del riso e con esso vengono perse durante il processo di brillatura. Ricordiamo tuttavia che il riso, fra tutti i cereali, è l'alimento più completo: 100 g forniscono 350 chilocalorie con un notevole contenuto di fibra e vitamine, oltre a vari sali minerali. La sua digeribilità èsuperiore a quella degli altri cereali, tanto da essere assimilato in 60/100 minuti.

Prova questa ricetta dietetica

Se vuoi provare una buona insalata di riso alla greca, ecco alcuni consigli, da seguire anche se si sta seguendo un regime alimentare ipocalorico. Queste sono le quantità per circa 6 persone.

  • 500 gr di riso
  • 600 gr di pomodorini
  • peperoni grigliati
  • 150 gr di feta a cubetti
  • 100 gr di olive nere snocciolate
  • 3 melanzane
  • aglio
  • olio, sale e pepe.

Tagliamo a cubetti i pomodorini e le melanzane, mettendo i primi in una ciotola dove poi metteremo la pasta, e le seconde a friggere in po' d'olio. Quando saranno dorate, scoliamo su carta assorbente e saliamo leggermente.
Tagliamo i peperoni a listarelle e mettiamo nella ciotola coi pomodorini, le melanzane, l'aglio, il formaggio feta a cubetti, e le olive. Mescoliamo e lasciamo nella ciotola mentre cuociamo il riso, che andremo a togliere dall'acqua bollente quando sarà al dente. A questo punto lo passiamo nell'acqua fredda e lasciamo raffreddare, mescolandolo con un po' d'olio.
Dopo circa 15 minuti, mescoliamo nella ciotola con gli altri ingredienti, togliamo l'aglio e spruzziamo di pepe. L'insalata alla greca è pronta per essere servita in tavola.

Quello biologico per la dieta

Biomasonatura.com è il sito Internet a cui può fare riferimento chiunque abbia la necessità o il desiderio di acquistare prodotti biologici online in maniera semplice e pratica, senza doversi scomodare per recarsi in fattorie sperdute o in aziende impossibili da raggiungere. Dai legumi alla pasta, dal riso al vino, dalle verdure alle zuppe, dalle marmellate all'olio, tutti gli alimenti offerti da Biomaso Natura derivano da procedimenti di coltivazione biologici basati sul rispetto della natura e soprattutto sull'assenza di interventi umani: questo vuol dire, per esempio, che le piante non vengono trattate con pesticidi o con antiparassitari, e addirittura non vengono potate. Insomma, la natura fa il suo corso con la massima libertà, e tutto ciò che ne deriva è disponibile nello store elettronico di Biomasonatura.com.

Tra le tante offerte a disposizione, vale la pena di citare la BioBox, una sorta di confezione famiglia che al proprio interno include, tra l'altro, una confezione di ceci lessi, una confettura di mirtilli, due zuppe di orzo, una confezione di fagioli cannellini lessi, un succo d'uva, un pacco di caffè, una confezione di lenticchie lesse e una bottiglia di olio di oliva extravergine. Tutti questi prodotti biologici online derivano da campi e aziende agricole italiane, e si caratterizzano per la loro peculiarità bio: una peculiarità che ne amplifica i sapori e ne valorizza i profumi, mettendone in risalto le fragranze e dando vita a gusti impossibili da trovare nei cibi in scatola o in quelli preconfezionati della produzione industriale.

Nel ricco catalogo di prodotti biologici online che è possibile acquistare grazie a Biomaso Natura, merita una menzione speciale il riso Acquerello in lattina: fornito in una lattina da un chilo, è un riso unico al mondo, del tipo Carnaroli Extra, che viene coltivato nel cuore del Piemonte, in provincia di Vercelli, nella Tenuta Colombara della famiglia Rondolino. Un riso grezzo che viene sottoposto a processi di invecchiamento accurati, a una lavorazione fatta di passione e di attenzione, dai chicchi saporiti e sgranati, al tempo stesso sodi e integri: non è un caso che esso sia impiegato dai più prestigiosi chef di tutto il mondo.

Dapprima il cereale viene invecchiato quando è ancora grezzo, per poi essere lentamente raffinato e infine venire reintegrato con la sua gemma: un processo speciale, che fa sì che questo prodotto sia ideale per risotti perfetti e garantisce proprietà nutrizionali importanti. I chicchi non si incollano, e il ricorso alle lattine sottovuoto ha lo scopo di preservare tutte le loro caratteristiche e tutte le loro doti: sia la lavorazione che il confezionamento vengono eseguiti e portati a termine direttamente in cascina, ovviamente all'insegna del metodo bio più puro, che comporta il rispetto della natura e una grande attenzione all'habitat circostante.





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