Quando arriva l’estate il sogno di eliminare i peli superflui con un battito di ciglia si fa sempre più ricorrente. L’alta tecnologia da sempre si interroga sulle soluzioni migliori da offrire per risolvere piccoli grandi dilemmi della vita quotidiana, proprio come quello dell’epilazione.

All’inizio la possibilità di utilizzare un epilatore professionale era riservata ai centri estetici più all’avanguardia, oggi non è più così e ci si può dedicare al proprio benessere stando comodamente tra le mura di casa grazie a strumenti ad hoc. L'epilatore a luce pulsata ad alta intensità (indicati spesso anche con la sigla IPL, ovvero Intense Pulsed Light) rappresenta il meglio che la tecnologia del settore ha da offrire. Sono parenti stretti del laser e ricorrono a delle radiazioni luminose che hanno l’obiettivo di andare a indebolire il pelo fino a eliminarlo, in maniera progressiva e per un effetto a lunghissima durata. 

Le melanina e il fascio di luce: le regole per non sbagliare

Bisogna fare subito una precisazione relativamente al funzionamento e all’efficacia di questo particolare strumento, iniziando col dire che l’obiettivo dell’epilatore a luce pulsata è la melanina. Lo strumento potrà avere una maggiore efficacia sulle pelli chiare, caratterizzate da peli scuri. Qui infatti il fascio luminoso viene del tutto assorbito dalla melanina contenuta nel pelo (e non da quella della pelle). Per quanto riguarda il caso di pelli scure con peli scuri, qui avremo un risultato che potrà essere meno immediato. E’ facile comprendere il motivo: il fascio luminoso in tal caso verrà assorbito in parte anche dalla melanina della pelle. Più difficoltosa infine l’epilazione con luce pulsata per chi abbia pelle scura e peli chiari: la melanina colpita dal fascio luminoso in tal caso sarà soprattutto quella della pelle. Naturalmente però la ricerca è sempre in movimento ed è possibile trovare in commercio apparecchi capaci di rispondere a diverse necessità e a una casistica ampia. C’è inoltre la possibilità di andare ad agire sul fascio di luce che il diodo emette, adattandolo alla particolare tipologia di pelle e ai peli. 

I consigli per scegliere il migliore apparecchio 

Per potersi dedicare in tutta sicurezza all’epilazione con luce pulsata sia sulle gambe che su parti sensibili del corpo come viso e inguine, la cosa migliore da fare è dotarsi di un apparecchio generico e di uno pensato proprio per la zona bikini e per il volto. E’ bene in questa sede precisare come il trattamento delle sopracciglia con questi strumenti sia sempre sconsigliato: ci si può dedicare soltanto alla zone al di sotto degli zigomi, poiché il rischio per gli occhi sarebbe troppo alto (anche con gli occhialini). Per quanto riguarda le controindicazioni, sarà utile sottolineare come l’epilatore a luce pulsata sia pensato e progettato per poter essere tranquillamente usato anche da mani non esperte. Tra gli elementi da valutare al momento della scelta, come spiega nel suo approfondimento il portale www.epilatorelucepulsata.net, ci sono: design ergonomico, adattabilità alla pelle, caratteristiche tecniche e qualità costruttiva oltre - naturalmente - al prezzo.

Epilatore a luce pulsata: ecco alcuni consigli

Per scegliere correttamente il proprio epilatore a luce pulsata è importante non solo conoscere la propria pelle e la natura dei propri peli ma anche conoscere il tempo necessario per ottenere dei risultati. Come detto prima, l’epilatore a luce pulsata va a colpire il bulbo pilifero che con il tempo va ad inibire la ricrescita del pelo quindi non aspettatevi risultati alla prima seduta: ne saranno necessarie almeno tre per notare delle differenze e il tutto rispettando tutte le indicazioni per il trattamento e senza saltare alcuna seduta o se ne ritarderanno gli effetti. Un errore comune da evitare assolutamente è quello di effettuare più trattamenti di quelli indicati per avere benefici più rapidi, niente di più sbagliato perché in questo modo andrete a danneggiare la vostra pelle. In genere si effettua una seduta ogni due settimane per i primi tre o quattro mesi, poi si inizia ad effettuare una sola seduta al mese per i successivi quattro ed infine finirete, se il trattamento è stato effettuato correttamente, per effettuare delle sedute di mantenimento una o due volte all’anno finendo per essere soddisfatte totalmente.

Come capire le prestazioni della lampada

L’elemento principale che costituisce l’epilatore a luce pulsata è sicuramente la lampada e per capire quale sia quella che fa al caso vostro occorre comprenderne le prestazioni. Per capire quali siano e quindi quale epilatore a luce pulsata scegliere vi basterà esaminare le caratteristiche presenti nelle schede tecniche, cioè:

  • Fluenza o intensità luminosa, termine con cui si intende la potenza della lampada e quindi quanta energia colpisce la parte trattata e viene espressa in J/cm².
    Naturalmente tale parametro non raggiunge livelli troppo alti ma varia da modello a modello e può andare da un valore minimo di due ad un massimo di 8-9 ma l’efficacia dell’epilatore a luce pulsata deriva comunque dalle caratteristiche della propria pelle e dei propri peli, non tanto da quelle dell’intensità luminosa.
  • Spettro luminoso: la luce è energia che si propaga sotto forma di un’onda ed in questo caso la melanina assorbe le lunghezze d’onda dai 550 ai 650 nm, mentre il bulbo pilifero di 650 nm, motivi per cui un buon epilatore a luce pulsata dovrebbe avere un range che parte dai 550 nm e arrivare ad un massimo di 1200 nm. 
  • Numero di impulsi: in genere è consigliabile sceglierne una che ne abbia un numero pari a 6000 per poter effettuare le prime 5 sedute e 3 di mensili di mantenimento.

Epilazione donna: come diminuire la ricrescita del pelo

Uno dei problemi più comuni delle donne (e negli ultimi anni anche degli uomini) è quello inerenti ai peli che crescono in varie parti del corpo. 
Un tempo c’era l’idea dell’uomo virile che senza peli e senza pancia non era poi considerato ‘tanto uomo’ mentre oggi l'ideale mascolino si è parzialmente ribaltato: sempre più spesso in televisione, nelle riviste e sul web vediamo uomini dal fisico scolpito che non presentano pelo alcuno su tutto il corpo.

Se quindi questo potenziale inestetismo era problema solo delle donne che non osavamo indossare gonne o pantaloncini se non previa depilazione, adesso lo è anche degli uomini. Ma cosa possiamo fare per ‘estirpare’ il problema alla radice? Quali soluzioni dobbiamo prendere in considerazione?

Tipologie di epilazione

Esistono varie tipologie per effettuare un epilazione:

  • La ceretta a caldo, è la tecnica più comune e consiste nella rimozione dei peli grossi e sottili, come possono essere quelli dell’inguine e delle braccia. Dopo aver steso la cera con uno strumento adatto, si procede allo strappo della radice del pelo. Questa tecnica è sconsigliata per individui con problemi vascolari in quanto potrebbero apparire delle macchie rosse sulla cute. Il risultato dell’epilazione con ceretta a caldo è un ottima pelle libera, liscia e compatta. La stessa ceretta a caldo può tranquillamente esser fatta anche in casa e i risultati sono ottimi: anche per le zone intime, che magari risultano essere più dolorose, la tipologia di ceretta consigliata è proprio quella a caldo. Si potrebbero utilizzare anche quelle a freddo o quella araba (che fatta con basi di acqua, limone, miele può risultare più delicata e quindi meno aggressiva) ma come detto precedentemente quella a caldo rimane in assoluto la migliore;
  • L’epilazione attraverso apparecchi elettrici avviene tramite una spirale rotante che intrappola il pelo estraendolo dalla radice. Questo trattamento è indicato soprattutto per le gambe in quanto la pelle risulta meno sensibile ma oggettivamente risulta molto fastidiosa perché protrae tanti piccoli ‘dolori’ per un lasso di tempo tutt’altro che ridotto. 
In ogni caso di apparecchi nati e tesi all’epilazione in commercio ne troviamo veramente tanti e vediamo cosa c’è da sapere per scegliere l’epilatore migliore per noi.
    • Lame singole o doppie: più lame sono presenti e meno, ovviamente, sono le passate da fare per poter radere in modo uniforme tutta la zona scelta;
    • Presenza di lamine di protezione: presenti per proteggere tutta la pelle da eventuali escoriazioni;
    • Testine oscillanti: permettono di scivolare in modo uniforme su tutte le curve del corpo;
    • Principi di impermeabilità: il prodotto deve essere preferibilmente impermeabile in modo tale da poter esser utilizzato anche sotto la doccia o in vasca. Ovviamente l’impugnatura deve essere antiscivolo;
    • Funzionamento: in genere è preferibile il funzionamento mediante batteria interna al litio ricaricabile.
  • L’elettrodepilazione avviene tramite l’utilizzo di corrente elettrica continua che determina la distruzione seguita dall’estirpazione del pelo. E’ un trattamento che prevede l’utilizzo di un ago collegato alla corrente; un utilizzo errato o eccessivo può portare a cicatrici o macchie cutanee.
  • Il trattamento epilazione laser avviene tramite un fascio di luce che colpisce direttamente la melanina che si trova dentro il bulbo del pelo. Avviene una sorta di esplosione delle cellule del bulbo così da impedire la ricrescita del pelo, questo infatti è un trattamento di epilazione definitiva tramite più sedute.

I vantaggi del trattamento per una donna

L’utilizzo degli strumenti della depilazione (rasoi e lamette) può sembrare una soluzione comoda, ma non lo è in quanto il pelo tende a ricrescere molto forte e più rapidamente. Con i trattamenti di epilazione, invece si ottengono risultati ottimali a lungo termine, portando il pelo ad una lenta e debole ricrescita.

Piccole regole da seguire

Ed ecco qualche piccola regola de seguire per ottimizzare al massimo quello che è il processo di depilazione e/o epilazione:

  • Controllare la lunghezza del pelo: bisogna attendere almeno una settimana dall’ultima depilazione mediante rasoio o almeno venti giorni in caso di epilazione con macchinetta prima di effettuarne una nuova;
  • Evitare epilazione durante il ciclo: è risaputo che durante il ciclo mestruale la soglia del dolore delle donne si abbassa in modo esponenziale quindi radersi in questo periodo del mese non è consigliatissimo;
  • Fare uno scrub prima dell’epilazione: preparare il corpo con un trattamento riduce il dolore provocato dallo stesso e previene eventuali irritazioni;
  • Usare salviette rinfrescanti: dopo aver finito con l’epilazione l’utilizzare salviettine rinfrescanti aiuta la pelle ad idratarsi in modo significativo nell’immediato.

Epilazione uomo: eliminare il pelo dalla sua radice

In effetti, mentre in passato la peluria maschile era vista come una sorta di simbolo di virilità e si amava addirittura esibirla, col trascorrere dei secoli ed in particolare in questi ultimi anni, a livello sociale ed estetico si tende a svalutarne la bellezza e molti uomini adesso cercano di eliminarla o ridurla ove possibile, attraverso diverse tecniche o trattamenti. Su tutto questo ha influito certamente il cambiamento dei canoni estetici della società contemporanea, che richiedono uomini senza peli o in misura assai ridotta.

Se, come detto, a tale trattamento inizialmente erano spinti soltanto gli sportivi per questioni inerenti le loro diverse attività, come ad esempio ciclisti o nuotatori, al giorno d'oggi sono molti gli uomini che al di fuori di quest'ambito specifico, decidono di depilarsi o epilarsi. E questo ha trovato sempre più riscontro anche nella maggiore diffusione di centri estetici e trattamenti per l'eliminazione dei peli superflui, destinati anche ai maschi. Così come vengono utilizzati metodi differenti in particolare per l'epilazione maschile.

I vantaggi

In particolare, se la depilazione consente un trattamento più veloce e quindi minori perdite di tempo (un fattore importante se si svolgono attività lavorative o familiari particolarmente impegnative) ed una minore sensazione di dolore, tuttavia sono notevoli anche gli svantaggi, come detto, di tale tecnica. L'epilazione, invece, permette una ricrescita molto più rallentata della peluria ed una maggiore morbidezza di questa, mentre il dolore connesso al trattamento stesso man mano tenderà a diminuire col passare del tempo ed il susseguirsi delle sedute, in quanto i peli saranno più deboli.

Alla fine, dunque, l'epilazione sarebbe il metodo maggiormente consigliato per avere un corpo o parti di esso senza peli per un periodo molto più lungo e con risultati maggiormente evidenti e sicuramente più apprezzati. Tuttavia, la scelta del metodo o trattamento migliore, tra la ceretta o l'epilazione laser o anche la fotoepilazione, dipende dal singolo soggetto, dalle sue esigenze e dalle sue caratteristiche. Infatti, se vi sono uomini che affrontano una ceretta, altri non riescono a sopportarne il trattamento, nonostante sia di breve durata.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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