Perché quando si è di cattivo umore spesso si avverte il desiderio di mangiare la cioccolata?
Oppure perché quando si vuole conciliare il sonno ci si coccola con un bicchiere di latte e biscotti? E ancora, come mai durante il ciclo mestruale alcune donne sentono il bisogno di mangiare i dolci? C’è una risposta scientifica a tutto questo e risiede nella produzione di una sostanza chiamata serotonina.

Come la serotonina incide sul benessere psicologico

La serotonina ha un ruolo fondamentale sul benessere psicologico, sull’appetito e sulla sessualità, dona sensazioni di piacere, calma e relax. Il cioccolato ad esempio e’ uno di quegli alimenti in grado di favorire la produzione di serotonina e di conseguenza di migliorare il nostro benessere psicologico, ed inoltre contiene varie sostanze che producono endorfine, le quali contribuiscono al rilassamento e alla sensazione di relax. Stessa cosa vale anche per il latte ed il miele. La serotonina ha un ruolo fondamentale nel controllo dell’appetito e del comportamento alimentare in generale.

Può aiutare l’organismo ad avvertire prima il senso di sazietà e controlla il bisogno di assumere il cibo. Questa sostanza è conosciuta anche sotto il nome di ormone del buonumore, infatti, spesso, quando le persone soffrono di disturbi alimentari e cali dell’umore, assumono medicinali che hanno in compito di aumentare il ruolo svolto dalla serotonina. Questa importante sostanza interviene anche sul buon funzionamento della pressione sanguigna e sulla contrazione delle arterie, dei bronchi, della vescica, dei vasi intracranici e della muscolatura liscia.

Il muscolo liscio è quello che si trova in particolar modo negli organi interni come l’intestino, l’utero, l’occhio, lo stomaco ecc. Come è stato già detto in precedenza, quest’ormone incide anche sul comportamento sessuale degli individui e sul controllo delle relazioni sociali, alcuni studi hanno fatto emergere che determinati comportamenti aggressivi possono essere attribuiti in parte a un calo della serotonina. E’importante sapere che alcune sostanze stupefacenti, ad esempio l’ectasy, stimolano il rilascio di questa essenza e proprio per questo motivo, chi le assume prova sensazioni di euforia e di sicurezza personale accentuate.

Questa materia può diminuire il senso del dolore e abbassare la temperatura corporea, si trova anche all’interno delle piastrine, dove ha il compito di vasocostrittrice e svolge un’attività trombogena, vale a dire cerca di evitare la formazione di trombi in seguito a un trauma. La serotonina regolarizza le funzioni intestinali degli individui, nel caso in cui sia presente in quantità maggiore rispetto al normale può provocare disturbi intestinali come la diarrea, se invece presente in quantità minori rispetto la norma può causare problemi di stitichezza.

Quali cibi preferire

Da uno studio dell’associazione britannica «Food and Mood Project», si evince che una dieta equilibrata può aiutare a combattere la malinconia, a tutelare il proprio benessere psicologico e a sfuggire dai noiosissimi sbalzi d’umore.
Tra gli alimenti da non far mai mancare in questi casi ci sono: latticini, patate, zucche, fichi e banane. Da evitare invece caffè ed alcool, il primo maschera i sintomi dell’affaticamento ma ne incrementa i danni, il secondo e’ in grado di distruggere alcune vitamine fondamentali per il benessere psicologico e fisico.

I ricercatori britannici dell’associazione «Food and Mood Project» hanno condotto inoltre uno studio su 550 persone affette da depressione. Lo studio è durato cinque anni e dopo aver attentamente seguito tutte le indicazioni dei nutrizionisti, circa l’88% dei pazienti ha affermato di essersi sentito meglio, mentre il 26% ha dichiarato di aver avuto una riduzione degli sbalzi d’umore.

Dunque, alimentazione e benessere mentale sono strettamente correlati. Il cattivo umore è scaturito da molti fattori, la sola dieta non risolve radicalmente il problema, ma seguire un'alimentazione corretta e mirata è sicuramente un buon inizio.

L’importanza del benessere psicologico

Alcune regioni indicono una volta l’anno il mese del benessere psicologico, durante il quale, all’interno di strutture generalmente messe a disposizione dai municipi di zona, è possibile prendere parte a incontri con medici psicologi, psicoanalisti ecc. e ricevere consigli e approfondimenti sull’importanza di sentirsi bene con se stessi. Lo scopo principale di questi incontri e far capire quanto il benessere mentale incida sulla qualità della vita di ognuno di noi e sulle scelte che facciamo.

I segreti della dieta del sonno

Il binomio dieta e sonno, potrebbe sembrare un accostamento azzardato; è invece dimostrato che coloro che non riescono a dormire bene e per poche ore al giorno rischiano di avere un aumento della massa corporea. Una dieta sonno prevede il consumo di determinati alimenti, perché la natura di alcuni cibi può causare disturbi nel dormire. Con il mese di Aprile, è inoltre frequente il senso di affaticamento e sonnolenza, dovuti al graduale adattamento dell'organismo alle prime giornate di caldo.

La dieta sonno include invece il consumo di minerali e vitamine, che attivano il metabolismo, quali: la Vitamina B1, con funzione antifatica, che è fonte di energia ed è fondamentale per le cellule nervose; la Vitamina C, antiossidante e importante per il sistema immunitario. Via libera dunque a: legumi, cereali integrali, semi di arachidi, semi di girasole, broccoli, fragole, agrumi, pomodori, spinaci, ribes nero, peperoni, lamponi, kiwi, mango, papaia ecc.

Cosa succede a chi dorme male

Chi dorme male produce, infatti, la grelina, ormone generato durante le ore notturne, che aumenta il desiderio di dolciumi e carboidrati durante le altre ore della giornata; ecco perché è necessaria una dieta sonno, in grado di aiutare il soggetto a dormire bene, evitando anche di ingrassare. Il senso di sazietà dipende anche dalla quantità di leptina nel sangue; gli insonni hanno infatti una diminuzione di tale ormone all'interno del proprio organismo.

Piatti da evitare con l'arrivo del caldo

Con l'arrivo dei primi caldi è inoltre necessario evitare piatti ipocalorici e ricchi di zuccheri e grassi quali: salumi, formaggi, dolci; essi aumenterebbero infatti il senso di stanchezza, appesantendo eccessivamente l'organismo e provocando anche un aumento di peso.

Prima di intraprendere qualunque tipo di regime dietetico, compresa una dieta sonno, soprattutto se inprimavera il peso aumenta eccessivamente e il livello di stanchezza è alto, è comunque necessario consultare un medico specialista o un nutrizionista per avere ulteriori e validi consigli per perdere i chili di troppo in modo adeguato.

Alimentazione per dormire bene: l'importanza del sonno

L’insonnia è considerata una vera malattia sociale che influenza tutta la vita di un individuo, dai rapporti di lavoro a quelli familiari e personali, per questo è consigliabile seguire un'alimentazione per dormire bene. Essendo l’alimentazione in stretto rapporto con il sonno, è necessario non solo eliminare caffè, tè e sostanze eccitanti, ma fare attenzione a tutto ciò che si mangia, cercando di evitare di assumere cibi grassi durante la cena.

L'importanza di seguire la giusta alimentazione per dormire bene

Quando si dorme poco o male il fisico ne risente enormemente, ci si sente ovviamnete stanche e spossati e spesso si tende a mangiare di più, prendendo così chili di troppo, difficili poi da eliminare. In un'alimentazione per dormire bene è preferibile evitare cibi con eccessivo contenuto di sodio, come salatini e patatine in sacchetto ad esempio, ed assumere invece alimenti che aiutano a rilassarsi, come riso, pasta, pane, orzo.

E'importante sapere che tutti gli alimenti contenenti un particolare amminoacido, il triptofano, sono in grado di facilitare la sintesi della serotonina, l’ormone che stimola il relax; per dormire bene quindi si può iniziare aumentando l’assunzione di cibi che contengono questo amminoacido: tra le verdure il radicchio rosso, la lattuga, aglio e cipolla, tra la frutta è preferibile quella fresca di stagione ma anche papaia, banane e mango, ed inoltre uova sode, legumi, formaggi freschi, carne e pesce.

Consigli utili

Per dormire bene ed ottenere un gradevole effetto calmante, è utile bere prima di andare a dormire un bicchiere di latte di riso e acqua di cocco in porzioni uguali, oppure un frullato di papaia e datteri con la polpa di mezza papaia, tre datteri freschi ed un po’ d’acqua, entrambi aiutano la riduzione dell’ansia e dello stress aiutando, agevolando così il sonno.

L'alimentazione per dormire bene deve essere seguita per tutto il giorno, infatti è molto importante preparare il fisico al relax e alla calma già durante il giorno per ritrovarsi avvantaggiati la sera. Ottimo a metà pomeriggio un frullato con 2 albicocche, la polpa di metà mango ed un bicchiere di succo di mela, oppure un frullato con mezza banana ed un bicchiere di latte.

 



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