La dieta della pizza è dedicata a tutti gli amanti dell’alimento più famoso al mondo: grazie a qualche piccolo accorgimento su ingredienti e porzioni, chi non può fare a meno di questo piatto tipico della cucina italiana e non vuole eliminarlo definitivamente dal proprio regime alimentare, può integrarlo agevolmente nel menù della settimana.

Dimagrire senza dover rinunciare alla pizza è possibile: questo alimento infatti, è costituito da ingredienti base presenti anche nella dieta mediterranea: farina, pomodoro, olio e mozzarella, apporta mediamente 270 kcal ogni 100g, 8 g di proteine, 8 g di grassi e 74 g di carboidrati.

La scelta delle materie prime, i modi di preparazione dell'impasto, i condimenti e i tipi di cottura, possono aumentare o meno le calorie della pizza. Una pizza light, ad esempio, dovrebbe: avere l’olio aggiunto a crudo dopo la cottura in forno; non contenere aggiunte di sale; avere un condimento ricco di verdure e povero di grassi.

Caratteristiche della dieta pizza

Durante una dieta pizza è importante mangiare pizze sottili alle pizze al taglio o alle pizzette, soffici, molto condite e con la base alta (si risparmiano fino a 200 calorie); altri consigli utili sono i seguenti:

  • non eccedere con i formaggi, e mangiare pizze con poca mozzarella (si risparmiano fino a 80 kcal);
  • eliminare, per mezzo di un tovagliolo di carta, l’eventuale olio in eccesso (si risparmiano fino a 50 kcal);

Chiaramente, non si tratta di mangiare pizza a pranzo e a cena, ma alternare di giorno in giorno. Risulta molto importante anche quello che si mangia durante l’altro pasto: è necessario alternare durante questa dieta, un pasto a base di verdura ed uno a forte componente proteica, come ad esempio carne ai ferri, pesce al cartoccio o legumi.
Anche la colazione, mentre si segue questo tipo di dieta, deve essere costante e ricca: si consigliano yogurt o latte parzialmente scremato, e alternativamente fette biscottate integrali, thè o caffè, e un bicchiere di latte con cereali integrali, ricchi di fibre.

Come preparare la pizza per la dieta

Per un regime alimentare del genere conviene preparare la pizza in casa piuttosto che andare a comprarla ogni giorno dal nostro rifornitore di fiducia: è importante sia per monitorare gli ingredienti che andiamo a mettere nella preparazione, sia per non spendere troppo!

È importante scegliere materie prime fresche e ben conservate, anche per la preparazione dell’impasto.
Gli ingredienti fondamentali sono:

  • acqua, preferibilmente con poco calcare
  • sale marino, utile per la lievitazione
  • lievito fresco o secco da sciogliere in acqua tiepida
  • farina: cercate qualità che non siano eccessivamente trattate

Per tutti gli altri ingredienti, è opportuno rivolgersi ad aziende agricole o comunque a rivenditori che ci garantiscono la freschezza e la provenienza degli alimenti.
Le proporzioni per realizzare un impasto che possa essere sfruttato subito oppure messo in frigo o in congelatore per i giorni successivi, sono le seguenti:

  • 2 kg di farina
  • 1 litro di acqua
  • 20 grammi di lievito fresco, o in alternativa 8 grammi di lievito in polvere secco
  • 50 grammi di sale

Si perdono 7 kg in 30 giorni con la dieta della pizza: sarà vero?

La dieta della pizza nasce in America, ma per mezzo di uno chef napoletano, Pasquale Cozzolino che ha provato il metodo su di sé arrivando a perdere 46 chili in 7 mesi. Dopo essersi traferito a New York per lavoro è ingrassato per colpa del junk food americano a base di cibi molto grassi e zuccherini allo stesso tempo. Dopo aver mangiato per mesi il cibo locale, era arrivato a pesare 175 kg con rischio di infarto. Decise, così, di rientrare a Napoli e rivolgersi a un nutrizionista che gli potesse impostare una dieta sulla base delle cose che ama mangiare, ma calibrata e calcolata con metodo scientifico. Il dottore gli preparò, così, una dieta basata su colazione e cena ipocaloriche (con prevalenza di cibi proteici) e a pranzo … la pizza, tutti i giorni. La colazione a base di cereali e latte scremato con frutti freschi, la pizza a pranzo e per cena ricette della tradizione mediterranea a base di carne magra, pesce, legumi e verdure.

Nessuna sostanziale privazione. Le regole non sono molto chiare, ma è possibile dimagrire con la pizza? Sì, ma solo se si mangia a pranzo al posto di un piatto a base di carboidrati. Occorrono, infatti, 12 ore per digerire completamente i carboidrati e mangiare la pizza a pranzo significa sentirsi sazi per tutto il giorno. La pizza deve rispettare determinati requisiti:

  • Fatta solo con acqua, farina, sale, pomodoro e mozzarella senza grassi aggiunti e non deve superare le 570 calorie;
  • Lenta lievitazione (36 ore) che riduce il contenuto di carboidrati e glutine rendendola più digeribile;
  • Nessun condimento extra o calorico;
  • La pizza si mangia solo a pranzo, mai a cena;
  • Occorre bere 2 litri di acqua al giorno e tisane depuranti dopo cena;
  • Attività fisica quotidiana obbligatoria.

Il condimento della pizza fa la differenza, per cui ci sono pizze “sì” e pizze “no”. Le pizze concesse sono sostanzialmente la “marinara” (senza mozzarella, salsa di pomodoro, origano e aglio, no acciughe), la “margherita”, e la pizza con le “verdure miste grigliate”.

Le pizze non concesse e da evitare sempre durante la dieta sono tutte le altre in particolare quelle a base di salumi, con condimenti sott’olio e sott’aceto, ai funghi, olive e altre verdure, formaggi extra, patate.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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