Con la Dieta Miami non ci fa paura l'’estate è sempre più vicina. Proprio in questo periodo, infatti, la maggior parte delle persone si accorge di aver preso qualche chilo di troppo e di aver perso il proprio peso forma.  La prova costume è sempre più vicina e molte donne non si sentono a proprio agio con il proprio corpo a causa di quei fastidiosi chili di troppo e della cellulite, è proprio questo il momento di correre ai ripari cercando di seguire un regime alimentare corretto. Ricordiamo che la prima cosa che dovrebbe farci alzare dalla poltrona è la cura per la nostra salute e non la paura di non piacere per un'estetica che lascia a desiderare.

La dieta Miami può essere un ottimo alleato per perdere in poco tempo e senza grandi sacrifici i chili in eccesso. La dieta Miami è un regime alimentare inventato nel 1970 in America e si basa principalmente sulla riduzione del consumo dei carboidrati.

Pancia piatta con la dieta Miami

Come accennato, la dieta Miami è nata a partire dagli anni '70 negi ospedali statunitensi con lo scopo principale di far perdere velocemente peso corporeo ai pazienti. Questo particolare tipo di dieta si basa principalmente sulla drastica riduzione di carboidrati, fonte di energia e di zuccheri, proprio per questo motivo è una dieta che va eseguita per un certo periodo di tempo e non oltre.

Riuscire a seguire questa dieta non è affatto complicato, l'importante però è seguire alla lettera il determinato menù proposto, non assumere meno carboidrati di quelli segnati, bisogna eliminare assolutamente pasta, pane e riso.

In breve tempo la dieta Miami consente di eliminare immediatamente il gonfiore alla pancia e in breve tempo, consente di buttare via quei chiletti di troppo in vista dell'estate e soprattutto della prova costume. Chiamata anche la dieta dei tre giorni, consente di perdere almeno 3 chili in tre giorni appunto.

E' una dieta piuttosto drastica ma non per niente difficile da seguire; prevede un alto apporto di proteine provenienti da carni magre e dal pesce, in questo modo si perdono facilmente qualche chilo senza far perdere ai muscoli il giusto tono e vigore.

Il segreto di questo regime alimentare

Immagine esemplificativa usata nell'articolo Dieta Miami: meglio perdere pochi chili ma in pochi giorni

Il dottor Arthur Agatston, un importantissimo e rinominato cardiologo statunitense, ha studiato a fondo la dieta Miami per riuscire a capirne i benefici e il modo in cui questa dieta agisce con l'organismo arrivando al risultato ben preciso: seguendo alla lettera la dieta Miami si ottiene una disintossicazione del sistema digestivo e la riattivazione del metabolismo, proprio così si riesce a bruciare i grassi in eccesso.

L'eliminazione dei carboidrati e l'assunzione di tante proteine sono il segreto di questa dieta; è importante comunque seguire alla lettera il menù e non cambiare o invertire i pasti. Infine, per consentire all'organismo di eliminare nel miglior dei modi le tossine in eccesso, è consigliato bere almeno 2 litri d'acqua al giorno lontano dai pasti.

Vediamo il menù della dieta Miami

Il menù della dieta Miami deve essere seguito per tre giorni ed è preferibile seguire accuratamente tutti i cibi e le quantità presenti nel menù. E' assolutamente vietato l'utilizzo di olio, grassi vari e burro, a parte quello di arachidi che potrebbe essere spalmato sul pane per una buona colazione. Lo zucchero ovviamente è da sostituire con un dolcificante che non contiene calorie. I condimenti previsti dalla dieta Miami fanno riferimento soprattutto alle erbe aromatiche e mezzo cucchiaino di sale al giorno.

Successivamente, per evitare di riprendere i chili persi seguendo il menù della dieta Miami, è consigliabile cercare di seguire successivamente un regime alimentare sano ed equilibrato e di praticare una moderata attività fisica. Di seguito è illustrato un esempio di menù dieta Miami.

Primo giorno

Colazione: una fetta di pane tostato con due cucchiai di margarina o burro di arachidi e un caffè.
Pranzo: 100 gr di tonno al naturale con una fetta di pane tostato e un caffè.
Cena: 100 gr di carne bianca arrosto con contorno di 240 gr di fagiolini e 120 gr di barbabietole rosse, una mela e una coppetta con 100 gr di gelato alla vaniglia.

Secondo giorno

Colazione: 1 uovo sodo con una fetta di pane tostato, una banana e un caffè.
Pranzo: 210 gr di fiocchi di latte con 5 cracker integrali.
Cena: 2 wurstel con contorno di 240 gr di broccoli lessi e 120 gr di carote, mezza banana e una coppetta con 100 gr di gelato alla vaniglia.

Terzo giorno

Colazione: 30 g di gruviera con 5 cracker, una mela e un caffè.
Pranzo: 1 uovo sodo con una fetta di pane tostato.
Cena: 120 gr di tonno al naturale con contorno di 120 gr di cavolfiore lesso e 240 gr di barbabietole rosse, 2 kiwi o mezzo melone e una coppetta con 100 gr di gelato alla vaniglia.

Come usare i condimenti

E’ permesso condire i cibi utilizzando mezzo cucchiaino di sale al giorno, mentre non è possibile condire i cibi con olio o burro tranne quello di arachidi e la margarina, che devono essere consumati al mattino durante la colazione. Per dolcificare le bevande deve essere utilizzato un dolcificante e bisogna bere almeno due litri di acqua il giorno.


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