Quando si studia o si svolge un’attività intellettuale è importante però seguire una dieta studio che si basi sul consumo di alimenti che possono aumentare la concentrazione ma che non siano una minaccia al peso ideale. Nei momenti di stress scolastico sono molti i ragazzi che avvertono il bisogno di mangiare di continuo, soprattutto snack, cioccolatini e biscotti, che sono ricchi di grassi e se assunti in dosi elevate possono portare al sovrappeso. Questo è proprio ciò che bisogna evitare, insieme ad un uso spropositato del caffè, dettato dalle ore che non si dorme perchè si studia anche di notte, come per esempio negli esami universitari. Una corretta alimentazione è valida nella vita quotidiana ma assume molta più importanza in periodi delicati dell’anno, come lo può essere la preparazione degli esami. Di seguito proporremo un’utile guida da leggere con consigli da tenere a mente e quali sono le vitamine che più servono al nostro corpo per incentivare l’uso della memoria e non cadere nella trappola del troppo stress pre-esame.

I segreti della dieta studio

Il cervello utilizza circa un quinto di tutta l’energia dell’organismo, corrispondenti a 400 calorie quotidiane; esso necessita di glucosio e di un'adeguata quantità di sodio/potassio in un rapporto 1/5. Per ostacolare l’ossidazione cerebrale, è indispensabile assumere il betacarotene e la vitamina E, mentre va limitato il consumo di grassi saturi di origine animale (burro, strutto, lardo), che ossidano i neuroni.

In una dieta studio è opportuno suddividere l’alimentazione quotidiana in 3 pasti leggeri (colazione, pranzo, cena) e 5 spuntini, al fine di ridurre l’impiego digestivo, aumentando laconcentrazione mentale senza appesantire la linea.

È inoltre fondamentale bere almeno un litro e mezzo di liquidi al giorno, scegliendo tra acqua, tisane, centrifugati e spremute.

Per non scatenare la fame, non bisogna concentrarsi sui libri per oltre 45 minuti, perché, superato questo lasso di tempo, l’attenzione cala e sale la voglia di cibo.

L'importanza della prima colazione

In una dieta studio la prima colazione, dev'essere bilanciata, sostanziosa e nutriente. 
Al fine di mantenere costante il livello di concentrazione durante lo studio, è necessario infine concedersi di tanto in tanto una pausa per consumare un piccolo spuntino, evitando così cali di concentrazione, spesso dovuti a un leggero abbassamento del tasso di glucosio nel sangue. La colazione risulta essere quindi molto importante e per tale motivo bisogna integrarla con i giusti alimenti, come latte con cereali, miele, marmellata, frutta. La colazione permetterà di non arrivare con troppa fame a pranzo, che insieme alla cena dovranno essere i due pasti sì principali della giornata ma da dosare con cura e attenzione.

Alimenti che aiutano la memoria

Ci sono alvuni alimenti che se consumati con costanza aiutano a stimolare la memeoria e sono riportati nell'elenco che segue.

  • i cereali integrali;
  • le verdure a foglia verde, contenenti acido folico;
  • i cavoli;
  • le cipolle;
  • la soia e i suoi derivati, ricchi di magnesio;
  • le lenticchie; le uova e il riso, contenenti lecitina;
  • i cibi ricchi di carnitina (carni rosse e latticini), di colina (latte, uova, arachidi) e di coenzima Q10 (frutta e verdura);
  • i semi di sesamo, che sono alcalinizzanti, energetici, ricostituenti muscolari e nervosi;
  • yogurt;
  • germe di grano;
  • cereali integrali;
  • frutti di bosco e frutta secca,
  • alimenti ricchi di vitamina B1.

Per ridurre l’ansia, è necessario evitare le sostanze eccitanti, quali la caffeina ed eliminare gli alcolici. È invece utile consumare tisane rilassanti, soprattutto a base di melissa e di passiflora e,
per periodi di tempo limitati, è utile un consumo controllato di lievito di birra. Il maggiore pericolo infatti deriva quando si devono affrontare gli esami e gli studenti sono assaliti dallo stress e per questo motivo magari assumono molte sostanze eccitanti come il caffè o hanno poca voglia di mangiare. In questo caso, un corretto stile di vita e di alimentazione permette di poter ovviare a questa situazione riducendo stress e ansia.
Ricapitolando, per un maggior incentivo nell’uso della memoria, le vitamine più importanti sono: A, C, E, gruppo B, Omega 3 e DHA, selenio, zinco, ferro, magnesio, colina, inositolo.

Alcune particolarità da tener a mente

Per coloro che studiano o che sono alle prese con esami universitari, le vitamine che più si addicono a uno stile alimentare equilibrato sono la A, la C e la E che grazie alle loro proprietà permettono una buona circolazione dell’attività cerebrale. Molto importante risulta essere anche la B e nei casi particolari la B1 per il funzionamento del sistema nervoso e la B3 contro depressione e insonnia dettata magari dall’imminenza di un esame difficile all’Università. L’assenza di quest’ultime vitamine possono portare cause come stanchezza, affaticamento o svogliatezza e alcuni infatti consigliano anche di assumere integratori nei periodi di maggiore necessità. Per quanto riguarda invece le vitamine A, C ed E esse si trovano particolarmente in frutta e verdura ma purtroppo troppi giovani tendono a non considerare abbastanza questi alimenti, ritenuti quasi marginali rispetto a ciò che si mangia. Bisogna invece sapere che frutta e verdura sono cibi essenziali ed indispensabili e non bisogna mai farne a meno, sia durante la vita quotidiana che soprattutto in periodi di maggior stress dettato dallo studio.



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