La dieta a base di minestra è ideale da seguire soprattutto l'inverno. Le minestre e le zuppe sono una delle pietanze più consumate durante il periodo invernale. Oltre a essere piatti caldi e facili da preparare, le minestre e le zuppe concedono al nostro organismo importanti benefici, sia dal punto di vista nutrizionale che dietetico, offrendo un buon apporto di liquidi e contribuendo a raggiungere più velocemente il livello di sazietà.

Caratteristiche della dieta di minestra

Iniziare i pasti con una minestra o una zuppa aiuta a riempire lo stomaco in meno tempo, riducendo l’apporto calorico dell’intero pasto fino al 20% (azione che durante l’estate è svolta da frutta e insalata).

Per rendere il vostro piatto più completo, è possibile arricchire i piatti della vostra dieta, minestra con cereali e legumi, cibi ricchi di proteine, che contribuiscono a fornire al nostro organismo vitamine, minerali, fibre, enzimi e aminoacidi essenziali; alle verdure si potrebbero anche aggiungere piccole quantità di riso o pasta.

Consigli utili

Chi soffre di colon irritabile può optare per zuppe e minestre vellutate, dal sapore più delicato, oppure può, in alternativa, frullare tutto il preparato, rendendo più facile la digestione senza irritare l'intestino. È preferibile optare per le verdure di stagione, ma, se si ha poco tempo, esistono le verdure surgelate. Bisogna però evitare minestre e zuppe liofilizzate o in busta, contenenti glutammato e conservanti.

Infine, per non rendere le vostre zuppe e minestre eccessivamente caloriche durante una dieta a base di minestra, non fate un uso abbondante di crostini, che gonfiano la pancia; per insaporire il tutto, prediligete invece erbe fresche e riducete il consumo di sale.

Ridurre il girovita con le minestre

Secondo quanto riportato da ricercatori universitari americani, in particolare l'Università dell'Iowa, mangiare ogni giorno un piatto di minestra aiuterebbe notevolmente anche la riduzione del girovita: si tratta di una ricerca importante, su un campione di circa 10 mila persone adulte. La ricerca, i cui dati e risultati sono stati pubblicati sul British Journal of nutrition, mangiare questo tipo di alimenti nel corso della settimana garantirebbe una linea invidiabile, e sgonfierebbe di molto il girovita.

Inoltre, mangiare in quantità maggiore questo genere di cibi, e fare pasti a base di minestre e vellutate o creme a base di verdure, garantirebbe un apporto nutrizionale più sano, grazie alla presenza di grandi quantità di fibre, sali minerali, vitamine. E naturalmente, una riduzione dei grassi assorbiti assenti in questo genere di cibi.

L'importante è cercare di realizzare questi piatti partendo da elementi freschi e naturali senza addizionare troppo sale in fase di cottura; se si opta per minestre e zuppe già pronte, fate attenzione agli ingredienti, perchè in molti casi vengono utilizzati esaltatori di sapidità o conservanti che contengono dosi eccessive di cloruro di sodio.
Dunque, sempre meglio perdere qualche ora in più durante la settimana per scegliere ingredienti di ottima qualità, da cui tirare fuori una bella zuppa, e magari in caso di legumi ricordarsi di lasciarli a bagno la notte precedente, così da poterli cuocere in meno tempo.

Quali cibi preferire nella dieta contro il freddo

Dicembre e gennaio sono i mesi più freddi, nei quali la temperatura scende vorticosamente. È il periodo dell’anno con la maggiore percentuale di persone raffreddate: tosse, mal di gola e qualche linea di febbre sono i disturbi più diffusi. Il segreto per combattere i sintomi tipici di questa stagione è scegliere una vera e propria dieta contro il freddo, che privilegi l'assunzione di verdure, legumi e frutta, per sostenere il sistema immunitario e difendersi da virus e batteri.

Alcuni alimenti hanno il merito di alzare la temperatura corporea, di favorire l'eliminazione delle tossine e di prevenire il sovrappeso e i livelli alti del colesterolo, pericoli in agguato soprattutto durante le feste natalizie. Di seguito sono elencati alcuni cibi consigliati nella dieta contro il freddo.

  • aglio e cipolle, che svolgono una potente azione antibatterica;
  • fagioli, ceci, piselli e lenticchie che migliorano l'attività intestinale e, grazie alla presenza di ferro, favoriscono l'eliminazione dei radicali liberi;
  • frutta fresca di stagione (agrumi, kiwi ecc), per l'apporto di buone quantità di vitamina C;
  • verdure di stagione (spinaci, cicoria, zucca, rape, carote, broccoli ecc.) che forniscono sali minerali e vitamine antiossidanti che aiutano a combattere lo stress fisico legato al freddo intenso.

Quando fa freddo si deve mangiare di più

Le basse temperature consentono anche di aumentare leggermente l'apporto calorico quotidiano, in modo tale da compensare il dispendio energetico necessario per combattere il freddo. Durante una dieta contro il freddo è indispensabile optare per abbondanti porzioni di alimenti proteici, che, con poche calorie, nutrono i muscoli e aiutano a bruciare l'adipe accumulata. Occorre, però, saper scegliere i cibi giusti; ottimi sono: carni bianche, pesce, legumi, uova, ricotta, formaggi magri e yogurt.

Menù dieta del freddo

La dieta freddo è il regime alimentare ideale per riuscire a combattere e a prevenire i mali di stagione, come il raffreddore, la tosse e i vari sintomi influenzali. Di seguito è illustrato un esempio di menù dieta del freddo.

Lunedì

  • Colazione: Una tazza di te o caffè con un cucchiaino di miele e una fetta di pane integrale tostato con due due cucchiaini di marmellata senza zucchero.
  • Spuntino a metà mattinata: Un centrifugato a base di kiwi e mela.
  • Pranzo: Una porzione di pasta e fagioli con contorno di radicchio alla piastra.
  • Snack pomeridiano: Un vasetto di yogurt magro.
  • Cena: Filetto di pesce cucinato al cartoccio con contorno di purea di sedano, carote e rape e una pera.

Martedì

  • Colazione: Una tazza di latte e fiocchi d’avena e una pera.
  • Spuntino: una spremuta d’arancia
  • Pranzo: Una porzione di farro condito con ricotta e prezzemolo e finocchi.
  • Snack pomeridiano: Una mela
  • Cena: Pollo arrosto con broccoletti

Mercoledì

  • Colazione: Una tazza di tè con tre fette biscottate con miele o marmellata senza zucchero.
  • Spuntino mattutino: Una mela
  • Pranzo: Una porzione d’orzo condita con spinaci, cipolla, uova sode e valeriana.
  • Snack pomeridiano: Due mandarini
  • Cena: Zuppa di ceci con crostini di pane integrali, un filetto di merluzzo con cime di cavolfiore.

Giovedì

  • Colazione: Una tazza di latte con i cereali
  • Spuntino a metà mattinata: Un centrifugato di arance e kiwi
  • Pranzo: Una porzione di pasta al pomodoro, 200 gr di ricotta con contorno d’insalata di carote e patate.
  • Snack pomeridiano: Un vasetto di yogurt
  • Cena: Zuppa di ceci con crostini integrali e topinambur in padella.

Venerdì

  • Colazione: Una tazza di tè verde con tre biscotti integrali con marmellata o miele.
  • Spuntino a metà mattinata: Un frutto di stagione
  • Pranzo: Una porzione di riso con carote e piselli, uovo sodo e insalata.
  • Snack pomeridiano: Una spremuta d’arancia.
  • Cena: Crema di legumi con patate, baccalà con i pomodorini.

Sabato

  • Colazione: Una tazza di latte con cereali integrali.
  • Spuntino a metà mattinata: Un frutto di stagione
  • Pranzo: Zuppa di lenticchie con crostini di pane integrali, bistecca ai ferri con contorno di cicoria.
  • Snack pomeridiano: Un centrifugato di kiwi e mela.
  • Cena: Crema di verdure con hamburger e insalata, una fetta di pane integrale e un frutto di stagione.

Domenica

  • Colazione: Una tazza di tè con tre fette biscottate con la marmellata o il miele.
  • Spuntino a metà mattinata: Una spremuta d’arancia
  • Pranzo: Una porzione di pasta al forno con contorno d’insalata verde.
  • Snack pomeridiano: Un kiwi
  • Cena: Pasta e ceci con spinaci ripassati in padella con parmigiano.

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