Attualmente gli spuntini vengono spesso consigliati da medici e dietisti, dai giornali e dalle riviste di settore; la loro funzione è quella di regolarizzare l'assunzione di cibo. Dopo un lungo periodo di digiuno si tende ad assumere un quantitativo di cibo molto superiore al necessario, poiché occorrono almeno 20 minuti prima che il cervello recepisca i primi segnali di sazietà. L'attacco di fame insorge inevitabilmente se si lasciano passare troppe ore tra un pasto e l'altro; in questi casi l'unico modo per difendersi è quello di fare dei break durante l'arco della giornata.

Caratteristiche degli spuntini

Uno spuntino dovrebbe avere le seguenti caratteristiche: consumarlo solo se si ha realmente bisogno; essere pianificato; essere bilanciato e controllato dal punto di vista dell'apporto calorico. È necessario inoltre consumare uno spuntino quando passano almeno 2 ore dal pasto precedente e almeno 2 dal successivo.
La pianificazione dello snack è strettamente legata al fabbisogno calorico giornaliero. Se uno sportivo può concedersi snack consistenti e frequenti altrettanto non si può dire per un sedentario, per il quale potrebbe essere sufficiente un piccolo frutto a metà pomeriggio.

Quali cibi preferire

Un buon compromesso tra gusto e potere saziante è dato dalle barrette dietetiche. La scelta dovrebbe però ricadere su barrette con una giusta ripartizione tra carboidrati, grassi e proteine; quelle a zona o con aggiunta di proteine generalmente possono andar bene. Bisogna poi valutare il tipo di ingredienti, troppo spesso carenti e addirittura dannosi (vedi grassi idrogenati).
Gli spuntini giusti da consumare potrebbero essere: yogurt al naturale parzialmente scremato (non alla frutta e alla crema di latte); un bicchiere di latte; un frutto e qualche fetta di affettato non eccessivamentegrasso (bresaola, prosciutto crudo, fesa di tacchino, prosciutto cotto); un frutto e una fetta di formaggio magro o semigrasso (contenuto lipidico inferiore al 35%); un frutto e un po' di frutta secca (2-3 noci, 5 o 6 mandorle ecc.).
Le noci e le mandorle, seppur ipercaloriche e poco sazianti nell'immediato, se consumate in piccole quantità, apportano elementi molto utili per l'organismo (come gli acidi grassi insaturi e polinsaturi) senza appesantirlo. Le quantità da consumare sono in relazione con il fabbisogno energetico dell'organismo e bisogna fare attenzione a non uscire troppo dai limiti di assunzione calorica quotidiana. Un frutto più grande e una noce in più possono tranquillamente farci sforare di 100-150 calorie.
È importante lo spuntino di metà o tardo pomeriggio, mentre a cena si consiglia di limitare l'assunzione di carboidrati, soprattutto di quelli semplici (o ad alto indice glicemico). Se la cena è consumata lontano dal riposo notturnosi può consumare un piccolo spuntino 30-60 minuti prima di coricarsi. L'ideale in questi casi sarebbe bere un bicchiere di latte, contenente triptofano che, trasformato in serotonina, favorirà il rilassamento e il riposo notturno.

Gli snack: perchè creano dipendenza

Ci sono alcuni snack ai quali è difficile rinunciare. È proprio la nostra mente che spesso ci spinge a rimpinzarci di questi alimenti super-calorici, ricchi di zucchero e sale; patatine, salatini, pizzette, spuntini dolci e salati sono infatti alimenti che attivano nell’organismo un meccanismo che li rende irresistibili.

Mangiare con moderazione

Questa è la conclusione a cui è giunta la ricerca statunitense recentemente pubblicata dalla nota rivista di settore Nature Neuroscience e condotta dai ricercatori Paul Johnson e Paul Kenny nell’Istituto Scripps di Jupiter, in Florida. Nello specifico, gli studiosi hanno osservato e testato il fenomeno di dipendenza dal cosiddetto “junk food” su dei ratti da laboratorio introducendo nella loro alimentazione usuale, composta per lo più da cibi leggeri e sani, cibi a base di salsicce, bacon, dolci vari e cioccolata.
La spiegazione a questo comportamento è dunque fisiologica; gli alimenti altamente calorici, attivano le medesime aree del cervello stimolate dalle droghe o dal fumo. Questi cibi attivano nel corpo un insieme di sostanze euforizzanti fra cui la dopamina, un super-energizzante naturale, che stimola i centri della gratificazione e del piacere. Molte persone inoltre cedono agli snack nei momenti di noia, frustrazione, nervosismo e raramente per vera fame.

Attenzione ai cibi che creano dipendenza

I cibi che possono causare vera e propria dipendenza sono: patatine fritte, molto salate e aromatizzate; caramelle e dolciumi, che presentano un alto livello di zucchero causa dell'aumento dei i livelli d'insulina nel sangue; cioccolato, che se nelle giuste quantità migliora l’umore, ma assunto indosi eccessive può essere pericoloso; alimenti da fast food (hamburger, salsine, salatini ecc.), che sono ipercalorici e ricchi di grassi.

 

 


Potrebbe interessarti

Eliminare la pancia di un uomo: come perdere i cm di troppo

Le donne tendono ad ingrassare soprattutto a livello dei fianchi, cosce e glutei mentre gli uomini ingrassano a livello dell’addome, la famosa pancetta con le maniglie dell’amore. Quando si avvicina l’estate e si ripongono negli armadi i pesanti maglioni, ci si rende conto dei chili accumulati durante l’inverno e si corre ai ripari.

Extension ciglia 3D: come avere uno sguardo seducente in poche mosse

extension ciglia 3D

Per le donne avere uno sguardo profondo e seducente è importantissimo, tanto che il trucco degli occhi è quello a cui si presta maggiore tempo e attenzione. Le ciglia in particolare giocano un ruolo fondamentale, più sono lunghe, folte e incurvate e più conferiscono all'occhio un'effetto magnetico.

Maschera Osmotica: eliminare le tossine cutanee

Molto spesso il nostro viso può risultare spento e teso; questo è dovuto principalmente allo smog che la nostra pelle assorbe, agli agenti atmosferici e alle cellule morte che si trovano sull’epidermide. Tutto ciò rende il nostro aspetto poco attraente. Niente paura però! Infatti esiste un trattamento, detto maschera osmotica, che consente di donare nuovamente alla pella quella luminosità e quello splendore che con il tempo si è perso.

I più condivisi

Dieta diabetici: mantenere sotto controllo la glicemia

Il primo passo da fare per mantenere sotto controllo il diabete è eliminare le abitudini alimentari sbagliate, magari seguendo una dieta per diabetici. E’ consigliabile ridurre il più possibile i cibi dolci e salati. I cereali e le fibre sono degli ottimi alleati. E’ utile sapere che le melanzane aiutano a ridurre il bisogno di mangiare cibi dolci e ricchi di carboidrati.

Dieta di primavera: rinascere con la natura

L'avvento della primavera è considerato un periodo di rinnovamento in diversi ambiti della vita quotidiana. Grazie alla dieta di primavera il vostro organismo ha la possibilità di depurarsi, allontanando lo stress accumulato durante la stagione invernale e perdere quei chili di troppo che minacciano il nostro peso forma.

Trattamento viso e occhi Hydradermie Guinot: per una pelle più luminosa e ossigenata

Uno dei trattamenti più indicato per ottenere dei benefici immediati, quali carnagione più luminosa e più colorata, è il trattamento Hydradermie Guinot in grado di soddisfare qualsiasi tipo di pelle, che sia grassa o sensibile o secca.

Leggi anche...

Dieta colite: l'aiuto di una giusta alimentazione

La colite è molto spesso legata a cause di natura nervosa e una cattiva alimentazione potrebbe incidere negativamente su questa sindrome, aggravandone e scatenandone i suoi sintomi tipici. Per evitare problemi di questo tipo, è consigliabile seguire una vera e propria dieta contro la colite, ricca di fibre e acqua.

Leggi anche...

Agopuntura cervicale: ottimo rimedio contro le infiammazioni

L'agopuntura è un metodo di cura cinese che consiste nell'inserire dei sottili aghi non forati nei tessuti del corpo; si utilizzano solitamente 9 modelli diversi di aghi a seconda del tipo di problema da trattare. 

Leggi anche...

Benefici del pilates: scopriamo insieme quali sono i maggiori

Per chi non lo sapesse, il pilates è un sistema di allenamento di tipo rieducativo, preventivo ed anche, almeno in ipotesi, terapeutico e riabilitativo che focalizza tutte le attività sul controllo della postura che, si sa, ci serve per poter essere armonici e fluidi nei movimenti, caratteristica che viene meno soprattutto con l’avanzare dell’età.
Per queste ragioni vi sono molteplici benefici del pilates che cercheremo di descrivervi con l’intento di permettervi di valutare se e quanto questa disciplina possa fare al caso vostro.